Patent Box 2020 Scopri Come Richiederlo

Patent Box 2020 Scopri Come Richiederlo

Con il decreto Patent Box 2020, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto che le imprese possano accedere alla tassazione agevolata sui redditi derivanti da beni immateriali. Nel dettaglio si tratta di redditi provenienti dall’utilizzo di software protetto da copyright, brevetti, disegni e modelli industriali e know how in ambito commerciale o scientifico, giuridicamente tutelabili.

L’obiettivo del Mise è quello di favorire gli investimenti delle imprese nelle attività di ricerca e sviluppo, con un regime di tassazione agevolata opzionale, dedicato a tutte le tipologie d’impresa.

Entriamo nel dettaglio per saperne di più sul funzionamento del bando e sulle modalità di richiesta.

Come funziona Patent box 2020

Il decreto Patent Box 2020 definisce come le imprese possano usufruire dell’agevolazione fiscale per i beni immateriali. Scopri chi può accedere e quale è il funzionamento del regime opzionale di tassazione agevolata.

A chi si rivolge

I soggetti beneficiari sono tutti quelli titolari di reddito d’impresa, a prescindere dalla forma giuridica con cui sono registrati, dimensione e regime contabile prescelto. Nel dettaglio si tratta di:

  • società di capitali;
  • società di persone;
  • società cooperative;
  • società di mutua assicurazione.

L’impresa richiedente deve svolgere attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla produzione di beni immateriali e aver sede, o in Italia, o all’estero, purché in tal caso risultino residenti in Paesi dove sono presenti accordi.

Tassazione agevolata Patent Box 2020

L’agevolazione si concretizza nella detassazione dei redditi nella misura del 50%, che essendo opzionale, va esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta a cui la stessa fa riferimento.

I redditi pertinenti sono tutti quelli derivanti da:

  • utilizzo di SW informatico protetto da copyright;
  • brevetti industriali per invenzioni;
  • certificati complementari di protezione, disegni e modelli industriali, processi, formule e informazioni ottenute con esperienze in ambito industriale, commerciale o scientifico;
  • utilizzo congiunto di due o più beni immateriali, complementari per la realizzazione di uno o più prodotti, o di uno o più processi.

Patent Box 2020 come si calcola e come si accede

Per aderire alla tassazione agevolata per beni immateriali Patent Box, devi sapere a quanto ammonta la detassazione e come accedere.

Numeri e misure

Calcolare la quota di reddito agevolabile su cui applicare la detassazione, significa prendere in considerazione i costi di attività di ricerca e sviluppo, sostenuti per mantenere, accrescere e sviluppare il bene immateriale specifico, in rapporto ai costi complessivi che si sono sostenuti per produrlo.

La tassazione agevolata ammonta al 50% per l’anno 2020, così come è stato per gli anni 2017 e 2018. Invece, nei precedenti ammontava al 30% per il 2015 e al 40% per il 2016.

L’opzione ha validità nel periodo d’imposta relativo alla dichiarazione dei redditi in cui viene esercitata e, irrevocabile e rinnovabile, nei cinque periodi d’imposta successivi.

Modalità di adesione

Le imprese interessate ad aderire al regime di tassazione agevolata Patent Box 2020, per i primi due anni di fruizione, devono comunicare la propria scelta all’Agenzia delle Entrate, mediante la procedura telematica prevista. Dal terzo anno, l’opzione dovrà essere espressa nella dichiarazione dei redditi.

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Voucher Innovation Manager al Via il Bando per lnnovazione

Voucher Innovation Manager al Via il Bando per lnnovazione

Il Voucher Innovation Manager è il finanziamento a fondo perduto a favore delle imprese che investono nei processi innovazione. La misura agevolativa si propone come strumento di business trasformation in ambito tecnologico e digitale, incentivando le imprese che si affidano a consulenti esperti di innovazione. Nel dettaglio, l’agevolazione si concretizza in un finanziamento fino a 40.000 euro per le aziende che investono nei processi di innovazione.

Il bando, finanziato dal Mise, prevede un fondo di 25 milioni di euro ed è regolamentato dalla Legge di Bilancio 2019, con l’obiettivo di stimolare le imprese nel ricorrere a competenze di alta professionalità per agevolare l’innovazione tecnologica.

Scopri tutto quello che c’è da sapere sul voucher Innovation Manager.

Come funziona il voucher Innovation Manager per le Imprese

Il finanziamento a fondo perduto è un voucher annuale per le imprese che investono in progetti tecnologici, gestionali, organizzativi e di finanza aziendale, nei periodi di imposta 2019 e 2020.

A chi si rivolge

Il voucher per lnnovation Manager è destinato alle piccole e medie imprese e alle reti di PMI che condividono un piano comune di sviluppo di processi innovativi. Tali programmi d’investimento devono essere orientati alle nuove tecnologie e alla continua evoluzione del digitale.

Tra i requisiti richiesti, le imprese devono avere meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro o, un bilancio annuo inferiore a 43 milioni di euro.

Cosa finanzia

Il bando prevede l’istituzione della figura dell’Innovation Manager che supporterà le imprese nella realizzazione dei progetti. Il piano d’investimento può comprendere:

  • consulenze specialistiche per l’attuazione di processi di trasformazione tecnologica e digitale;
  • progetti di ammodernamento degli asset gestionali;
  • piani di rinnovamento dell’organizzazione;
  • accesso ai capitali e ai mercati finanziari.

PMI Voucher Innovation Manager

Il bando denominato Voucher Innovation Manager prevede l’erogazione di un contributo in conto esercizio. Entriamo nel dettaglio per saperne di più.

Il valore del voucher innovation manager

Il finanziamento a fondo perduto ammonta ad una somma di denaro che varia a seconda della tipologia d’impresa:

  • 50% dei costi sostenuti fino a € 40.000 per le piccole imprese;
  • 30% delle spese effettuate fino a € 25.000 per le medie imprese;
  • 50% dei costi ammessi fino a € 80.000 per le reti di imprese.

Modalità di richiesta del voucher innovation manager

Secondo la Legge di Bilancio che regolamenta l’accesso al voucher, le imprese beneficiarie devono sottoscrivere un contratto con una delle società di consulenza o manager qualificati, iscritti all’albo istituito dal MISE. Tale elenco comprenderà le società di consulenza, presso le quali sono operativi i manager dell’innovazione, i centri di trasferimento tecnologico e le persone fisiche con titoli di studio o esperienza nel settore dell’innovazione.

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