Credito d’Imposta

Credito d'Imposta per le aree del Mezzogiorno leggi scopri i beneficiari

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Novità per il Credito d’imposta sugli investimenti nel Mezzogiorno. Sono state assegnate le risorse del Programma Operativo Nazionale (Pon) imprese e competitività al credito di imposta.

Questo riguarda l’acquisto di beni strumentali di nuova generazione già destinati. Il credito d’imposta concerne le strutture collocate nelle aree del Sud Italia. L’incentivo viene erogato nella misura massima del 20 per cento per le piccole imprese, del 15 per cento per le medie e del 10 per cento per le grandi.

Credito d’imposta: di cosa si tratta

Credito d’imposta è ogni genere di credito di cui sia titolare il contribuente nei confronti dell’erario dello Stato. Un credito di imposta può essere destinato a compensare i debiti. Può essere usato per diminuire le imposte dovute oppure, quando ammesso, se ne può richiedere il rimborso, Ad esempio, in sede di dichiarazione dei redditi. Si definisce credito di imposta un credito verso lo Stato che riduce l’ammontare di debiti o imposte dovute e in alcuni casi viene restituito attraverso la dichiarazione dei redditi. In genere, viene destinato ai progetti inseriti in ambito di ricerca e sviluppo.

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Credito d’imposta: incentivi per le aree del Mezzogiorno

Il credito d’imposta viene erogato ai titolari d’impresa, al di là della natura giuridica, per nuovi investimenti. Questi però devono essere tutti mirati alle strutture produttive allocate in specifiche zone della Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise.

Credito d’imposta: i beneficiari

Il credito può incentivare interventi che fanno parte di un progetto d’investimento iniziale che comporta l’acquisto, anche con leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie utili alla gestione di aziende già operative o che devono nascere.

Finanziamenti regionali: Finanziamenti Regione MoliseFinanziamenti Regione Basilicata

Credito d’imposta: le imprese escluse

Non possono beneficiare tutte quelle imprese che operano nell’industria siderurgica, delle fibre sintetiche, dell’industria carbonifera. Inoltre anche quelle che lavorano nei settori finanziario, creditizio e assicurativo. Non accedono all’incentivo le imprese in difficoltà finanziaria, così come recita la definizione degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.
Escluse anche quelle imprese che si occupano della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, della pesce e dell’acquacoltura. Nel caso in cui queste ultime dovessero acquistare beni strumentali nuovi, le agevolazioni sono concesse nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa europea.

Credito d’imposta: la dimensione dell’incentivo fiscale

Il credito d’imposta è pari: al 20% per le piccole aziende per i singoli investimenti, fino a 1,5 milioni di euro. E’ del 15% per le medie aziende, fino a 5 milioni di euro. Infine, è pari al 10% per le grandi aziende per ogni investimento, fino a 165 milioni di euro.

L’incentivo del credito d’imposta: le regioni interessate e i settori di destinazione
Sono diverse le aree in Italia in cui può essere erogato l’incentivo. Tutto il Sud, quindi Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia. Possono accedere alla possibilità del credito imposta anche i titolari di Sardegna, Molise e Abruzzo.
I settori in cui i titolari di reddito d’impresa devono operare per accedere all’incentivo sono molteplici. Dall’industria, turismo, fino al commercio. Possono operare nel settore delle costruzioni, dell’audiovisivo, nel Servizi, nell’Ict, nei trasporti, nella produzione di energia. A questi si aggiungano i settori concernenti agricoltura, pesca e affari marittimi, alimentare. Poi, nella sanità, nella farmaceutica, nella cultura, nel sociale no-profit.
Tre figure principalmente possono beneficiare dell’incentivo. Si tratta di Consorzi, di imprese o professionisti, e di cooperative. Possono essere micro-impresa, piccola impresa, media impresa e grande impresa. Dunque, la destinazione è rivolta a tutti i tipi di impresa.

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