La Regione Lazio ha attivato il bando Turismo e Beni Culturali per stimolare le imprese di settore ad investire nell’attrattività turistica, innalzando il livello di ricettività del territorio. Inoltre, il bando si propone come mezzo per valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale.

Entra nel dettaglio del bando per sapere se anche tu puoi beneficiare del contributo e come fare a richiederlo.

La scheda del bando Turismo e Beni Culturali

L’intervento finanziario attivato dalla Regione Lazio promuove l’offerta turistica e sostiene il patrimonio culturale, riconoscendo un contributo in conto capitale ai soggetti in possesso dei requisiti.  Nel dettaglio, andiamo a conoscere chi sono i potenziali beneficiari e quali sono gli interventi ammissibili.

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A chi si rivolge

I destinatari del bando sono le micro imprese, le PMI e le grandi aziende, nonché gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza. I soggetti operanti nel settore turistico potranno presentare progetti relativi al miglioramento e all’efficientamento energetico delle strutture ricettive e ai servizi digitali. Invece, i potenziali beneficiari attivi nel settore dei Beni Culturali potranno presentare progettualità per il miglioramento delle tecnologie di conservazione, restauro o valorizzazione, nonché per la fruizione e la gestione del patrimonio.

Gli interventi ammissibili

Il bando regionale definisce come progetti finanziabili tutte le misure per il risparmio energetico delle strutture alberghiere e per la realizzazione di servizi digitali per il turismo. Alcuni esempi: le piattaforme digitali integrate con le informazioni sulle località turistiche del Lazio, la promozione e la gestione attraverso le tecnologie digitali. Inoltre, tra gli interventi ammissibili ci sono quelli per il miglioramento dell’offerta ricettiva, per esempio con azioni che garantiscano l’accessibilità dei diversamente abili e servizi che intercettino altri segmenti turistici, come quello congressuale.

I progetti integrati, ovvero quelli per i quali si può presentare la domanda, potranno essere presentati dalle imprese singole o da quelle in accordo con un Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR), oppure da aggregazioni temporanee composte da un massimo di 6 soggetti, di cui almeno 2 imprese e uno o più OdR.

Il contributo a fondo perduto nel dettaglio

Il bando dispone di una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro, di cui 6 milioni per i progetti integrati. Gli interventi proposti dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione e, per ognuno di essi, l’importo dell’investimento dovrà essere compreso tra 200 mila e 500 mila euro. L’ente erogante corrisponderà al beneficiario un contributo in conto capitale del valore massimo di 3 milioni di euro.

Termini e modalità di partecipazione

Se sei interessato alla presentazione della richiesta di accesso ai contributi, dopo la compilazione del formulario online dovrai compilare la domanda, sottoscriverla con firma digitale e inviarla via PEC  dalle ore 12 del 10 aprile 2018.  Consulta sul sito della Regione la documentazione da allegare per la presentazione dei progetti integrati.

Se hai qualche dubbio o vuoi fare una domanda, scrivi la tua richiesta nei commenti.