La Legge 181/89 sostiene le aree di crisi industriale e di settore, con agevolazioni per le imprese che rilanciano la crescita e i nuovi investimenti. L’aiuto economico consiste nella concessione di finanziamento a fondo perduto e finanziamenti agevolati a favore della reindustrializzazione delle aziende presenti nelle zone più svantaggiate.

L’intervento finanziario, regolamentato dalla legge 181/89, si propone di creare nuovi posti di lavoro, attraverso l’ampliamento, la ristrutturazione e la delocalizzazione delle unità produttive.

Scopri tutto quello che c’è da sapere sugli incentivi per il rilancio imprenditoriale.

 

 

Rilancio Aree Industriali Colpite da Crisi Legge 181/89: tutte le agevolazioni per le imprese

Il bando, attuato dal Ministero per lo Sviluppo Economico e gestito da Invitalia, sostiene le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale complessa e non complessa. I risultati esposti di seguito ne confermano il successo:

  • 248 iniziative finanziate;
  • 2,3 miliardi, gli investimenti attivati;
  • 304 nuovi posti di lavoro.

Entra nel dettaglio per sapere quali aziende possono beneficiare delle agevolazioni e quali sono i progetti che possono essere finanziati.

A chi si rivolge

La domanda di accesso alle agevolazioni può essere presentata dalle società di capitali e da quelle cooperative e consortili. Gli incentivi sono rivolti a piccole, medie e grandi imprese che risultino essere economicamente e finanziariamente sane e, si applicano con specifiche modalità per ognuna delle diverse aree di crisi.

Cosa finanzia

La legge 181/89 dispone che siano ammesse alle agevolazioni le seguenti tipologie di iniziative imprenditoriali:

  • piani di investimento produttivo e di tutela ambientale;
  • progetti di innovazione dell’organizzazione, con spese ammesse di almeno 1,5 milioni di euro;
  • programmi di rilancio occupazionale che prevedono un aumento degli addetti dell’unità produttiva coinvolta.

Informazioni pratiche sugli incentivi Legge 181/89

Cosa prevedono le agevolazioni per il rilancio delle imprese localizzate nelle aree di crisi industriale e di settore? Quali sono le modalità di presentazione della domanda?

Le agevolazioni del Rilancio Aree Industriali Colpite da Crisi Legge 181/89

L’aiuto economico concesso alle imprese è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, in conto impianti; contributo diretto alla spesa; finanziamento agevolato. Per i primi due, l’importo non è mai inferiore al 3% della spesa ammissibile, mentre il terzo incentivo è concedibile per un importo pari al 50% degli investimenti ammissibili.

Criteri di valutazione

  • Credibilità dell’impresa richiedente.
  • Fattibilità tecnica, economica e finanziaria del piano di investimento.
  • Piano occupazionale previsto dal progetto imprenditoriale.
  • Potenzialità del mercato di riferimento, competitività del progetto proposto e relative strategie di marketing.

Modalità di richiesta

La domanda di accesso alle agevolazioni si presenta online, registrandosi all’area riservata di Invitalia, l’Agenzia Nazionale nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che gestisce il bando. Infatti, Invitalia, per conto del Ministero per lo Sviluppo Economico, ha l’incarico di occuparsi di tutti gli adempimenti, quali l’istruttoria delle domande, la concessione e l’erogazione delle agevolazioni.

L’impresa richiedente deve predisporre la documentazione richiesta e inviare la domanda e il piano d’impresa, firmati digitalmente dal legale rappresentante della società.

 

 

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