Guida completa ai finanziamenti a fondo perduto per le startup del 2023

da | 31 Gen 2023 | Approfondimenti | 0 commenti |

L’economia italiana è in forte ripreso, lo sai vero? Nei primi tre trimestri del 2022 abbiamo visto una forte crescita, soprattutto grazie al consumo e agli investimenti delle famiglie. Sembra che siamo sulla buona strada per riprenderci dalla crisi causata dalla pandemia.

Ma ci sono ancora alcune incertezze per il futuro, come l’aumento dei prezzi e l’effetto che ha sui nostri soldi e sui costi delle imprese. Le previsioni dicono che potrebbe esserci un rallentamento degli investimenti perché l’economia mondiale è ancora incerta.

Per questo, il governo ha deciso di aiutare le imprese innovative come la tua, offrendo incentivi e agevolazioni.

Lo sapevi che esistono finanziamenti agevolati, contributi a fondo perduto e sostegno al credito per le startup?

In questo momento, è importante avere una spinta economica per crescere e queste iniziative nazionali possono esserti d’aiuto.

Non esitare a contattare i nostri consulenti per informarti su quali opportunità ci sono per la tua azienda innovativa, siamo qui per aiutarti a realizzare i tuoi sogni imprenditoriali.

L’economia italiana ha mostrato una forte dinamicità nei primi tre trimestri del 2022, trainata soprattutto dalla domanda interna dei consumi delle famiglie e degli investimenti, proseguendo nel percorso di ripresa dalla crisi pandemica intrapreso già nel 2021.

Gli indicatori però evidenziano una prospettiva incerta per l’anno appena iniziato, come conseguenza dell’elevata inflazione e del suo effetto sul reddito disponibile reale delle famiglie e sui costi delle imprese. Le previsioni indicano un rallentamento anche degli investimenti dovuto allo scenario economico internazionale incerto.

La crisi ha colpito gran parte del sistema produttivo ed è stato fondamentale adottare misure anticongiunturali e misure che sostenessero e stimolassero il rafforzamento dell’intero ecosistema dell’imprenditoria innovativa, su cui il Governo ha concentrato, a partire dal dicembre 2012, molte agevolazioni attraverso lo Startup Act.

Per reagire alle accelerazioni e decelerazioni economiche attuali, le imprese innovative, mai come in questo momento storico, per crescere hanno bisogno della giusta spinta economica.

In Italia sono numerose le iniziative nazionali per agevolare e supportare la nascita e la crescita di startup: dai finanziamenti agevolati, ai contributi a fondo perduto, fino al sostegno al credito. Ecco una raccolta dei finanziamenti nazionali attivi per far nascere, crescere, scalare e innovare l’imprenditoria italiana.

Smart&Start

Smart&Start Italia è un’opportunità per le startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutte le regioni italiane. Il suo scopo è quello di incoraggiare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e incoraggiare il rientro dei talenti dall’estero.

Non ci sono scadenze per presentare la domanda e non ci sono graduatorie. Le domande vengono esaminate entro 60 giorni in base all’ordine di arrivo. La procedura per richiedere le agevolazioni è completamente online. Sono finanziabili progetti con spese tra 100 mila euro e 1,5 milioni di euro. E’ previsto un lungo periodo per utilizzare il finanziamento e 10 anni per restituirlo a partire dal terzo anno di attività.

Puoi accedere a questo incentivo se sei una startup innovativa già costituita e iscritta al Registro delle imprese innovative, oppure se hai un’ottima squadra anche se non sei ancora costituita. In entrambi i casi, sarà valutato il team e l’idea deve essere innovativa, fattibile e scalabile.

La startup innovativa deve essere necessariamente una società di capitali, non sono ammessi professionisti individuali. Esiste anche una premialità riservata alle startup innovative al femminile che possono concorrere fino al 90% della spesa.

On – Oltre Nuove Imprese a Tasso zero

ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso zero è un’opportunità per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

E’ un incentivo che offre un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso zero per aiutare le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani under 35 o da donne di qualsiasi età. L’importo del finanziamento non può superare il 90% della spesa ammissibile (macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi) per l’avvio di nuove imprese, che si riduce al 20% per le imprese costituite da non più di 36 mesi e al 15% per quelle costituite da non più di 60 mesi.

