FVG: nuovi criteri per gli incentivi alle MPMI turistiche

Finanziamenti a fondo perduto, il Friuli Venezia Giulia ha previsto attraverso uno specifico bando incentivi per le imprese.

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Come si legge nel Decreto 28 aprile 2017, n. 1037/PROTUR, Decreto 19 aprile 2017 n. 090/Pres. è stato approvato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia il regolamento atto a disciplinare la concessione degli incentivi ai sensi dell’art. 84 bis, comma 1 lettera b) della legge regionale 5/12/2005. La normativa riguarda le attività commerciali e di somministrazione bevande e alimenti).

Scopri i bandi a cui può partecipare compila il nostro breve questionario cliccando qui

Il regolamento

Ad occuparsi della erogazione dei contributi a fondo perduto è il Centro di Assistenza Tecnica alle Imprese del Terziario S.r.l.

Il regolamento è atto a disciplinare la concessione di contributi in conto capitale a favore delle imprese locali che facciano attività ricettive e turistiche.

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A chi sono rivolti gli incentivi

Continuiamo qui con il capire chi sono i beneficiari di questo regolamento e quali sono i requisiti per poter avere accesso ai compensi.

Beneficiari

I finanziamenti a fondo perduto sono destinati alle MPMI (micro e piccole, medie imprese) costituite sul territorio del Friuli-Venezia Giulia, che esercitino attività ricettive e turistiche.

Requisiti

Al fine di poter accedere agli incentivi, è necessario che l’impresa sia iscritta nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio. In alternativa l’impresa deve aver effettuato la comunicazione unica di cui all’art. 9 del decreto legge 7/2007.

L’impresa non deve riversare in stato di liquidazione volontaria o sottoposta a procedure concorsuali. Altro requisito è quello territoriale, cioè per ottenere il finanziamento la sede legale o quella operativa devono essere attive sul territorio regionale.

Ultimi due requisiti sono che la MPMI sia aggiornata in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi dell’art. 73 della legge regionale 18/2003 e che non sia destinataria di sanzioni interdittive ai sensi dell’art. 9, comma 2, del DL 231/2001.

Spese e interventi ammissibili

Il contributo è concesso a titolo de minimis e a fondo perduto. Per quanto riguarda gli interventi e le spese ammissibili ci sono da rispettare dei punti ben precisi al fine di poter avere accesso in maniera corretta al finanziamento. Queste devono essere comprese tra i €20.000,00 e i €400.000,00.

Per quanto riguarda l’acquisto di attrezzature e arredi la spesa minima è di €10.000,00. Inoltre sono ammesse a contributo i costi di certificazioni delle spese per un massimo di €1.000,00.

Interventi

Sono ammessi i progetti di intervento strutturali di ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione straordinaria. Altri interventi ammessi sono quelli di acquisto di arredi o attrezzature. Infine sono compresi anche lavori di realizzazione parcheggi destinati a servire le strutture alberghiere.

Spese

Le spese ammissibili a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda riguardano la copertura il prezzo di acquisto di immobili, l’esecuzione dei lavori, il collaudo, l’acquisto di arredi e attrezzature, eventuali trasporti e montaggi.

Scadenze e concessioni

La domanda di contributo deve essere presentata a partire dalle 09:15 del 03/05/2017 ed entro e non oltre le 16:30 del 16/06/2017.

La domanda deve essere inoltrata via email tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al Centro di Assistenza Tecnica alle Imprese del Terziario, alla seguente email [email protected]

L’ammissione ai contributi avviene attraverso un sistema di graduatoria con procedura valutativa.

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