Resto al Sud è l’agevolazione che aiuta i giovani ad avviare una nuova impresa in una delle regioni del Mezzogiorno. È il decreto legge approvato il 9 giugno 2017 che favorisce la crescita economica nel Sud Italia e con i primi importanti risultati.

Da gennaio 2018 sono state presentate più di 3500 domande per partecipare al bando Resto al Sud e oltre 950 giovani imprenditori hanno raggiunto il loro obiettivo ottenendo il finanziamento.

Scopri come funziona Resto al Sud di Invitalia e se è l’agevolazione giusta per costruire il successo della tua start up.

Resto al Sud crea futuro con le nuove imprese

In questa guida scoprirai tutto quello che devi sapere per realizzare il tuo progetto imprenditoriale con il bando Resto al Sud gestito da Invitalia.

A chi si rivolge

Se sei un giovane imprenditore e vuoi avviare la tua impresa, Resto al sud è l’agevolazione che fa per te. Per accedere al finanziamento dovrai avere tra i 18 e i 35 anni ed avere la residenza in una delle regioni tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La domanda di finanziamento potrà essere presentata dalle nuove imprese e da quelle che ancora non si sono costituite (hanno tempo 60 giorni dalla comunicazione positiva circa la valutazione del progetto).

NON puoi accedere a Resto al sud se:

  • hai un contratto a tempo indeterminato durante il periodo del finanziamento;
  • sei titolare di un’altra impresa;
  • hai usufruito di altri benefici a favore dell’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio;
  • vuoi trasferire la residenza in altra regione italiana o all’estero prima dell’esito positivo dell’istruttoria.

Ho i requisiti e voglio richiedere Resto al Sud di Invitalia ma non so se è l’agevolazione che fa per me contattaci ora e raccontaci il tuo progetto!

Cosa finanzia

Le attività imprenditoriali che possono usufruire del finanziamento Resto al Sud sono tutte quelle che si occupano di produzione di beni nei settori dell’artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, industria e fornitura di servizi per le imprese e le persone. Sono escluse le attività agricole, il commercio e la libera professione.

Le spese finanziabili

  • Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili fino al 30% del programma di spesa.
  • Nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
  • Programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC).
  • Altre spese funzionali all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) fino ad un massimo del 20% delle spese ammissibili.

Sono escluse le spese di progettazione, le consulenze e i costi per la gestione delle risorse umane.

Resto al sud è l’occasione che vale doppio

Con una sola richiesta puoi ottenere due incentivi e il 100% del risultato.

Le agevolazioni di Resto al Sud nel dettaglio

  1. Finanziamento a fondo perduto pari al 35% delle spese ammissibili e fino a € 40.000,00.
  2. Finanziamento bancario a tasso zero del 65%, garantito dal Fondo Centrale per le PMI, da restituire in 8 anni.

Ogni soggetto beneficiario potrà ricevere un massimo di 200 mila euro.

Ora sei in possesso di tutte le informazioni sul funzionamento del bando Invitalia per i giovani imprenditori, rimane un’unica domanda a cui rispondere:

Come si partecipa a Resto al Sud?

Resto al sud: come accedere alle agevolazioni

Questa è la fase più delicata, quella che ti permette di avere accesso agli incentivi e qualsiasi errore o inesattezza potrebbe comprometterne il successo. Prendi nota di tutti i dettagli per preparare la documentazione e presentare la domanda di finanziamento Resto al sud.

La domanda di partecipazione al bando Resto al Sud

La richiesta degli incentivi per i giovani o aspiranti imprenditori deve comprendere il progetto imprenditoriale e tutta la documentazione richiesta da Invitalia che gestisce il bando. Per procedere nel modo corretto, ti suggeriamo di registrarti sulla piattaforma Invitalia e scaricare la modulistica a disposizione.

La descrizione della tua business idea dovrà contenere tutti i dettagli sui soggetti che richiedono l’agevolazione, sull’attività proposta e la relativa analisi di mercato. Inoltre, dovranno essere declinati tutti gli aspetti organizzativi, tecnici e i dati economico-finanziari.

Scrivere il tuo progetto richiede competenza e precisione: puoi decidere di occupartene tu, o affidarti a nostro team esperto nella predisposizione delle pratiche Invitalia.

Desideri un consulente che ti aiuti a compilare la domanda? Contattaci ora!

I criteri di valutazione e l’erogazione del finanziamento

La tua domanda sarà valutata entro 60 giorni attraverso un’analisi di merito e un colloquio conoscitivo e di approfondimento del progetto imprenditoriale.

Ecco i 4 parametri con i quali verrà valutata la tua richiesta:

  • capacità e competenze dei soggetti richiedenti rispetto all’attività e al settore di riferimento;
  • potenzialità del mercato e sostenibilità economica-finanziaria del progetto;
  • gestione di tutto il processo tecnico-produttivo e organizzativo;
  • possesso dei requisiti di accesso al Fondo di Garanzia per le PMI.

Se la prima valutazione sarà positiva potrai richiedere il finanziamento ad una delle banche aderenti alla convenzione Invitalia-Abi. In caso di approvazione, otterrai la concessione delle agevolazioni e ti sarà erogato il prestito bancario. Poi, a realizzazione del 50% del progetto, Invitalia provvederà all’erogazione del contributo a fondo perduto.

L’App Resto al Sud

Vai su Google Play o su Apple Store e scarica l’applicazione di Invitalia per monitorare la tua pratica direttamente dal tuo smartphone. Attivando le notifiche push sarai essere sempre informato sull’avanzamento della tua richiesta di finanziamento.

Resto al Sud e divento imprenditore

Ci vuole la giusta partenza per realizzare il tuo progetto di business e noi vogliamo aiutarti a ottenere il finanziamento agevolato.

Richiedi ora la consulenza di un nostro esperto.