Puoi accedere a questo incentivo se la tua compagine sociale è composta per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di qualsiasi età. La maggioranza si riferisce sia al numero di componenti donne e/giovani presenti nella compagine sociale sia alle quote di capitale detenute. Le imprese devono essere costituite entro i 5 anni precedenti con regole e modalità differenti a seconda che si tratti di imprese costituite da non più di 3 anni o da imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5. Anche le persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni. Le domande possono essere presentate esclusivamente per via elettronica. Trattandosi di una procedura a sportello, l’incentivo è aperto fino ad esaurimento delle risorse in dotazione.

Smart Money

Smart Money – Fase 2 è un’opportunità per le startup innovative in fase pre-seed o seed che vogliono avvalersi dei servizi specialistici e del know-how degli attori dell’ecosistema dell’innovazione per realizzare un progetto di sviluppo e prepararsi al lancio sul mercato.

La Fase 2 è riservata solo alle startup che hanno completato l’intervento precedente e possono richiedere un secondo contributo a fondo perduto se ricevono capitali di rischio da parte di enti abilitati, oltre ad investitori qualificati o business angels, per finanziare i loro piani di sviluppo.

Le startup che hanno già ricevuto o stanno per ricevere un investimento nel capitale di rischio da parte di un attore dell’ecosistema dell’innovazione abilitato, possono chiedere un contributo a fondo perduto pari al 100% dell’investimento nel capitale di rischio per un massimo complessivo di 30 mila euro.

L’investimento può essere effettuato da uno a massimo tre attori dell’ecosistema dell’innovazione. Per ottenere il contributo, l’operazione deve essere in equity o quasi equity, di importo superiore a 10 mila euro, non raggiungere la quota di maggioranza nel capitale sociale e garantire una permanenza per almeno 18 mesi. La raccolta fondi deve essere avvenuta senza l’intermediazione di piattaforme di equity crowdfunding.

Fondo impresa femminile

Fondo impresa femminile è un’opportunità per le donne che vogliono avviare o consolidare un’impresa nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo. Il Fondo è promosso dal Ministero delle imprese e del made in Italy e mette a disposizione delle imprese femminili 200 milioni di euro per finanziare programmi d’investimento da realizzare in 24 mesi.

Le domande per accedere al Fondo devono essere presentate esclusivamente online e attualmente lo sportello per la presentazione delle domande è chiuso a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili.

Fondo imprese creative

Fondo imprese creative è un incentivo nazionale che aiuta le micro, piccole e medie imprese creative a finanziare i loro progetti. Questo incentivo è rivolto a imprese creative già esistenti o nuove, e si trova in tutte le regioni d’Italia. Anche le persone fisiche possono richiedere il finanziamento, ma devono promettere di creare un’impresa creativa entro 60 giorni dall’ottenimento del finanziamento. Il fondo finanzia progetti fino a 500.000 euro per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative da completare entro 24 mesi.

Purtroppo, al momento, lo sportello per la presentazione delle domande è chiuso a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili.

Cultura crea 2.0

Cultura Crea 2.0 è un’opportunità per le imprese e le organizzazioni no-profit del settore turistico-culturale delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. L’incentivo offre finanziamenti per la creazione o lo sviluppo di progetti innovativi nel settore dell’industria culturale e creativa.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online e sono destinate a micro, piccole e medie imprese costituite negli ultimi 36 mesi e ai team di persone che vogliono creare una nuova impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. I finanziamenti possono coprire fino a 400 mila euro per la creazione o l’introduzione di nuovi prodotti o servizi.

Resto al Sud

Resto al Sud è un incentivo pensato per sostenere la creazione di nuove attività imprenditoriali e professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria) e nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord. È rivolto a persone con età compresa tra 18 e 55 anni.

Per accedere all’incentivo, è necessario essere residenti in una delle regioni indicate, trasferire la propria residenza in una di queste aree entro 60 giorni dall’esito positivo dell’istruttoria (120 giorni se si è residenti all’estero), non essere già titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017, non aver ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità negli ultimi tre anni e non avere un lavoro a tempo indeterminato. Inoltre, bisogna impegnarsi a non averlo per tutta la durata del finanziamento.

