Il contributo a fondo perduto per il settore ICT della Regione Sardegna è un intervento di finanza agevolata che intende sostenere i progetti più complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito tecnologico. I principali obiettivi di questo bando sono tre: promuovere lo sviluppo di processi e servizi innovativi nei settori portanti dell’economia del territorio, favorire la collaborazione tra le imprese e i soggetti impegnati nella ricerca per elaborare progetti che rafforzino la competitività della regione, innalzare il livello tecnico-scientifico dei prodotti e dei servizi affinché abbiano una ricaduta positiva sul sistema produttivo.

Entriamo nel dettaglio per conoscere gli aspetti più importanti del bando.

Il contributo a fondo perduto per il settore ICT in Sardegna

Il bando regionale attivato nel POR FESR 2014/2020. Azione 1.2.2. vuole valorizzare i progetti di ricerca e sviluppo nel settore Tecnologia dell’informazione e comunicazione per la strategia di specializzazione intelligente S3. Ecco una sintesi che spiega a quali soggetti si rivolge e per quali tipologie di intervento.

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I soggetti beneficiari

La domanda di accesso al contributo potrà essere presentata da imprese singole o aggregati che si occupano di Servizi di informazione e comunicazione. Le PMI potranno decidere di partecipare insieme ad organismi di ricerca, quali università e centri di ricerca, purché la sede operativa, già attiva o in via di costituzione, risulti essere sul territorio sardo.

Le spese finanziabili

Quali sono le voci di spesa che potranno essere ammesse per l’erogazione del contributo? I costi che potranno essere valutati come pertinenti dovranno riguardare la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale. Ecco un breve elenco delle tipologie di spesa accettate:

  • risorse umane, ovvero ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario impiegati nel progetto;
  • strumentazioni e attrezzature usate per il progetto. Se il loro utilizzo è riferito solo ad una parte del ciclo di vita del progetto, saranno considerati ammissibili solo i costi di ammortamento corrispondenti alla durata dello stesso;
  • consulenze e brevetti nel limite massimo del 30% dei costi totali di progetto per singolo partecipante;
  • altri costi di esercizio, compresi quelli dei materiali, delle forniture e dei prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
  • spese generali nella misura forfettaria del 15%.

Numeri e misure del bando

Le imprese beneficiarie riceveranno un contributo in conto capitale che si differenzia in base alla tipologia di soggetto. Per le micro e piccole imprese l’intensità dell’aiuto sarà del 70% per la ricerca industriale e del 45% per lo sviluppo sperimentale; le grandi aziende riceveranno il 50% per il primo ambito d’intervento e il 25% per il secondo; agli organismi di ricerca, gli incentivi erogati corrisponderanno al 80% e al 60%.

E’ previsto un plus del 15% fino al massimo del 80%, nel caso di collaborazioni effettive tra imprese e organismi di ricerca.

Modalità di partecipazione

La presentazione delle domande di accesso al contributo dovrà avvenire entro le ore 12 del giorno 18 maggio 2018 per via telematica, attraverso il sistema SIPES.  Sul sito della Regione Sardegna sono disponibili gli allegati necessari per compilare la richiesta.

Se hai dei dubbi o delle domande, scrivi la tua richiesta nei commenti.