Guida Finanziamenti Invitalia: Come Ottenere Contributi a Fondo Perduto

da | 17 Gen 2026 | Guide Bandi | 36 commenti |

Hai un’idea imprenditoriale che potrebbe trasformare il tuo settore, ma ti manca il capitale per realizzarla? I finanziamenti Invitalia rappresentano una delle opportunità più concrete per imprenditori, startup e PMI che vogliono avviare o far crescere la propria attività senza gravare sul proprio patrimonio personale. In questa guida completa scoprirai come funziona Invitalia, quali bandi sono attivi nel 2025 e come strutturare una domanda vincente per ottenere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

Cos’è Invitalia e Come Funziona

Invitalia è l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, una società partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che si occupa di promuovere la crescita economica italiana attraverso il finanziamento di nuove imprese e l’attrazione di investimenti esteri. L’agenzia gestisce fondi nazionali ed europei destinati a sostenere lo sviluppo delle imprese in tutti i settori produttivi.

Missione e Risultati di Invitalia

L’agenzia ha come obiettivo principale quello di dare impulso alla competitività delle imprese e dei territori italiani, con particolare attenzione ai settori strategici dell’economia. I numeri parlano chiaro: oltre 64.000 imprese finanziate, 5,9 miliardi di euro di agevolazioni concesse e 23,4 miliardi di euro di investimenti attivati sul territorio nazionale.

Tipologie di Agevolazioni Disponibili

Invitalia offre diverse forme di supporto finanziario alle imprese, tra cui:

  • Contributi a fondo perduto (risorse non rimborsabili che coprono una percentuale dell’investimento)
  • Finanziamenti a tasso zero (prestiti senza interessi con piani di rimborso flessibili)
  • Finanziamenti agevolati (prestiti a tassi inferiori rispetto a quelli di mercato)
  • Mix di contributo e finanziamento (combinazione delle diverse forme di agevolazione)
  • Garanzie per l’accesso al credito bancario

La scelta della tipologia di agevolazione dipende dal tipo di bando, dalle dimensioni dell’impresa e dalla natura del progetto imprenditoriale.

Bandi Invitalia: Panoramica Completa

Il 2025 si presenta come un anno ricco di opportunità per chi vuole accedere ai finanziamenti pubblici gestiti da Invitalia. La programmazione si concentra su transizione digitale, sostenibilità ambientale, occupazione giovanile e femminile, e rilancio del Mezzogiorno.

ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero

Questo è uno dei bandi più popolari di Invitalia, dedicato all’imprenditoria giovanile e femminile. L’incentivo sostiene la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte prevalentemente da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di qualsiasi età.

Caratteristiche principali:

  • Copertura fino al 90% delle spese ammissibili
  • Progetti da 100.000 euro fino a 3 milioni di euro
  • Mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto
  • Valido su tutto il territorio nazionale
  • Settori ammessi: produzione, servizi, commercio, turismo
  • Rimborso in 10 anni senza garanzie reali

Per approfondire questa opportunità, consulta la guida completa su finanziamenti a fondo perduto disponibile su IncentivImpresa.

Smart & Start Italia per Startup Innovative

Smart & Start è il programma dedicato alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico. L’incentivo finanzia progetti di ricerca e sviluppo nel settore digitale e high-tech, con l’obiettivo di valorizzare l’innovazione scientifica italiana.

Dettagli del bando:

  • Finanziamento a tasso zero da 100.000 euro a 1,5 milioni di euro
  • Copertura fino all’80% delle spese (90% per imprese femminili o con dottori di ricerca)
  • Nessuna garanzia richiesta
  • Contributo a fondo perduto aggiuntivo per startup del Sud Italia
  • Periodo di utilizzo: 24-36 mesi
  • Rimborso a partire dal terzo anno in 10 anni

Le startup devono essere iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese come startup innovative. Possono candidarsi anche team di persone fisiche che costituiranno l’impresa dopo l’approvazione.

Scopri tutti i dettagli nella nostra guida dedicata ai finanziamenti startup 

Resto al Sud 2.0: Opportunità per il Mezzogiorno

Resto al Sud 2.0 rappresenta un’evoluzione della precedente misura, estendendo le opportunità anche alle aree del cratere sismico del Centro Italia e ad alcune zone del Centro-Nord. Il programma è rivolto a giovani tra i 18 e i 55 anni che vogliono avviare un’attività imprenditoriale.

