Credito d’imposta Zes 2024: come funziona e chi può accedervi

da | 23 Mag 2024 | Approfondimenti | 0 commenti |

Finalmente è stato sbloccato il Credito d’imposta Zes 2024. Si tratta del credito d’imposta per le aziende che investono nel Mezzogiorno (l’area che corrisponde alla Zes Unica). Il valore complessivo dell’intervento è pari a 1,8 miliardi di euro ed è operativo grazie al decreto attuativo Zes Unica di maggio 2024, anche se si parlava di Credito d’imposta Zes 2024 già da gennaio.

In questo breve articolo, tutte le informazioni utili per comprendere meglio questa importante agevolazione: i requisiti, i limiti, le imprese escluse, tempi e modalità di presentazione della domanda per l’ottenimento del contributo.

Credito d’imposta Zes 2024: i beneficiari

Il Credito d’imposta Zes 2024 si rivolge a tutte le imprese che si trovano (e/o sono operative) nella zona Zes. Volendo adottare una logica territoriale, la misura si rivolge alle realtà ubicate nelle regioni del Sud e delle isole: Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise, Sicilia e Sardegna.

Non possono essere finanziati progetti di investimento con costo complessivo inferiore a 200 mila euro (e con un contributo massimo che può arrivare fino a 100 milioni).

Credito d’imposta Zes 2024: chi è escluso

Gli unici soggetti esclusi dal Credito d’imposta Zes 2024 sono le imprese che si trovano in scioglimento, in liquidazione o in condizioni a queste equiparabili.

Inoltre, esistono restrizioni anche rispetto al settore in cui operano le imprese che vogliono beneficiare dell’agevolazione. Il Credito d’imposta Zes 2024 non si applica alle aziende che si occupano di siderurgico, carbonifero, trasporti, stoccaggio, energia, credito, finanza e assicurazioni.

Credito d’imposta Zes 2024: interventi agevolabili

Con il Credito d’imposta Zes 2024 sono agevolabili gli investimenti (realizzati dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024) riguardanti prevalentemente due tipologie di intervento:

  • L’acquisizione (acquisto o locazione) di macchinari, attrezzature e strutture;
  • L’acquisizione di terreni e/o la realizzazione e ampliamento degli immobili utilizzati dall’impresa (fino al 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato).

Ovviamente il Credito d’imposta Zes 2024 non consente di finanziare le acquisizioni tra soggetti tra cui sussiste un collegamento e/o un rapporto di controllo.

Un’ultima precisazione: la percentuale di investimento finanziato varia in base alla regione in cui si trova e opera l’impresa beneficiaria, fino a un massimo del 50%.

Certificazione Credito d’imposta Zes 2024

Attenzione: per accedere al Credito d’imposta Zes 2024 è necessaria una certificazione che attesti che il beneficiario abbia realmente sostenuto le spese ammissibili dall’agevolazione e che queste corrispondano alla documentazione presentata per accedervi.

La certificazione per il Credito d’imposta Zes 2024 può essere rilasciata:

  • Dal soggetto che si occupa della revisione legale dei conti (per le società tenute al controllo contabile);
  • Da un revisore legale (professionista o società) iscritto al registro di cui al decreto legislativo numero 39 del 27 gennaio (per le società che invece non sono tenute al controllo contabile).

Il Credito d’imposta Zes 2024 è cumulabile?

Il Credito d’imposta Zes 2024 può essere cumulato? Questa è una delle domande che più frequentemente vengono poste rispetto a tale procedura. La risposta è che sì, il Credito d’imposta Zes 2024 può essere cumulato (anche con quanto previsto per i crediti d’imposta legati a Industria 4.0), ma a patto che vengano rispettati alcuni paletti.

Per essere più precisi, si dispone che la cumulazione dei crediti non superi i limiti imposti dalle normative europee vigenti in materia (contenute nel regolamento UE n.651/2014 della commissione);

Credito d’imposta Zes 2024: scadenze e domande

Per quel che riguarda i tempi, le domande possono essere presentate nella finestra temporale che va dal 12 giugno 2024 al 12 luglio 2024. La comunicazione deve avvenire rendicontando all’Agenzia delle Entrate le spese ammissibili sostenute dall’inizio del 2024 e la stima di quelle previste fino al 15 novembre 2024. Chiedere l’aiuto di un consulente esperto in finanza agevolata può essere utile per assicurarsi che la pratica vada a buon fine, il Credito d’imposta Zes 2024 (come molti finanziamenti a fondo perduto) presenta infatti elementi di complessità che richiedono il know how di un addetto ai lavori.

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