Regione Campania Agricoltura pronti tre bandi per 41 milioni di euro

Regione Campania Agricoltura pronti tre bandi per 41 milioni di euro

L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania ha lanciato tre bandi nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Campania 2014-2020 per un totale di 41 milioni di euro, riguardanti i contributi a fondo perduto per il primo insediamento dei giovani agricoltori con 27 milioni di dotazione finanziaria, il sostegno all’agricoltura eroica nelle aree ad alto valore paesaggistico con una dotazione di 9 milioni e il finanziamento di progetti di innovazione agricola per 4,8 milioni. Di seguito nel dettaglio i tre bandi.

Bando da 27 milioni di euro per il primo insediamento dei giovani agricoltori

La Regione Campania ha approvato, con Decreto Dirigenziale n. 330 del 29 agosto 2022, il bando della Tipologia di intervento 6.1.1 “Riconoscimento del premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo azienda”.

La Tipologia 6.1.1 sostiene il primo insediamento di giovani agricoltori al fine di:

  1. creare opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nelle aree rurali e in quelle caratterizzate da processi di desertificazione sociale;
  2. favorire l’inserimento di nuove professionalità, con approcci imprenditoriali innovativi, nelle aree con migliori performance economiche e sociali.
  3. favorire l’introduzione di tecnologie innovative nel campo della gestione aziendale in linea con i piani di resilienza e transizione. Il finanziamento ha una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro e si applica all’intero territorio regionale.

I richiedenti devono avere meno di 40 anni (41 anni o meno) e aver avviato un’attività agricola da non più di 24 mesi dal momento della domanda. Inoltre, il richiedente deve dimostrare di possedere adeguate conoscenze e competenze professionali ai sensi del Regolamento (UE) 1305/2013 (articolo 2, lettera n).

La richiesta di accesso al finanziamento a fondo perduto deve essere corredata da un Piano di Sviluppo Aziendale (PdS) da realizzare su terreni di proprietà dell’azienda ubicati nella Regione Campania per più del 50% della Superficie Agricola Utilizzata (SAU), ma le particelle catastali su cui è previsto l’investimento fisso devono ricadere nel territorio regionale.

La scadenza per la per la presentazione delle domande di accesso al finanziamento sul portale Sian è ill 30 settembre 2022ore 16:00.

Dal link che segue è possibile scaricare la copia integrale del Bando.

9 milioni per l’agricoltura eroica da utilizzare per i terrazzamenti

La Regione Campania con Decreto Dirigenziale numero 336 del 31 agosto 2022 ha approvato il bando della Tipologia d’intervento 4.4.2 “Creazione e/o ripristino e/o ampliamento di infrastrutture verdi e di elementi del paesaggio agrario” del Psr, ma solo per l’intervento A “Terrazzamenti e ciglionamenti”.

La misura mira a migliorare le condizioni dal punto di vista agricolo, climatico e ambientale, con l’obiettivo di raggiungere un livello soddisfacente di conservazione della biodiversità, poiché un ambiente con un grado sufficiente di diversità biologica reagisce più attivamente ai cambiamenti improvvisi delle condizioni atmosferiche e climatiche.

La misura sostiene la creazione, il ripristino e l’ampliamento di infrastrutture verdi e di specifici elementi del paesaggio agrario in aree degradate e coltivate, con particolare riguardo alle aree che rientrano nella rete “Natura 2000” e ad altre aree di grande valore paesaggistico e ambientale in crisi.

La scadenza per la presentazione delle domande di sostegno sul portale Sian è fissata al 30 settembre 2022 alle ore 16:00.

4,8 milioni per i progetti innovativi in agricoltura

La Regione Campania ha approvato il decreto n. 329 del 29 agosto 2022, che istituisce un bando per l’intervento di tipo 16.1.2 “Sostegno ai gruppi operativi (GO) del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI) per la realizzazione di progetti di diffusione dell’innovazione nell’ambito del rafforzamento dell’Akis campano”.

