È attivo il bando della Regione Lombardia per la concessione di un finanziamento a fondo perduto, destinato ai progetti di formazione e accompagnamento all’avvio di start up culturali e creative. Si tratta di un intervento finanziario che ha l’obiettivo di stimolare nuovi progetti imprenditoriali e sviluppare l’occupazione sul territorio.

Il bando, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, prevede uno stanziamento di risorse pari a 2 milioni di euro. Entra nel dettaglio per saperne di più sulle agevolazioni e sulla domanda di contributo.

Regione Lombardia, il contributo a fondo perduto per le start up

Il bando regionale sostiene i nuovi progetti d’impresa, promuovendo il contatto con realtà virtuose del settore culturale e creativo.

Scopriamo chi sono i potenziali beneficiari del contributo e quali le spese finanziabili.

A chi si rivolge

La domanda di contributo può essere presentata dagli operatori accreditati dalla Regione Lombardia ai servizi di formazione e lavoro, sia in forma singola, sia di partenariato, con sede nelle province lombarde. Tali soggetti dovranno coinvolgere uno degli incubatori certificati dal MISE, il Ministero dello Sviluppo Economico.

Tra i requisiti richiesti ai potenziali beneficiari c’è l’esperienza progettuale in alcuni ambiti:

  • settore culturale e creativo;
  • avvio d’impresa;
  • organizzazione di stage all’estero;
  • formazione e accompagnamento di persone in stato di disoccupazione.

 

 

Progetti e spese ammissibili

Le voci di spesa finanziabili sono quelle relative alla realizzazione di percorsi formativi e di accompagnamento rivolte ad aspiranti imprenditori di ogni età, in particolare a giovani fino ai 29 anni e donne. L’attività dovrà avere una durata complessiva di 7 mesi ed essere così suddivisa:

  1. formazione di 290 ore per fornire le competenze necessarie alla creazione di una nuova impresa nel settore culturale e creativo;
  2. progettazione, organizzazione e gestione di stage da svolgere in altri paesi dell’Unione Europea, per un totale di 220 ore;
  3. perfezionamento dei progetti d’impresa di 140 ore a seguito dello stage all’estero, per procedere alla costituzione della start up;
  4. mentoring e affiancamento sul lavoro per i team partecipanti come supporto nella fase di avvio dell’attività imprenditoriale, per un totale di 70 ore.

Saranno ammessi i costi di progettazione, se affrontati dopo la pubblicazione del bando e, tutte le spese sostenute per la messa in atto del progetto solo dopo l’approvazione.

Il progetto dovrà completarsi entro 12 mesi dalla concessione del contributo e tutte le spese rendicontate entro 3 mesi dalla conclusione dello stesso.

Bando formazione e avvio start up in Lombardia

In cosa consiste l’aiuto finanziario per la creazione delle nuove start up?

Il POR FESR 2014/2020 – Asse 1 sostiene l’occupazione attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto del 100%,  per formare ed affiancare aspiranti imprenditori.

Il contributo nel dettaglio

I progetti candidati dovranno prevedere una spesa di almeno € 200.000,00 e per ognuno sarà riconosciuto un importo di max € 400.000,00.

A seguito della concessione, il contributo sarà erogato in 2 tranche secondo la seguente modalità:

  1. 40% del contributo concesso dopo la rendicontazione del 40% delle spese ammesse ed effettuate;
  2. 60% restante dopo la verifica del completamento del progetto e di tutte le spese sostenute.

Sarà possibile accedere ad un’erogazione anticipata pari al 40%, solo su richiesta preventiva e contestualmente alla domanda di fidejussione bancaria.

Tempi e modalità di partecipazione al bando

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 17 del 3 maggio 2019. Per partecipare occorre inserire la propria candidatura sul portale Bandi on line e allegare tutta la documentazione necessaria alla valutazione del progetto.

 

 

Dai un voto a questo articolo:
[Totale: 0 Media: 0]

Pin It on Pinterest

Share This