Requisiti e benefici:

  • Contributo a fondo perduto fino al 50% dell’investimento
  • Finanziamento a tasso zero per la restante parte
  • Copertura fino a 200.000 euro per singolo richiedente
  • Voucher formativi per rafforzare le competenze imprenditoriali
  • Regioni ammesse: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, aree del cratere sismico

Per maggiori informazioni su questo bando, leggi l’approfondimento su Resto al Sud 2.0.

Fondo per la Transizione Industriale

Il Fondo per la Transizione Industriale sostiene progetti di decarbonizzazione e riconversione ecologica dei processi produttivi. Con una dotazione di 500 milioni di euro, rappresenta un’opportunità strategica per le imprese che vogliono investire nella sostenibilità ambientale.

Caratteristiche principali:

  • Contributi a fondo perduto fino al 40% per piccole imprese
  • Intensità variabile in base a dimensione aziendale e localizzazione
  • Settori ammessi: tecnologie pulite, efficienza energetica, biotecnologie
  • Almeno 40% delle risorse riservato alle regioni meno sviluppate del Sud
  • Sportello aperto dal 5 febbraio 2025 all’8 aprile 2025

Mini Contratti di Sviluppo

I Mini Contratti di Sviluppo sono destinati a imprese di tutte le dimensioni localizzate nelle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) per progetti con importo compreso tra 5 e 20 milioni di euro.

Ambiti di intervento:

  • Tecnologie digitali e deeptech
  • Tecnologie pulite ed efficienti
  • Biotecnologie
  • Contributo a fondo perduto con intensità differenziata
  • Sportello aperto fino al 27 maggio 2025

Contratti di Sviluppo per la ZES Unica

Per programmi di investimento di maggiore dimensione nella Zona Economica Speciale del Mezzogiorno, sono disponibili 250 milioni di euro attraverso i Contratti di Sviluppo. Di questi, 200 milioni sono destinati a programmi di sviluppo industriale e tutela ambientale, mentre 50 milioni al settore turistico.

Chi Può Accedere ai Finanziamenti Invitalia

I finanziamenti Invitalia sono rivolti a diverse tipologie di beneficiari, ciascuna con requisiti specifici in base al bando di riferimento.

Aspiranti Imprenditori

Anche chi non ha ancora costituito un’impresa può accedere a molti bandi Invitalia, presentando la domanda come persona fisica o come team. In caso di approvazione, sarà necessario costituire l’impresa entro un periodo stabilito (generalmente 30-60 giorni).

Startup Innovative

Le startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese possono accedere a misure dedicate come Smart & Start. Il requisito fondamentale è che l’impresa sia costituita da non più di 60 mesi e abbia caratteristiche di innovatività tecnologica.

Consulta i nostri articoli su contributi a fondo perduto per startup per scoprire tutte le opportunità disponibili.

PMI e Imprese Esistenti

Le piccole e medie imprese già operative possono accedere a finanziamenti per progetti di sviluppo, innovazione tecnologica, transizione ecologica ed espansione. I requisiti generalmente includono:

  • Regolarità fiscale e contributiva
  • Bilanci approvati e depositati
  • Solidità finanziaria
  • Sede operativa o unità produttiva in Italia

Grandi Imprese

Anche le grandi imprese possono beneficiare di alcune misure Invitalia, in particolare per progetti strategici di riconversione industriale, ricerca e sviluppo, e investimenti nelle aree svantaggiate del paese.

Requisiti Generali per Accedere ai Bandi

Sebbene ogni bando abbia criteri specifici, esistono alcuni requisiti comuni che le imprese devono soddisfare per accedere ai finanziamenti Invitalia.

Requisiti Aziendali Fondamentali

  • Regolarità fiscale e contributiva (certificato DURC aggiornato)
  • Assenza di procedure concorsuali o fallimentari in corso
  • Rispetto dei limiti di aiuti “de minimis” quando applicabili
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Documentazione contabile in regola

Requisiti del Progetto

Il progetto imprenditoriale deve dimostrare:

  • Sostenibilità economica e finanziaria
  • Capacità di innovazione e differenziazione
  • Impatto occupazionale positivo
  • Coerenza con gli obiettivi strategici del bando
  • Fattibilità tecnica e temporale

Documentazione Necessaria

Per presentare domanda è generalmente richiesto:

  • Business plan dettagliato con proiezioni finanziarie
  • Preventivi di spesa e documentazione tecnica
  • Visure camerali e certificati
  • Curriculum vitae dei soci e del management
  • Piano degli investimenti con cronoprogramma
  • Documentazione relativa alle autorizzazioni necessarie

Come Presentare Domanda: Procedura Step by Step

La presentazione della domanda per i finanziamenti Invitalia segue un iter preciso che richiede attenzione e preparazione.