Per accedere alle agevolazione è necessario spiegare dettagliatamente la proposta progettuale ed allegare tutta la documentazione elencata nel bando e inviarla al responsabile del Gruppo Operativo al seguente indirizzo [email protected] entro il 21 ottobre 2022 alle ore 15:00.

Solo le proposte progettuale in posizione utile nella graduatoria finale di merito passeranno alla seconda fase di valutazione per l’accesso al contributo a fondo perduto.

Entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione, i Gruppi Operativi che sono stati opportunamente classificati in base alle risorse finanziarie disponibili per ciascuna Focus area devono presentare, tramite il Capo Gruppo, una domanda di finanziamento completa di tutta la documentazione amministrativa e finanziaria richiesta per la verifica dell’ammissibilità al finanziamento sul portale Sian.

Fondi alle MPMI: contributi per 20 milioni di euro dalla Regione Campania

Fondi alle MPMI: contributi per 20 milioni di euro dalla Regione Campania

Trasferimento tecnologico e industrializzazione: sono questi gli ambiti dei progetti finanziabili dalla Regione Campania con un contributo da 20 milioni di euro destinati alle micro, piccole e medie imprese campane.

Le spese e i costi ammissibili del progetto non dovranno essere superiori ai 2 milioni di euro e non inferiori ai 400 mila euro. La formula è quella della concessione di agevolazioni in conto capitale e dei contributi alla spesa ai sensi della normativa europea vigente.

Durata e obiettivi

A partire dalla data di notifica del provvedimento di concessione, la durata non dovrà superare i dodici mesi. Dopo la presentazione, i progetti dovranno passare prima attraverso una fase di istruttoria e secondariamente per la fase di valutazione. Superato questo step, si determinerà la concessione del contributo (fino all’esaurimento dei fondi disponibili).

Le attività finanziabili dovranno porre al centro la ricerca, nello specifico la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale per la realizzazione di prototipi, prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, ma non solo.

Il secondo gruppo di attività dovrà essere volto a potenziare i processi di industrializzazione per la valorizzazione economica di risultati di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate svolte da università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni, opportunamente documentati e dimostrabili.

Termini e scadenze

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate a mezzo Pec, a partire dalle ore 12:00 del 30° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (20 aprile 2022). La data di presentazione verrà comprovata dalla ricevuta di consegna.

Un’opportunità da non perdere

Un’occasione da non perdere per le micro, piccole e medie imprese campane che credono nell’innovazione e nel rinnovamento tecnologico,  ma anche un onere progettuale importante considerata la documentazione da produrre, il progetto da definire e da stilare.

Come professionisti al fianco delle imprese e dei professionisti, conosciamo bene le difficoltà legate alle modalità di presentazione delle domande e sappiamo quanto sia selettiva la fase di valutazione delle stesse.

Ecco perché abbiamo scelto di mettere la nostra esperienza e le nostre competenze al servizio del mondo imprenditoriale. Potrete continuare a svolgere le vostre attività lavorative quotidiane senza dover impazzire dietro ai dettagli progettuali. Sarete seguiti passo dopo passo, voi mettete le idee, noi pensiamo al resto!

Fondo Regionale per la Crescita Campania cosa finanzia il bando

Fondo Regionale per la Crescita Campania cosa finanzia il bando

Vuoi accedere al Fondo Regionale per la Crescita Campania che mette a disposizione 200 milioni per le imprese del territorio regionale, ma burocrazia e aspetti tecnici ti ostacolano? Con il nostro supporto, dopo una consulenza con esperti del settore, potrai conoscere dettagli, elementi valutativi e requisiti per poter accedere alla richiesta, passo dopo passo.

Cos’è il Fondo Regionale per la Crescita Campania

La Regione Campania ha scelto, quale strumento finanziario per sostenere gli investimenti legati al rafforzamento e alla ristrutturazione dell’azienda, alla sua innovazione produttiva, organizzativa e al miglioramento dell’efficienza energetica (conseguenti agli adeguamenti post Covid), la formula del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato. Si tratta di ben 196,5 milioni di euro che costituiscono le risorse messe a disposizione dalla Regione Campania per il Fondo Regionale per la Crescita.

