Resto al Sud è l’agevolazione che aiuta chi vuole avviare una nuova impresa in una delle regioni del Mezzogiorno.

Sono state presentate più di 3500 domande per partecipare al bando Resto al Sud e oltre 950 imprenditori hanno raggiunto il loro obiettivo ottenendo il finanziamento a fondo perduto.

Scopri come funziona Resto al Sud di Invitalia e se è l’agevolazione giusta per costruire il successo della tua start up.

Resto al Sud il finanziamento a fondo perduto per le nuove imprese

In questa guida scoprirai tutto quello che devi sapere per realizzare il tuo progetto imprenditoriale con il bando Resto al Sud 2019 gestito da Invitalia.

A chi si rivolge

Se vuoi avviare la tua impresa, Resto al sud è l’agevolazione che fa per te. Per accedere al finanziamento dovrai avere tra i 18 e i 45 anni ed avere la residenza in una delle regioni tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La domanda di finanziamento potrà essere presentata dalle nuove imprese e da quelle che ancora non si sono costituite (hanno tempo 60 giorni dalla comunicazione positiva circa la valutazione del progetto).

NON puoi accedere a Resto al sud se:

  • hai un contratto a tempo indeterminato durante il periodo del finanziamento;
  • sei titolare di un’altra impresa;
  • hai usufruito di altri benefici a favore dell’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio;
  • vuoi trasferire la residenza in altra regione italiana o all’estero prima dell’esito positivo dell’istruttoria.

Ho i requisiti e voglio richiedere Resto al Sud di Invitalia scopri gratuitamente se puoi ottenere il finanziamento!

Cosa finanzia

Le attività imprenditoriali che possono usufruire del finanziamento Resto al Sud sono tutte quelle che si occupano di produzione di beni nei settori dell’artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, industria e fornitura di servizi per le imprese e le persone. Sono escluse le attività agricole, il commercio e la libera professione.

Le spese finanziabili

  • Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili fino al 30% del programma di spesa.
  • Nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
  • Programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC).
  • Altre spese funzionali all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) fino ad un massimo del 20% delle spese ammissibili.

Sono escluse le spese di progettazione, le consulenze e i costi per la gestione delle risorse umane.

Resto al sud è l’occasione che vale doppio

Con una sola richiesta puoi ottenere due incentivi ed il 100% del risultato.

Le agevolazioni di Resto al Sud nel dettaglio

  1. Finanziamento a fondo perduto pari al 35% delle spese ammissibili e fino a € 50.000,00.
  2. Finanziamento bancario a tasso zero del 65%, garantito dal Fondo Centrale per le PMI, da restituire in 8 anni.

Ogni beneficiario potrà ricevere un massimo di 200 mila euro.

Resto al sud: come accedere alle agevolazioni

Questa è la fase più delicata, quella che ti permette di avere accesso agli incentivi e qualsiasi errore o inesattezza potrebbe comprometterne il successo. Prendi nota di tutti i dettagli per preparare la documentazione e presentare la domanda di finanziamento Resto al sud.

La domanda di partecipazione al bando Resto al Sud

La richiesta degli incentivi per i giovani o aspiranti imprenditori deve comprendere il progetto imprenditoriale e tutta la documentazione richiesta da Invitalia che gestisce il bando. Per procedere nel modo corretto, ti suggeriamo di registrarti sulla piattaforma Invitalia e scaricare la modulistica a disposizione.

La descrizione della tua business idea dovrà contenere tutti i dettagli sui soggetti che richiedono l’agevolazione, sull’attività proposta e la relativa analisi di mercato. Inoltre, dovranno essere declinati tutti gli aspetti organizzativi, tecnici e i dati economico-finanziari.

Scrivere il tuo progetto richiede competenza e precisione: puoi decidere di occupartene tu, o affidarti a nostro team esperto nella predisposizione delle pratiche Invitalia.

Scopri subito gratuitamente se puoi ottenere il finanziamento.

I criteri di valutazione e l’erogazione del finanziamento

La tua domanda sarà valutata entro 60 giorni attraverso un’analisi di merito e un colloquio conoscitivo e di approfondimento del progetto imprenditoriale.

Ecco i 4 parametri con i quali verrà valutata la tua richiesta:

  • capacità e competenze dei soggetti richiedenti rispetto all’attività e al settore di riferimento;
  • potenzialità del mercato e sostenibilità economica-finanziaria del progetto;
  • gestione di tutto il processo tecnico-produttivo e organizzativo;
  • possesso dei requisiti di accesso al Fondo di Garanzia per le PMI.

Se la prima valutazione sarà positiva potrai richiedere il finanziamento ad una delle banche aderenti alla convenzione Invitalia-Abi. In caso di approvazione, otterrai la concessione delle agevolazioni e ti sarà erogato il prestito bancario. Poi, a realizzazione del 50% del progetto, Invitalia provvederà all’erogazione del contributo a fondo perduto.

Resto al Sud e divento imprenditore

Ci vuole la giusta partenza per realizzare il tuo progetto di business e noi siamo in grado diaiutarti a ottenere il finanziamento a fondo perduto.

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