SELFIEmployment 2024: il bando per NEET, donne e disoccupati

da | 17 Gen 2024 | Approfondimenti | 2 commenti |

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Con il nuovo SELFIEmployment, a partire dal 22 febbraio 2021 è possibile finanziare la propria startup con prestiti a tasso zero fino a 50mila euro.

Il bando mira a favorire i NEET, le donne e i disoccupati fornendo loro un finanziamento a tasso zero.

L’incentivo è gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani e gode della supervisione dell’ANPAL – Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro.

SELFIEmployment 2024: i destinatari dell’incentivo

Se sei interessato a diventare un lavoratore autonomo o ad avviare un’attività in proprio, il bando SELFIEmployment è quello che fa per te.

I finanziamenti possono essere richiesti da tre diverse tipologie di soggetti:

  • giovani NEET ovvvero giovani che non frequentano la scuola, non lavorano e non seguono alcun tipo di formazione. Sono compresi i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni;
  • donne maggiorenni che non lavorano nel momento in cui si iscrivono al programma;
  • disoccupati di lunga durata, ovvero i candidati di età superiore ai 18 anni che presentano la domanda, non hanno un’altra occupazione e non lavorano da almeno 12 mesi.

Per poter accedere a Garanzia Giovani, devi essere un NEET. Le donne e i disoccupati non devono iscriversi a Garanzia Giovani.

SELFIEmployment 2024: quali imprese sono ammesse

Si possono richiedere gli incentivi previsti da SELFIEmployment solo se l’azienda appartiene ad una delle seguenti categorie:

  • ditta individuale, società di persone, cooperativa o cooperativa sociale (composta da un massimo di 9 soci) non ancora costituita o costituita da non più di 12 mesi dalla presentazione della domanda ma inattiva;
  • associazioni professionali e società tra professionisti, costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, purché inattive.

SELFIEmployment 2024: le attività ammesse

Il bando SELFIEmployment 2024 finanzia iniziative in tutti i settori della produzione di beni, della fornitura di servizi e del commercio (incluso il franchising), tra cui:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;
  • servizi alla persona e alle imprese;
  • servizi ambientali;
  • conservazione dell’energia ed energia rinnovabile;
  • servizi iCT (servizi multimediali, di informazione e comunicazione);
  • attività manifatturiere e artigianali;
  • imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso.

SELFIEmployment 2024: i settori non ammessi

Tra le attività che non possono beneficiare degli incentivi di SELFIEmployment ci sono la pesca, l’acquacoltura e la produzione primaria in agricoltura.

Inoltre, non sono ammissibili le attività relative a lotterie, scommesse e case da gioco.

SELFIEmployment 2024: ecco gli incentivi

Il bando SELFIEmployment 2024 offre incentivi sotto forma di prestiti agevolati.

I prestiti sono a tasso zero e non richiedono garanzie reali o personali.

I prestiti sono distribuiti in diversi importi, a seconda dell’entità del programma di spesa:

  • Microcredito: per iniziative con programmi di spesa compresi tra 5.000 e 25.000 euro;
  • Microcredito esteso: per iniziative con programmi di spesa compresi tra 25.001 e 35.000 euro;
  • Piccoli prestiti: per iniziative con programmi di spesa compresi tra 35.001 e 50.000 euro.

SELFIEmployment 2024: le spese ammissibili

Il sostegno economico per l’avvio di un’impresa copre le spese per gli investimenti materiali e immateriali e il capitale circolante, a condizione che le spese siano sostenute dopo la presentazione della domanda.

Le spese di investimento possono includere:

  • l’acquisto di beni mobili come strumenti, attrezzature e macchinari;
  • hardware e software;
  • opere murarie (in parte).

Le spese di capitale circolante ammissibili includono:

  • canoni di locazione di immobili e canoni di leasing;
  • utenze;
  • servizi di comunicazione e promozione;
  • premi assicurativi;
  • materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
  • salari e stipendi (escluse le spese per stage o apprendistato);
  • IVA non recuperabile.

Il business plan

Il piano d’impresa è lo strumento che permette a Invitalia di valutare il progetto e l’impresa richiedente. Ecco perché la redazione di questo documento richiede competenze, capacità di comunicazione e precisione nella presentazione dei punti focali della business idea.

  • Descrizione dell’attività proposta
  • Analisi del mercato e relative strategie
  • Aspetti tecnici
  • Aspetti economico-finanziari.

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La domanda di partecipazione

La richiesta dovrà avvenire esclusivamente online attraverso la piattaforma telematica di Invitalia e previa registrazione. Avrai accesso ad un’area riservata dove potrai compilare la domanda, caricare il business plan e tutta la documentazione richiesta. La procedura sarà conclusa solo dopo la firma digitale e la comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Scarica la modulistica per partecipare al bando SELFIEmployment.