Bando Regionale per la Crescita Campania a chi è rivolto

I beneficiari che potranno usufruire del contributo saranno le seguenti categorie:

tutte le piccole e microimprese, purchè regolarmente costituite e iscritte – da almeno dodici mesi prima della data di pubblicazione dell’Avviso sul BURC – nel Registro delle imprese della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, del territorio di competenza;

i liberi professionisti intesti quali PMI, con il requisito di anzianità di iscrizione pari a 12 mesi antecedenti la data dell’avviso sul BURC.

Tipologia di interventi

Passiamo ora alla tipologia di interventi che sarà possibile realizzare una volta che avrete avuto accesso al Finanziamento a Fondo Perduto della Regione Campania, guidati dalla nostra professionalità ed esperienza:

è prevista l’ammissione di tre tipologie di interventi. Questi ultimi andranno realizzati interamente sul territorio della Regione Campania e sono:

  • sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, che riguardano investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa ponendo quale priorità la salute e la sicurezza degli operatori;
  • nuovi modelli organizzativi, inerenti quegli investimenti mirati alla riorganizzazione dei processi aziendali con l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature, che siano volti ad aumentare la produttività e la performance economica;
  • digitalizzazione e Industria 4.0, ovvero quegli investimenti a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0 (investimenti materiali e immateriali).

Spese ammissibili e finanziabili

Qui arriviamo a un punto che va esaminato con estrema attenzione, parimenti a quelli appena citati: le spese ammissibili e pertanto finanziabili dal Fondo Regionale Campania.

Nello specifico parliamo di:

  • Opere di impiantistica
  • Impianti e macchinari
  • Servizi reali
  • conseguimento delle certificazioni Software
  • Spese amministrative
  • spese per studi di fattibilità
  • sistemi, piattaforme, applicazioni e programmi informatici
  • oneri per il rilascio di attestazioni tecnico-contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento

La ripartizione prevede che la percentuale del 50% delle spese ammissibili a titolo di finanziamento sia a tasso zero, mentre il 50% delle spese ammissibili siano a titolo di contributo a fondo perduto. 

Fondo Crescita Campania, condizioni, tasso di interesse e durata

Qual è la durata complessiva prevista e le modalità di rimborso? Vediamo le risposte: la durata totale è pari a 6 anni. La periodicità del rimborso è invece stabilita in 60 mesi.

Le rate saranno a cadenza trimestrale e posticipate. Il tasso di interesse è dello zero per cento. Da non dimenticare, le garanzie a titolo personale e/o reale che non devono essere differenti dalle modalità previste all’interno dell’avviso.

Scadenze e termini

Non rimane molto tempo per poter preparare il programma di spesa (importo minimo 30.000 euro/importo massimo 150.000 euro): la scadenza per presentare le domande è fissata per le h 12.00 del 14 marzo 2022.

E’ necessario essere particolarmente precisi e meticolosi, non solo per la tipologia di finanziamento, ma anche per la rigidità delle indicazioni. Non è infatti prevista la possibilità di integrazione o documentazione successiva all’invio della domanda di agevolazione.

La preparazione necessaria per presentare il proprio programma di intervento al Fondo Regione Campania è un requisito essenziale per aumentare le opportunità di un esito positivo della richiesta.

Basta un’imprecisione o un minimo errore, magari frutto di una errata interpretazione delle indicazioni per mandare all’aria qualunque possibilità di agevolazione. Noi di Incentivimpresa svolgiamo questo lavoro per professione e con professionalità. L’onere di incombenze in cui si è del tutto profani viene gestito dai nostri consulenti, esperti e preparati, che vi consentiranno di continuare a dare il meglio nel vostro lavoro, senza esasperanti perdite di tempo, di risorse e di energie.

Finanziamenti a Fondo Perduto Regione Campania 2020 Commercio e Artigianato

Finanziamenti a Fondo Perduto Regione Campania 2020 Commercio e Artigianato

A partire dallo scorso 10 gennaio sono disponibili i moduli per presentare la domanda per accedere agli “Aiuti alle Micro Piccole e Medie Imprese operanti nel settore del commercio” della Regione Campania.  Sarà possibile un finanziamento a fondo perduto fino a 175 mila euro per accrescere la competitività delle imprese commerciali, attraverso soluzioni digitali finalizzate all’ampliamento dell’offerta. Le risorse complessivamente destinate a tale iniziativa ammontano a dieci milioni di euro.

Il progetto, pubblicato nel BURC, è il risultato dell’impegno che l’Amministrazione Regionale Campana ha messo per permettere alle MPMI di rendersi più competitive sul mercato attraverso l’ammodernamento delle dotazioni strumentali.

Tipologie di investimento finanziabili con il Bando Regione Campania 2020

Le tipologie di investimento finanziabili con i fondi messi a disposizione dal presente avviso sono:

  • innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC
  • implementazione delle azioni di marketing che consentano cambiamenti nel sistema di promozione degli articoli oppure nelle politiche di prezzo
  • investimenti volti al miglioramento delle performance aziendali attraverso una
  • significativa riduzione dell’impatto ambientale
  • investimenti rivolti al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro
  • formazione del personale per le innovazioni introdotte

Importi finanziati dal bando regione Campania

I beneficiari accederanno ad un finanziamento a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, elevato al 70% per le aggregazioni di imprese.  I progetti ammessi prevedono una spesa minima di 25.000 euro per le singole imprese e di 175.000 euro per le aggregazioni.

A chi è rivolto il bando regione Campania

Possono partecipare al progetto tutte le Micro Piccole Medie Imprese, singole o in aggregazione, che hanno sede nella Regione Campania ed operano da almeno due anni nel settore Commercio, con codice ATECO 2007 Istat nella Categoria G o I 56.00.00. Si tratta in pratica di quelle aziende che svolgono commercio al dettaglio o all’ingrosso e ristorazione.

Dagli avvisi sono invece esclusi:

  •  gli intermediari del commercio, con codice 46.1, e sottolivelli
  • coloro che esercitano commercio al dettaglio ambulante, con codice 47.8 e sottolivelli

All’elenco degli esclusi vanno ad aggiungersi anche le imprese artigiane. Per quest’ultime, così come per le aziende di commercio ambulante, sono stati previsti altri due avvisi.

Sono invece ammessi al progetto Consorzi, Società Consortili di Imprese e Reti di Micro e Piccole Imprese che intendano realizzare un progetto di rete e che risultino già costituite alla data di presentazione della domanda.

Consorzi, Società Consortili di Imprese e Reti di MPMI devono essere costituiti da un minimo di 5 MPI che abbiano i requisiti previsti per le singole imprese ammesse al beneficio. Devono inoltre avere una autonoma soggettività giuridica. Il fondo consortile o il capitale sociale deve essere almeno di 20.000 euro ed ogni azienda non potrà superare il 35% della quota o del capitale sociale. Lo statuto dovrà infine prevedere che non è ammessa la distribuzione degli utili o degli avanzi di esercizio.

Per quanto riguarda le Reti di MPI inoltre, oltre ad essere costituite con personalità giuridica, devono avere come scopo la fornitura di servizi alle imprese aggregate.

Tempi e modalità di partecipazione

Le domande potranno essere inviate online attraverso il portale Sviluppo Campania dalle ore 16.00 del 3 febbraio alle ore 16.00 del 4 marzo. Prima dell’invio della domanda occorre effettuare la registrazione, che può essere fatta a partire dal 16 gennaio.

La domanda dovrà essere firmata dal rappresentante legale dell’azienda e dovrà contenere un indirizzo di Posta elettronica certificata a cui saranno inviate tutte le comunicazioni di Sviluppo Campania SpA.