Il bando per il turismo Innovativo della Regione Veneto aiuta le imprese a investire nel sistema turistico ricettivo. La misura finanziaria si concretizza con un contributo a fondo perduto a favore dei progetti orientati alla differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’azienda.

Nell’articolo trovi tutte le informazioni sui requisiti e sulle modalità di accesso alle agevolazioni. Invece, per inviare ora la tua candidatura puoi consultare il sito della Regione Veneto.

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Sintesi bando turismo innovativo Regione Veneto

L’intervento finanziario, denominato POR FESR 2014/2020. Misura 3.3.4 sub C. – Investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico, è riservato alle PMI dell’area di montagna. Entra nel dettaglio per sapere come funziona il bando.

A chi si rivolge

I potenziali beneficiari del contributo a fondo perduto sono le micro, piccole e medie imprese indipendentemente dalla loro forma giuridica. Nello specifico possono presentare la propria candidatura le strutture ricettive alberghiere (alberghi o hotel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi), quelle all’aperto (villaggi turistici, campeggi) e quelle dette complementari (alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast, rifugi alpini).

Requisiti

Ecco un elenco di alcune delle caratteristiche che le PMI devono possedere per inviare la richiesta di contributo:

  • localizzazione dell’investimento nei comuni di montagna ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25, e quindi ricompresi nell’elenco disponibile al seguente link https://www.regione.veneto.it/web/turismo/contributi-finanziamenti;
  • essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese o al R.E.A. e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, competente per territorio;
  • risultare in una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale.

Spese finanziabili

I progetti che potranno usufruire delle agevolazioni sono quelli che comprendono costi di investimento in beni materiali e immateriali, ovvero voci di spesa per opere edili e murarie, impianti, attrezzature, macchinari e strumenti informatici funzionali all’obiettivo. Inoltre, i beneficiari potranno finanziare le spese per la progettazione, il collaudo, la direzione lavori, pratiche bancarie e tutte quelle connesse alle certificazioni di qualità e sicurezza ambientale ed energetica.

Agevolazioni per le imprese turistiche in Veneto

La dotazione finanziaria del bando è pari a Euro 1.000.000,00. Il bando regionale si concretezza nell’erogazione di un contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili. Ecco i dettagli su come viene calcolato.

Contributo fondo perduto nel dettaglio

Per accedere alle agevolazioni, le imprese richiedenti dovranno scegliere il regime di aiuto per l’erogazione del sostegno:

  1. in de minimis: sono ammissibili gli interventi di spesa di almeno € 120.000,00 e max € 200.000,00. In questo caso il contributo erogato in conto capitale avrà un’intensità massima del 50% della spesa ammissibile e comunque non superiore a € 100.000,00;
  2. regime di aiuto compatibili con il mercato interno: sono finanziabili i progetti che prevedono una spesa non inferiore a € 120.000,00 e non superiore a € 500.000,00. Per le micro e piccole imprese il contributo ammonterà al 20% della spesa ammissibile, mentre per le medie imprese sarà pari al 10%.

Presentazione della richiesta

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata entro il 18 febbraio 2019 attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione. Ti suggeriamo di compilare la modulistica online, corredandola dei documenti richiesti per la valutazione del progetto.