La valutazione e l’erogazione del finanziamento

L’accesso alle agevolazioni è regolamentato dalla procedura a sportello, quindi la valutazione avviene in base all’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento fondi. Il bando non ha scadenza e non prevede alcuna graduatoria.

L’esito della domanda sarà fornito entro 60 giorni dall’invio, soltanto dopo la verifica formale dei requisiti e la valutazione di merito. L’idoneità verrà riconosciuta sulla base delle competenze tecniche e gestionali dei richiedenti e sulla sostenibilità economico-finanziaria del progetto.

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FAQ SELFIEmployment

Cos’è il bando SELFIEmployment di Invitalia?

Il bando SELFIEmployment di Invitalia è un’opportunità di finanziamento per avviare nuove attività imprenditoriali, con un focus specifico sulle nuove tecnologie e l’innovazione.

A chi è rivolto il bando SELFIEmployment di Invitalia?

Il bando SELFIEmployment di Invitalia è rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni, residenti in Italia, che vogliono avviare una nuova attività imprenditoriale.

Quali sono i requisiti per partecipare al bando SELFIEmployment di Invitalia?

Per partecipare al bando SELFIEmployment di Invitalia, è necessario essere in possesso di alcuni requisiti, tra cui: avere un’idea imprenditoriale innovativa e tecnologica, essere residenti in Italia, avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, non essere già titolari di partita IVA o di impresa attiva e non aver avuto in passato un finanziamento a fondo perduto da Invitalia.

Qual è l’importo del finanziamento previsto dal bando SELFIEmployment di Invitalia?

Il finanziamento previsto dal bando SELFIEmployment di Invitalia è di 50.000 euro a fondo perduto.

Qual è il termine per la presentazione della domanda di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia?

Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia varia di anno in anno. È necessario verificare sul sito di Invitalia la scadenza dell’edizione corrente.

Come posso presentare la domanda di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia?

La domanda di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia deve essere presentata esclusivamente online, tramite il portale di Invitalia.

Quali sono i criteri di valutazione delle domande di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia?

Le domande di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia sono valutate in base a diversi criteri, tra cui: l’innovatività e la fattibilità dell’idea imprenditoriale, la solidità del progetto economico-finanziario, la competenza e la motivazione dei candidati.

Cosa succede in caso di mancata ammissione al bando SELFIEmployment di Invitalia?

In caso di mancata ammissione al bando SELFIEmployment di Invitalia, è possibile presentare un’istanza di riesame entro 5 giorni dalla pubblicazione dei risultati della selezione.

Cosa succede in caso di approvazione della domanda di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia?

In caso di approvazione della domanda di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia, il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione, entro 60 giorni dalla firma del contratto di finanziamento.

Qual è la durata del finanziamento previsto dal bando SELFIEmployment di Invitalia?

Il finanziamento previsto dal bando SELFIEmployment di Invitalia ha una durata di 24 mesi.

Quali sono le modalità di restituzione del finanziamento previsto dal bando SELFIEmployment di Invitalia?

Il finanziamento previsto dal bando SELFIEmployment di Invitalia è a fondo perduto, quindi non prevede la restituzione da parte del beneficiario.

Quali sono le obbligazioni previste per i beneficiari del finanziamento del bando SELFIEmployment di Invitalia?

I beneficiari del finanziamento del bando SELFIEmployment di Invitalia sono tenuti a rispettare alcune obbligazioni, tra cui: l’avvio effettivo dell’attività imprenditoriale entro 6 mesi dalla firma del contratto di finanziamento, la realizzazione degli obiettivi previsti dal progetto, la rendicontazione periodica delle spese sostenute e la partecipazione ad attività di formazione e di accompagnamento previste da Invitalia.

Posso presentare la domanda di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia anche se non ho ancora un’idea imprenditoriale?

No, per partecipare al bando SELFIEmployment di Invitalia è necessario avere già un’idea imprenditoriale innovativa e tecnologica.

Posso presentare la domanda di partecipazione al bando SELFIEmployment di Invitalia se ho già un’attività imprenditoriale attiva?

No, il bando SELFIEmployment di Invitalia è riservato a giovani che non sono ancora titolari di partita IVA o di impresa attiva.

Cosa devo fare se ho bisogno di ulteriori informazioni sul bando SELFIEmployment di Invitalia?

Per ulteriori informazioni sul bando SELFIEmployment di Invitalia, è possibile consultare il sito di Invitalia o contattare il servizio di assistenza al numero verde dedicato.

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2 Commenti

  1. Luigi Diamante

    Vorrei rilevare un ristorante e modificarlo in birreria con aperitivi particolari e possibile con il finanziamento rilevare attività con qualche attrezzatura?

    Rispondi
  2. Giulio

    Buonasera, scusate la domanda dalla risposta scontata; vorrei sapere se posso partecipare al bando pur essendo iscritto ad un master di secondo livello presso un’università privata.
    Cordialmente,
    Giulio Bargelli

    Rispondi

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