BANDO INVITALIA 2022

Resto al Sud

Avvia la tua Attività con i Contributi
a Fondo Perduto di Resto al Sud

Approfitta subito dell’opportunità offerta da Invitalia
che ti permette di finanziare al 100% il tuo progetto!

A chi è rivolto

Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di attività imprenditoriali e libero professionali nelle seguenti aree:

E

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

E

Nelle aree del cratere sismico del centro Italia

(Lazio, Marche, Umbria colpiti dal sisma).

E

Nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.

L'incentivo è rivolto a:

E

Persone che intendono avviare un'attività imprenditoriale o libero professionale.

E

Imprese nate dopo dopo il 21 giugno 2017 che intendono diversificare la propria idea di business.

(Cambiando codice Ateco)

E

Liberi professionisti che intendono investire in un'attività d'impresa diversa da quella svolta.

Per richiedere i contributi di Resto al Sud bisogna:

E

Avere tra i 18 e i 56 anni non compiuti.

E

Non essere titolari di partita IVA o amministratori di società il giorno 21 giugno 2017.

(prima o dopo tale data è possibile)
E

Licenziarsi se si è titolari di un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.

(Il licenziamento è necessario SOLO dopo aver ottenuto l’approvazione del bando, mentre è possibile mantenere il rapporto di lavoro se a tempo determinato)

NB: non ci sono bandi, scadenze o graduatorie:
le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo!

Le agevolazioni

Il bando prevede un'agevolazione pari a €60.000 nel caso di un'unico proponente (ditta individuale) o €50.000 a socio nel caso di società fino ad un max di €200.000 nel caso di 4 soci con i requisiti.

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili
e sono così composte:

50%

Contributo a fondo perduto.

50%

*Finanziamento bancario garantino dal
Fondo di Garanzia per le PMI.

*Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.

Inoltre, a causa del Covid è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto pari a €15.000
nel caso di ditta individuale e €10.000 a socio nel caso di società 
fino ad un massimo di €40.000 nel caso di 4 soci.

Spese ammissibili

Possono essere finanziate le seguenti spese:

E

Ristrutturazione o manutenzione straordinaria di immobili

max. 30% del programma di spesa

E

Macchinari, impianti, attrezzature nuove.

E

Software e servizi per le tecnologie, informazione e telecomunicazioni.

E

Spese di gestione (materiali di consumo, utenze, canoni, garanzie assicurative)

max. 20% del programma di spesa

NB: Non sono ammissibili spese di progettazione e promozione,
spese di consulenza e per il personale dipendente.

Cosa finanzia

I settori ammessi al bando

NOVITÀ: Il bando è stato esteso anche al commercio.

Produzione di beni nei settori industria, artigianato.

Fornitura di servizi alle imprese e alle persone.

Trasformazione dei prodotti agricoli. Pesca e acquacoltura.

Attività professionali.

Turismo.

Settori esclusi

I settori non ammessi al bando

Tutta la sezione A

AGRICOLTURA, SELVICOLTURA, PESCA ad eccezione della divisione 3 - PESCA E ACQUACOLTURA.

Tutta la sezione L

ATTIVITÀ IMMOBILIARI ad eccezione della classe 68.20 - AFFITTO E GESTIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETA' O IN LEASING.

Tutta la sezione O

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA.

Tutta la sezione T

ATTIVITA' DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO; PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI INDIFFERENZIATI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE.

Tutta la sezione U

ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI.

Come partecipare

Prima di tutto devi avere un Business Plan completo e dettagliato.

Bisogna avere lo SPID con cui effettuare l'accesso sulla piattaforma per caricare il business plan dell'attività imprenditoriale

Protocollata la domanda, il proponente riceverà una pec con la convocazione al colloquio a cui dovrà rispondere confermandone la partecipazione.

Il colloquio con Invitalia avverrà tramite Teams a distanza.

Dopodiché bisognerà costituire la ditta individuale o la società e presentare la documentazione nella banca convenzionata che avvierà l'iter finalizzato all'erogazione.

DICONO DI NOI

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