La Regione Emilia Romagna ha attivato il bando dedicato allo sviluppo con focus sulle attività di formazione e consulenza per l’annualità 2018-2019.

L’intervento è attuativo delle misure M01 e M02 del PSR 2014-2020, rispettivamente definite Trasferimento di conoscenze ed azioni di informazione e Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole.

Entriamo nel dettaglio del bando, attivato con delibera nr 1201 del 23 luglio 2018, per conoscerne il funzionamento e le modalità di accesso alle agevolazioni.

Bando Emilia Romagna: il finanziamento a fondo perduto per lo sviluppo

Le operazioni oggetto del bando sono:

1.1.01 – Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze. Si tratta di un finanziamento a fondo perduto di corsi di formazione e coaching per Enti di formazione e altri fornitori di servizi.

1.3.01 – Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali. L’obiettivo di questa attività è quello di favorire il trasferimento della conoscenza e delle buone pratiche per fornitori dei servizi di scambi e visite.

2.1.01 – Servizi di consulenza, ovvero interventi personalizzati attraverso il Catalogo Verde.

 

 

A che si rivolge

La domanda di finanziamento può essere presentata da imprese che svolgono attività di fornitura di servizi, consulenza e formazione, con sede legale nell’Unione Europea.

Tipologia di spese ammissibili

I progetti proposti saranno ammessi solo se comprenderanno una sola attività tra quelle indicate di seguito.

Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze (operazione 1.1.01)

  • Formazione d’aula o di gruppo, con aliquota sostegno pari all’80% delle voci di spesa finanziabili.
  • Attività formative con rilevazione di gradimento e verifica didattica in modalità e-testing, con sostegno pari al 90% della spesa ammissibile.
  • Coaching individuale con aliquota di sostegno pari al 60% della spesa ammessa e rendicontata.

Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali (operazione 1.3.01)

  • Scambi di durata massima di 60 giorni, attuati in due distinte modalità: stage e tutoraggio, con aiuto economico pari al 90% della spesa ammissibile.
  • Progetti di visita alle aziende agricole, con aliquota di sostegno pari al 70% delle spese finanziabili.

Servizi di consulenza (operazione 2.1.01)

  • Consulenza aziendale individuale per le imprese agricole, aliquota di sostegno 60% della spesa ammissibile.

Azioni sviluppo rurale 2014-2020

L’agevolazione concessa per le attività di trasferimento di conoscenza, informazione e servizi di consulenza consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale.

Numeri e misure

Il sostegno economico per l’operazione 2.1.01 è di € 3000 per tutto l’arco della programmazione di sviluppo rurale 2014-2020. Invece, per l’intervento 1.3.01 relativo agli scambi interaziendali a breve durata nel settore agricolo, il massimale è di € 4000 per ogni partecipante e per tutto il periodo di validità del Piano di Sviluppo Rurale.

La domanda di contributo

La richiesta di accesso alle agevolazioni per l’annualità 2018 deve pervenire entro le ore 12 del 30 luglio 2019, firmata digitalmente dal legale rappresentante. . Per presentare la proposta di servizio è necessario autenticarsi e accedere al sistema informatico SIAG tramite il modulo Catalogo Verde.

Le domande di accesso al contributo saranno valutate nei requisiti, ammesse all’istruttoria e accettate entro 90 giorni dall’invio della candidatura.