Fase 1: Registrazione sulla Piattaforma

Il primo passo consiste nella registrazione sul portale ufficiale di Invitalia (www.invitalia.it). Sarà necessario creare un account utilizzando le credenziali SPID o CNS, che permetteranno di accedere all’area riservata dove compilare e inviare la domanda.

Fase 2: Pre-Istruttoria e Verifica Requisiti

Prima di procedere con la compilazione completa, è consigliabile utilizzare il servizio di pre-valutazione offerto da Invitalia. Questo strumento permette di verificare preventivamente l’ammissibilità del progetto e ricevere indicazioni per ottimizzare la presentazione.

Fase 3: Compilazione della Domanda

La domanda deve essere compilata online attraverso la piattaforma dedicata. È fondamentale:

  • Inserire tutti i dati richiesti in modo accurato
  • Allegare la documentazione completa
  • Verificare la coerenza tra business plan e moduli di domanda
  • Rispettare i limiti dimensionali e le scadenze

Fase 4: Invio e Protocollazione

Una volta completata la compilazione, la domanda può essere inviata telematicamente. Il sistema rilascerà una ricevuta di protocollazione che attesta la data e l’ora di presentazione. Nei bandi a sportello con valutazione cronologica, questo momento è cruciale per l’ammissibilità.

Fase 5: Istruttoria e Valutazione

Dopo l’invio, Invitalia procede con l’istruttoria della domanda, che può durare da poche settimane fino a diversi mesi a seconda della complessità del progetto. Durante questa fase potrebbero essere richieste integrazioni documentali o chiarimenti.

Fase 6: Erogazione e Rendicontazione

In caso di approvazione, l’erogazione avviene generalmente in più tranches, subordinate alla realizzazione degli investimenti e alla presentazione della rendicontazione delle spese sostenute. È fondamentale conservare tutta la documentazione contabile per almeno 10 anni.

Criteri di Valutazione delle Domande

Comprendere i criteri con cui vengono valutate le domande è essenziale per aumentare le probabilità di successo.

Valutazione Tecnico-Scientifica

Per i progetti innovativi e di ricerca, viene valutato:

  • Grado di innovatività della soluzione proposta
  • Fattibilità tecnica e scientifica
  • Competenze del team
  • Originalità rispetto allo stato dell’arte
  • Potenziale di sviluppo tecnologico

Valutazione Economico-Finanziaria

L’analisi economica si concentra su:

  • Sostenibilità del piano economico-finanziario
  • Coerenza dei costi e dei ricavi previsti
  • Solidità patrimoniale dell’impresa
  • Capacità di autofinanziamento
  • Ritorno sull’investimento

Impatto Occupazionale e Territoriale

Particolare attenzione viene data a:

  • Numero di posti di lavoro creati
  • Qualità dell’occupazione generata
  • Impatto sul territorio e sulla comunità locale
  • Contributo allo sviluppo delle aree svantaggiate
  • Ricadute sulla filiera produttiva

Spese Ammissibili e Non Ammissibili

Conoscere quali spese possono essere finanziate è fondamentale per strutturare correttamente il piano di investimenti.

Spese Ammissibili

Le principali categorie di spese finanziabili includono:

  • Macchinari, impianti e attrezzature strumentali all’attività
  • Opere murarie e ristrutturazioni (entro limiti percentuali definiti)
  • Software, licenze e sistemi informatici
  • Brevetti e diritti di proprietà intellettuale
  • Materie prime e scorte iniziali (per alcuni bandi)
  • Consulenze specialistiche (entro limiti percentuali)
  • Costi del personale direttamente coinvolto nel progetto
  • Certificazioni di qualità e ambientali

Spese Non Ammissibili

Non sono generalmente finanziabili:

  • IVA (salvo casi specifici di non recuperabilità)
  • Acquisto di terreni e fabbricati (con alcune eccezioni regionali)
  • Veicoli non strettamente strumentali all’attività
  • Spese già sostenute prima della presentazione della domanda
  • Commissioni bancarie e interessi passivi
  • Sanzioni e penali

Errori Comuni da Evitare

Molte domande vengono respinte per errori che potrebbero essere facilmente evitati.

