Imprese a Tasso Zero

Imprese a Tasso Zero il finanziamento agevolato per le start up

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Imprese a tasso zero: il finanziamento Invitalia per la creazione delle micro e piccole imprese competitive promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, soprattutto se hanno una caratteristica. Quella per cui le imprese sono a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile . In questo caso, il Ministero ne sostiene lo sviluppo attraverso le migliori condizioni per l’accesso ai fondi per giovani imprenditori.

Imprese a Tasso zero: il bando di Invitalia 2017

Con il Decreto 30 luglio 2015 n. 140. Il ministero illustra il regolamento, ai sensi del Dlgs 185 2000. Qui sono scritti i criteri e  le modalità per la concessione delle agevolazioni volte a sostenere  nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale.

Il bando di Invitalia è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 206 del 5 settembre 2015.

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Imprese a tasso zero: i soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei finanziamenti per giovani imprenditori le imprese costituite  in  forma  societaria,  ivi  incluse  le  società cooperative. La compagine societaria delle imprese richiedenti l’agevolazione deve rispondere a specifici requisiti richiesti dal bando .

La compagine societaria deve essere composta, infatti, per  oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti  di  età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni oppure da donne. Per ottenere il finanziamento nuove imprese devono essere costituite  da  non  più  di  dodici  mesi  alla data di presentazione della domanda di agevolazione. E devono avere micro e  piccola dimensione,  secondo  la  classificazione contenuta nel regolamento GBER.

Fondi regionali: Finanziamenti Regione Molise / Finanziamenti Regione Basilicata

L’accesso ai finanziamenti agevolati per l’imprenditoria femminile

Le imprese per beneficiare dei finanziamenti imprenditoria femminile devono essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel Registro delle imprese. Vivere nel pieno e libero esercizio dei  propri  diritti. E  non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali.

Sono escluse  le  imprese  che hanno  ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in  un  conto  bloccato, gli  aiuti illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Il possesso dei requisiti deve  essere dimostrato alla data di presentazione della domanda di  agevolazione. Questo nel caso di imprese già costituite alla predetta data. Oppure  entro 45 giorni dalla comunicazione se la domanda  sia  presentata da persone fisiche che intendano costituire una nuova società.

Sono escluse le imprese controllate da soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei dodici mesi precedenti la data di presentazione. Le imprese in questione non devono aver svolto un’attività  analoga a  quella  della domanda  di agevolazione.

Tipologia di spese ammissibili

Sono  ammissibili  alle  agevolazioni  le spese  necessarie  alle  finalità del programma di investimento  sostenute dall’impresa. Il programma deve decorrere  dalla data di presentazione della domanda oppure dalla data di  costituzione della società. Sono agevolabili, fatti salvi i divieti e le limitazioni stabiliti dal regolamento de minimis, le iniziative di programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro.

Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di beni materiali e immateriali. A questi si aggiungono i servizi rientranti in specifiche categorie. Suolo aziendale;  fabbricati, opere edili e murarie, comprese le ristrutturazioni; macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica. Inoltre, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione  (TIC) per le esigenze produttive dell’impresa. Così anche brevetti, licenze e marchi e la formazione  specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario. E le consulenze specialistiche.

Imprese a tasso zero: entità e forma dell’agevolazione

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis.
Assumono la forma di un finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di 8 anni. L’importo non è superiore al 75% della spesa ammissibile.

Il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria,  senza  interessi,  secondo  un  piano  di ammortamento a rate semestrali.

Queste, costanti e posticipate, scadono  il  31 maggio e il 30 novembre di ogni anno. Le rate saranno a decorrere dalla prima delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso da Invitalia.

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Imprese a tasso zero
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Imprese a tasso zero il finanziamento Invitalia per la creazione delle micro e piccole imprese
Autore
Pubbicato da:
Incentivimpresa

8 COMMENTI

  1. Ho 51 anni,sono residente in Italia da 7 anni,voglio avviare una piccola attività tipo-risotteria – bruschetteria,posso beneficiare del finanziamento europeo per start up?

  2. HO UN GRUPPO DI AMICHE CHE VORREI COIVOLGERLE PER IMPRENDITORIA FEMMINILE – HATTO TUTTE OLTRE 35 ANNI –
    PER ADERIRE ALL’IMPRENDITORIA FEMMINILE C è SOLO IL FINANZIAMENTO A TASSO ZERO? – QUALCOSA A FONDO PERDUTO C è?

  3. salve sono un giovane di 27 anni, vorrei acquistare una impresa già avviata, è possible accedere ai finanziamenti?

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