Il bando Promozione export e internazionalizzazione intelligente della Regione Emilia Romagna è arrivato alla terza edizione. Con questo intervento finanziario, la Regione riconosce un contributo a fondo perduto alle imprese che vogliono crescere sui mercati esteri.

Scopri quali sono i requisiti e le modalità per richiedere le agevolazioni oppure, se conosci già il contenuto del bando, accedi al sistema telematico per compilare la tua domanda di contributo.

Bando Promozione Export e internazionalizzazione intelligente 2019

Sono circa 900.000 euro i fondi stanziati dalla Regione Emilia Romagna per l’anno 2019. L’obiettivo è quello di favorire la competitività internazionale delle imprese operative sul territorio regionale.

Entra nel dettaglio per sapere a chi è destinato il bando e quali sono le spese finanziabili.

A chi si rivolge

La domanda di contributo può essere presentata dalle micro, piccole e medie imprese con i seguenti requisiti:

  • avere sede legale e/o operativa in Emilia Romagna;
  • fatturato minimo di € 300.000;
  • svolgere attività manifatturiera, o nei settori dell’informazione e comunicazione o professionali, scientifici e tecnici, con specifici codici Ateco indicati nel testo integrale del bando;
  • non essere esportatrici o aver effettuato solo vendite sporadiche all’estero, inferiori al 20% del fatturato nel biennio 2016-2017;
  • essere stati esportatori abituali negli anni 2016 e 2017, con vendite dirette per un ammontare superiore al 20% del fatturato.

Quali spese sono finanziabili

Le voci di spesa ammissibili sono tutte quelle funzionali al progetto, fatturate tra il 01/01/2019 e il 31/12/2019 e rendicontate entro il 31/01/2020.

Le tipologie di costo che possono essere finanziate con il contributo a fondo perduto sono relative a consulenze e servizi riconducibili a professionisti con esperienza in materia di internazionalizzazione. Nel dettaglio si parla di attività volte a sviluppare il percorso di internazionalizzazione, individuando il target, redigendo il piano export.

Una delle figure esperte, che può essere coinvolta e pagata con i fondi erogati, è il Temporary Export Manager che si occuperà di condurre, coordinare e gestire il progetto. Inoltre, saranno ammesse le attività di predisposizione o restyling del sito web dell’impresa in lingua straniera, la promozione con piani di web marketing ad hoc e la partecipazione a fiere o convegni internazionali.

 

 

Contributo a fondo perduto per lo sviluppo delle imprese all’estero

Il bando della Regione Emilia Romagna è un’iniziativa realizzata in collaborazione con Unioncamere e Camere di Commercio. L’intervento è finalizzato all’internazionalizzazione e all’innovazione del sistema produttivo regionale.

In cosa consiste l’aiuto alle imprese emiliano-romagnole?

Le agevolazioni nel dettaglio

Il contributo a fondo perduto è erogato nella misura del 50% delle spese ammissibili. L’incentivo minimo ammonta a € 3000, per un totale di €6000 di spese complessive e quello massimo, a € 20.000, a fronte di € 40.000 di spesa.

Il bando prevede un premio aggiuntivo per le aziende che avranno partecipato, o parteciperanno, a un percorso formativo di almeno 12 ore sul tema dello sviluppo d’impresa sui mercati esteri.

La domanda di contributo

Se la tua impresa ha tutti i requisiti per accedere alle agevolazioni, il primo passo da fare è presentare il tuo progetto per via telematica. La candidatura dovrà essere completa della documentazione richiesta per la valutazione tecnica. Scarica i documenti da allegare e compila la tua domanda entro le ore 16 del 18 marzo 2019.

 

 

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