I prestiti a fondo perduto sono finanziamenti erogati da enti pubblici e privati senza l’obbligo di restituzione del capitale o degli interessi maturati.

I prestiti possono essere concessi a chiunque ne faccia richiesta, senza alcuna valutazione preventiva del reddito.

In genere non viene valutata l’affidabilità creditizia del richiedente e non è richiesto alcun garante.

I più noti sono senza dubbio i finanziamenti concessi dall’Unione Europea, ma vanno ricordati anche quelli concessi dallo Stato e dalle Regioni. Inoltre, è importante ricordare che, essendo considerati investimenti a sostegno della crescita economica, questi prestiti possono essere combinati con altre agevolazioni esistenti.

Come funzionano i prestiti a fondo perduto

Questo tipo di finanziamento, erogato per coprire i costi di costituzione e per finanziare i costi operativi sostenuti durante il primo anno, sostiene le nuove attività imprenditoriali e incoraggia il lavoro autonomo, attraverso la concessione di una quota di finanziamento a fondo perduto accanto a un normale prestito agevolato.

La parte di finanziamento a fondo perduto, che quindi non deve essere rimborsata, solitamente è pari alla metà dell’importo totale dell’investimento richiesto, mentre l’altra metà, il prestito vero e proprio, viene concessa a condizioni favorevoli e deve essere rimborsata entro un periodo massimo di 8 anni.

I requisiti per richiedere un finanziamento a fondo perduto

Per accedere a questo tipo di prestito, sono previsti specifici bandi.

L’accesso a questi bandi richiede una verifica e la presenza di requisiti specifici, tra cui i più comuni sono:

  • la forma societaria;
  • l’appartenenza a determinati settori o specifiche aree geografiche;
  • il titolo di studio o competenze legate all’obiettivo finale del bando;
  • il progetto strategico di marketing.

Come accedere ai prestiti a fondo perduto

1) Individua il bando di finanziamento

Nel testo integrale del bando ci sono molte informazioni utili che ti permetteranno di capire se si tratta della migliore soluzione per le tue esigenze di business.

Per addentrarci ancora di più, vediamo quali sono le principali sezioni che richiedono attenzione:

  • finalità del bando;
  • soggetti beneficiari;
  • tipologie di intervento, localizzazione e spese ammissibili;
  • dotazione finanziaria;
  • forma ed entità del contributo;
  • modalità e termini di presentazione della domanda;
  • fase istruttoria e criteri di valutazione;
  • condizioni di erogazione e liquidazione del prestito a fondo perduto.

2) La domanda di accesso al contributo

La procedura di richiesta dei prestiti a fondo perduto è tutt’altro che facile. Infatti, oltre a dover verificare di essere in possesso dei requisiti e tutti i dettagli circa il funzionamento del bando, dovrai essere molto preciso e scrupoloso.

La redazione della domanda e la predisposizione della documentazione a corredo dovranno essere perfettamente in linea con le richieste.

Niente errori, omissioni o ritardi, il rischio è farsi sfuggire l’opportunità più importante per far decollare il tuo business.

La presentazione della richiesta avviene online attraverso la piattaforma telematica messa a disposizione e prevede sia la compilazione di un modulo digitale che la possibilità di allegare il business plan e gli altri documenti richiesti.

3) Il business plan

La redazione del business plan, ovvero il piano d’impresa, richiede molta attenzione perché è quel documento che permetterà all’ente erogatore del prestito di valutare la fattibilità del progetto. La scrittura di questo documento richiede competenze ed esperienza, perché non basterà presentare la tua business idea.

Non dovranno mancare obiettivi chiari, le analisi di mercato e dei competitors e i piani previsionali economico-finanziari.

Per scrivere il tuo business plan hai due possibilità: il fai da te e partire da una guida informativa sul business plan che possa aiutarti a fare bene. Oppure, hai un’alternativa molto più valida, ed è quella che ti consiglio se proprio non ti piace correre rischi. Per avere un business plan di successo, mettiti in buone mani, affidati a chi è del mestiere. Chiedi al nostro esperto!

Le novità 2022 sui Prestiti a Fondo Perduto

Il Decreto Rilancio 2020 prevedeva già diversi aiuti alle imprese anche in termini di contributi a fondo perduto, in particolare contributi per le aziende con ricavi inferiori a 5 milioni nel periodo d’imposta precedente, sgravi sulle le bollette elettriche e rafforzamento del patrimonio delle piccole e medie imprese.

Nel 2022, particolare attenzione sarà riservata all’imprenditoria femminile, con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per un totale di 400 milioni di euro previsti dal PNRR, finalizzati a favorire almeno 2400 imprese guidate da donne nella realizzazione di progetti innovativi.

I Finanziamenti a Fondo Perduto 2022 in Italia

Ad oggi, per il 2022 sono previsti diversi bandi dedicati a giovani, donne, imprese, lavoratori autonomi e diverse categorie distinguibili per territorio. Un numero particolarmente elevato di agevolazioni, grazie soprattutto alle risorse messe a disposizione dal PNRR nel corso dell’anno 2022 e per gli anni a venire.

Vediamone insieme alcuni bandi tra i più interessanti con un contributo a fondo perduto:

Smart e Start 2022

Smart e Start Italia 2022 è un bando che sostiene la nascita e la crescita di startup innovative. Finanzia progetti che vanno da 100.000 euro a 1,5 milioni di euro. Si tratta principalmente di prestiti a tasso zero, ma per le regioni del Sud Italia e della fascia sismica del Centro Italia è previsto un contributo a fondo perduto.

Resto al Sud 2022

L’iniziativa Resto al Sud 2022 sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e attività libero professionali nel Mezzogiorno, nelle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016, nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord. L’incentivo è riconosciuto per il 50% come contributo a fondo perduto, e per il restante 50% come finanziamento bancario, ed è riservato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.

Cultura Crea 2.0

L’iniziativa Cultura Crea 2.0 sostiene la nascita e la crescita di imprese e iniziative no-profit nel settore culturale, creativo e turistico che mirano a capitalizzare le risorse culturali delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Anche questa misura consiste in una parte di finanziamento a fondo perduto e in una parte di finanziamento a tasso agevolato.

ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo dedicato a giovani e donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide su tutto il territorio nazionale e prevedono non solo un contributo a fondo perduto, ma anche un finanziamento a tasso zero per progetti imprenditoriali con spese fino a 3 milioni di euro.

L’incentivo può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili e può essere richiesto esclusivamente online attraverso il sito di Invitalia.

Fondo Imprese Creative

L’agevolazione si concretizza in contributi a fondo perduto e finanziamenti vantaggiosi, anche in combinazione tra loro. Il Fondo Imprese Creative Èèrivolto alle imprese del settore creativo, costituite da meno di cinque anni o non ancora costituite.

Fondo Impresa Donna

Il Fondo Impresa Donna è un contributo che prevede finanziamenti e agevolazioni per lo sviluppo delle imprese femminili. Anche in questo caso è possibile presentare domanda con l’apposita procedura sul sito di Invitalia.

Contributi a Fondo Perduto per Imprese Agricole

Gli incentivi sono concessi sotto forma di contributo a fondo perduto che può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto e l’installazione di nuove attrezzature, materiali e beni immateriali che potranno essere utilizzati solo in sedi o strutture di imprese situate in Italia.

Prestito a Fondo Perduto per il Commercio al Dettaglio

Stiamo parlando di un fondo per il rilancio delle attività economiche, con una dotazione di 200 milioni di euro per l’anno 2022. È finalizzato alla concessione di aiuti sotto forma di contributo a fondo perduto alle imprese che operano prevalentemente nel commercio al dettaglio.

Contributo a Fondo Perduto per la Ristorazione Collettiva

È stato previsto un incentivo a sostegno della ristorazione collettiva, che sarà concesso alle imprese che operano nei servizi di ristorazione collettiva. Si tratta di una forma di sovvenzione che non deve essere restituita e che è destinata a coloro che nel 2020 hanno registrato un calo delle entrate non inferiore al 15% rispetto al 2019.

Incentivi Industria Conciaria

Il Ministro dello Sviluppo Economico ha previsto l’erogazione di contributi a fondo perduto per 10 milioni di euro nel 2022 a favore dell’industria conciaria.

Gli incentivi coprono spese complessive non inferiori a 50.000 euro e non superiori a 200.000 euro, che comprendono anche attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, oltre a garantire la sostenibilità ambientale degli investimenti. La soglia massima di spesa ammissibile viene innalzata a 500.000 euro per i progetti integrati di distretto che presentano determinate caratteristiche.

Bonus Matrimonio 2022

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 60 milioni di euro a fondo perduto per le imprese del settore eventiwedding, entertainment e Ho.Re.Ca (hotel-ristorante-catering) – duramente colpite dall’emergenza Covid.

Possono richiedere il contributo le imprese che nel 2020 hanno registrato una diminuzione del fatturato pari o superiore al 30% rispetto al 2019.

Bando ISI INAIL 2022

Il bando ISI INAIL 2022 consente alle imprese e alle organizzazioni del terzo settore di richiedere contributi a fondo perduto per la realizzazione di vari progetti nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro con costi che vanno da 1.000 a 130.000 euro.

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12 Commenti

  1. Elisa

    Salve, potrei accedere al finanziamento a fondo perduto per aprire un Caf/ Centro raccolta servizi in franchising?

    Rispondi
    • Marco Vuotto

      Ci sono alcuni bandi che finanziano l’attività che mi stai descrivendo

      Rispondi
      • Mariella

        Buongiorno volevo chiedere informazioni per accedere al bando per poter aprire un centro caf
        Grazie

        Rispondi
  2. Accardi Agatino

    Buongiorno vorrei rilevare/aprire un bar. Si può accedere ai finanziamenti a fondo perduto per rilevare un attività già avviata?

    Rispondi
  3. marco scarlino

    ciao sono una ditta individuale edile a quali fondi posso accedere?

    Rispondi
    • Carmen Provetta

      Marco ovviamente dipende da tanti fattori: quando è stata costituita la ditta individuale, dove e quali sono le esigenze sia in termini di tipologia di spesa che di importo.
      Se vuoi possiamo sentirci telefonicamente così da approfondire!!

      Rispondi
  4. sergio

    Buongiorno sono Sergio Zuffa e vorrei costruire ciò che ho brevettato; chiedevo appunto come devo richiedere, se posso accedervi, ai “fondi perduti ???”

    Rispondi
  5. Veronica

    Buongiorno, ho uno studio di consulenza fiscale, Caf, centro raccolta patronato, consulenza del lavoro ecc (multiservizi) Vorrei ampliare la mia attività aprendo una sede secondaria. É possibile accedere al finanziamento a fondo perduto?

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  6. Antonio Culora

    Salve ho creato un negozio online, devo mettere n regola e avviare Delle campagne pubblicitarie e di posizionamento. Ho bisogno di un finanziamento di circa 10000€ . Potete aiutarmi?

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    • Marco Vuotto

      Purtroppo esclusivamente per la campagne marketing non è possibile presentare una domanda di finanziamento.

      Rispondi
  7. alessandra sias

    Salve vorrei sapere se posso richiedere finanziamento a fondo perduto..ho aperto centro estetico il 12 giugno 2017……

    Rispondi
    • Marco Vuotto

      In pratica da pochissimo ci lasciaci una richiesta nel form contatti e ti daremo tutte le indicazioni di cui hai bisogno

      Rispondi

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