Smart Money vuole aiutare le startup italiane ad avere successo sostenendo i loro progetti e mettendole in contatto con le persone e le risorse di cui hanno bisogno.

Le agevolazioni di cui stiamo parlando vengono concesse alle nuove aziende che hanno idee innovative e che devono sostenere spese relative al loro business plan.

Smart Money: A chi è rivolto

Possono accedere alle agevolazioni tutte le startup innovative che soddisfano i seguenti criteri:

  • classificabili come piccole imprese secondo la definizione dell’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014;
  • costituite da meno di 24 mesi e iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese;
  • nelle prime fasi di avvio dell’attività o nella prima fase di sperimentazione dell’idea imprenditoriale (pre-seed), oppure nella fase di creazione della combinazione prodotto/mercato (seed);
  • con sede legale e operativa situata in tutto il paese;
  • che non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • che abbiano rimborsato le agevolazioni godute per le quali è stato disposto un ordine di recupero da parte del Ministero dello Sviluppo Economico;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in liquidazione volontaria e non siano soggette a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • nei cui confronti non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni;
  • costitute da persone che non hanno subito condanne penali, che non possano aver fatto nulla che impedisca loro di svolgere questo lavoro;
  • che non hanno operatività nei settori dell’agricoltura, della pesca o dell’acquacoltura.

Anche le persone fisiche che vogliono avviare una nuova attività possono usufruire delle agevolazioni, a condizione che, entro 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissibilità alle agevolazioni, la società sia stata avviata e sia stata presentata la domanda di iscrizione nella sezione ordinaria e speciale del Registro delle Imprese.

Attori dell’ecosistema dell’innovazione

Esistono alcuni attori dell’ecosistema dell’innovazione che possono operare nell’ambito degli interventi Smart Money. Si tratta di incubatori e acceleratori certificati, centri di innovazione e organizzazioni di ricerca.

Inoltre, i business angels e gli investitori qualificati possono attuare interventi di venture capital.

Smart Money: progetti ammissibili

Per usufruire delle agevolazioni, le nuove imprese devono avere un progetto che:

  • abbia una soluzione innovativa che risponda alle esigenze e che possa essere utilizzata più volte;
  • dimostri che le persone coinvolte nel progetto abbiano le competenze necessarie per svolgere il lavoro;
  • sia incentrato sulla creazione di un prototipo (Minimum Viable Product) o della prima applicazione industriale del prodotto o servizio. Questo aiuterà a ottenere un feedback da parte dei clienti e/o degli investitori.

Smart Money: business plan ammissibili

Questo intervento prevede sovvenzioni per i piani aziendali che durano almeno 12 mesi e che prevedono l’acquisizione di servizi per aiutare un progetto di sviluppo.

I servizi devono essere forniti da attori qualificati dell’ecosistema dell’innovazione e possono riguardare le seguenti aree:

  • consulenza sugli aspetti organizzativi, operativi e strategici dello sviluppo e dell’implementazione del progetto;
  • gestione della proprietà intellettuale;
  • assistenza nella valutazione della maturità digitale;
  • sviluppo e scouting tecnologico;
  • prototipazione (escluso il prototipo funzionale); preparazione di campagne di crowdfunding;

Questo vale solo se fornisci servizi relativi alle aree sopra citate. In tal caso, dovrai fornire anche lo spazio fisico e i servizi di connessione di rete necessari per le attività del progetto.

Affinché le spese siano ammissibili, devono essere:

  • sostenute dopo la data di presentazione della domanda di sovvenzione ed entro 18 mesi dalla data di adozione della delibera di ammissione;
  • di importo complessivo non inferiore a 10.000,00 euro, al netto dell’IVA;
  • pagate esclusivamente tramite conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura.

Smart Money: le agevolazioni

Puoi ottenere un contributo a fondo perduto che copra fino all’80% delle spese ammissibili sostenute, per un massimo di 10.000 euro per startup innovativa.

Il contributo è riconosciuto in regime “de minimis” e nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013, in base al quale l’aiuto massimo che può essere concesso per ogni “impresa unica” non può superare l’importo di 200.000,00 euro in tre esercizi finanziari.

Dai un voto a questo articolo:
[Totale: 0 Media: 0]

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *