Con il decreto Patent Box 2019, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto che le imprese possano accedere alla tassazione agevolata sui redditi derivanti da beni immateriali. Nel dettaglio si tratta di redditi provenienti dall’utilizzo di software protetto da copyright, brevetti, disegni e modelli industriali e know how in ambito commerciale o scientifico, giuridicamente tutelabili.

L’obiettivo del Mise è quello di favorire gli investimenti delle imprese nelle attività di ricerca e sviluppo, con un regime di tassazione agevolata opzionale, dedicato a tutte le tipologie d’impresa.

Entriamo nel dettaglio per saperne di più sul funzionamento del bando e sulle modalità di richiesta.

 

 

Come funziona Patent box 2019

Il decreto Patent Box 2019 definisce come le imprese possano usufruire dell’agevolazione fiscale per i beni immateriali. Scopri chi può accedere e quale è il funzionamento del regime opzionale di tassazione agevolata.

A chi si rivolge

I soggetti beneficiari sono tutti quelli titolari di reddito d’impresa, a prescindere dalla forma giuridica con cui sono registrati, dimensione e regime contabile prescelto. Nel dettaglio si tratta di:

  • società di capitali;
  • società di persone;
  • società cooperative;
  • società di mutua assicurazione.

L’impresa richiedente deve svolgere attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla produzione di beni immateriali e aver sede, o in Italia, o all’estero, purché in tal caso risultino residenti in Paesi dove sono presenti accordi.

Tassazione agevolata Patent Box 2019

L’agevolazione si concretizza nella detassazione dei redditi nella misura del 50%, che essendo opzionale, va esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta a cui la stessa fa riferimento.

I redditi pertinenti sono tutti quelli derivanti da:

  • utilizzo di SW informatico protetto da copyright;
  • brevetti industriali per invenzioni;
  • certificati complementari di protezione, disegni e modelli industriali, processi, formule e informazioni ottenute con esperienze in ambito industriale, commerciale o scientifico;
  • utilizzo congiunto di due o più beni immateriali, complementari per la realizzazione di uno o più prodotti, o di uno o più processi.

Patent Box 2019 come si calcola e come si accede

Per aderire alla tassazione agevolata per beni immateriali Patent Box, devi sapere a quanto ammonta la detassazione e come accedere.

Numeri e misure

Calcolare la quota di reddito agevolabile su cui applicare la detassazione, significa prendere in considerazione i costi di attività di ricerca e sviluppo, sostenuti per mantenere, accrescere e sviluppare il bene immateriale specifico, in rapporto ai costi complessivi che si sono sostenuti per produrlo.

La tassazione agevolata ammonta al 50% per l’anno 2019, così come è stato per gli anni 2017 e 2018. Invece, nei precedenti ammontava al 30% per il 2015 e al 40% per il 2016.

L’opzione ha validità nel periodo d’imposta relativo alla dichiarazione dei redditi in cui viene esercitata e, irrevocabile e rinnovabile, nei cinque periodi d’imposta successivi.

Modalità di adesione

Le imprese interessate ad aderire al regime di tassazione agevolata Patent Box 2019, per i primi due anni di fruizione, devono comunicare la propria scelta all’Agenzia delle Entrate, mediante la procedura telematica prevista. Dal terzo anno, l’opzione dovrà essere espressa nella dichiarazione dei redditi.

 

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