L’incentivo è rivolto sia alle imprese costituite dopo il 21/06/2017, sia alle imprese in fase di costituzione (che devono essere costituite entro 60 giorni dall’esito positivo dell’istruttoria, o 120 giorni in caso di residenza all’estero). Le domande possono essere presentate solo online.

Italia Startup Visa

Italia Startup Visa è un programma che mira ad attirare talenti e innovazione in Italia. Il Ministero delle imprese e del made in Italy offre la possibilità agli imprenditori stranieri di richiedere un visto d’ingresso di un anno per lavorare autonomamente in Italia, creando una nuova startup innovativa. Il programma è accessibile tramite una procedura digitale gratuita e veloce e ha ricevuto più di 500 candidature provenienti da più di 50 paesi al di fuori dell’UE.

Con il programma Startup Hub, la procedura semplificata di Italia Startup Visa è estesa ai cittadini non UE che già risiedono in Italia con un regolare permesso di soggiorno e vogliono costituire una startup innovativa nel nostro paese.

Startup e PMI innovative – Incentivi fiscali de minimis

L’incentivo fiscale “de minimis” per Startup e PMI innovative è un’agevolazione per le persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup e PMI innovative. Consiste in una detrazione IRPEF del 50% per gli investimenti effettuati, che devono essere mantenuti per almeno tre anni.

L’investimento può essere fatto direttamente o tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investono prevalentemente in startup o PMI innovative. Il limite massimo per gli investimenti in startup innovative è di 100 mila euro per ciascun periodo di imposta, mentre per le PMI innovative è di 300 mila euro. In base al Regolamento “de minimis”, le startup o PMI destinatarie dell’investimento non possono ricevere aiuti per più di 200 mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari.

SBEP

Sostegno all’Economia Blu (SBEP) è un’iniziativa transnazionale che mira a raggiungere la neutralità climatica e un’economia sostenibile basata sull’utilizzo sostenibile delle risorse marine. E’ una partnership europea cofinanziata dal programma Horizon Europe che si propone di sostenere progetti di ricerca e innovazione finalizzati a guidare e supportare la transizione verso un’economia blu resiliente e sostenibile.

SBEP si rivolge alle imprese industriali e di trasporto, alle imprese agroindustriali che svolgono prevalentemente attività industriali e ai centri di ricerca. Tali soggetti possono presentare progetti congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca, utilizzando strumenti quali contratti di rete, consorzi o accordi di partenariato.

L’obiettivo generale della partnership è quello di progettare, guidare e sostenere una transizione equa e inclusiva verso un’economia blu rigenerativa, resiliente e sostenibile, approfondire la conoscenza delle scienze dei mari e degli oceani e fornire soluzioni di ricerca e innovazione orientate all’impatto, al fine di favorire la trasformazione necessaria per un’Unione Europea neutrale dal punto di vista climatico, sostenibile, produttiva e competitiva entro il 2030.

Green New Deal

Il Green New Deal è un incentivo che supporta progetti di ricerca, sviluppo e innovazione in ambito di transizione ecologica e circolare. È rivolto alle imprese ammesse ai finanziamenti agevolati del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) e prevede la concessione di contributi per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con particolare focus su obiettivi come la decarbonizzazione dell’economia, l’economia circolare, la riduzione dell’uso della plastica e la rigenerazione urbana. Possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione che operano in ambito industriale, agroindustriale, artigianale e di servizi all’industria, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

L’accesso ai finanziamenti a fondo perduto per le startup può rappresentare un’importante opportunità per le giovani imprese, ma la procedura per ottenere le agevolazioni può essere complessa e richiedere una conoscenza specifica degli strumenti e delle norme.

Per questo motivo, è importante rivolgersi a consulenti esperti in finanziamenti per le start up, in grado di supportare le imprese nella presentazione delle domande e nella gestione delle agevolazioni. In questo contesto,

Incentivimpresa.it si propone come partner qualificato per le start up, offrendo servizi di consulenza specializzati per l’accesso ai fondi europei e nazionali.

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