Errore 1: Business Plan Generico

Un business plan superficiale o troppo generico è la prima causa di bocciatura. Il piano deve essere dettagliato, con dati realistici, analisi di mercato approfondite e proiezioni finanziarie coerenti. Ogni affermazione deve essere supportata da dati e fonti verificabili.

Errore 2: Preventivi Non Conformi

I preventivi di spesa devono essere recenti, dettagliati e comparabili. È necessario presentare almeno tre preventivi per ogni voce di spesa significativa, assicurandosi che siano tutti riferiti allo stesso bene o servizio.

Errore 3: Tempistiche Irrealistiche

Proporre cronoprogrammi troppo ottimistici o non fattibili è un segnale negativo per i valutatori. Il piano temporale deve considerare tutti gli step necessari, inclusi tempi per autorizzazioni, consegne, installazioni e collaudi.

Errore 4: Documentazione Incompleta

Presentare domande con documentazione mancante o non aggiornata porta inevitabilmente a ritardi o esclusioni. È fondamentale verificare attentamente la checklist dei documenti richiesti prima dell’invio.

Errore 5: Sottovalutare i Requisiti

Non verificare accuratamente il possesso di tutti i requisiti prima della presentazione è un errore molto comune. Ogni criterio di ammissibilità deve essere attentamente controllato.

Per approfondire questo tema, leggi l’articolo sui tre errori da evitare per ottenere contributi a fondo perduto.

Vantaggi Fiscali dei Finanziamenti Invitalia

Ottenere un finanziamento pubblico comporta anche implicazioni fiscali che è importante conoscere.

Trattamento dei Contributi a Fondo Perduto

I contributi a fondo perduto costituiscono ricavi tassabili nell’esercizio in cui vengono incassati. Tuttavia, per i contributi destinati all’acquisizione di beni strumentali, è possibile applicare il criterio di imputazione pluriennale previsto dall’articolo 88 del TUIR, che permette di ripartire la tassazione su più anni in base al piano di ammortamento del bene.

Deducibilità degli Interessi

I finanziamenti agevolati Invitalia non sono soggetti alle limitazioni previste dall’articolo 96 del TUIR per la deducibilità degli interessi passivi, in quanto non rientrano nella categoria dei finanziamenti che si caratterizzano per la presenza di clausole di partecipazione.

Ottimizzazione Fiscale

Per massimizzare i vantaggi fiscali è consigliabile:

  • Pianificare i tempi di incasso dei contributi
  • Valutare l’opzione dell’imputazione pluriennale
  • Coordinare le agevolazioni con altre misure fiscali (es. crediti d’imposta 4.0)
  • Consultare un commercialista specializzato in finanza agevolata

Come Aumentare le Probabilità di Successo

Esistono strategie concrete per migliorare le chance di approvazione della domanda.

Affidarsi a Consulenti Specializzati

La complessità dei bandi e la necessità di presentare documentazione impeccabile rendono quasi indispensabile il supporto di consulenti esperti in finanza agevolata. Società specializzate come la nostra offrono servizi completi di:

  • Analisi di fattibilità e verifica requisiti
  • Redazione del business plan professionale
  • Preparazione di tutta la documentazione
  • Assistenza nella compilazione della domanda
  • Supporto durante l’istruttoria e la rendicontazione

Curare il Business Plan nei Dettagli

Il business plan è il cuore della domanda e deve essere:

  • Chiaro e ben strutturato
  • Supportato da dati e ricerche di mercato
  • Realistico nelle proiezioni finanziarie
  • Coerente in tutti i suoi elementi
  • Professionale nella forma e nel contenuto

Prepararsi in Anticipo

La preparazione non deve iniziare a ridosso della scadenza del bando. È necessario:

  • Monitorare costantemente le opportunità disponibili
  • Raccogliere la documentazione necessaria con largo anticipo
  • Verificare i requisiti con attenzione
  • Preparare preventivi aggiornati
  • Studiare a fondo il bando e le linee guida

Dimostrare Impatto e Innovazione

I progetti che dimostrano chiaramente:

  • Impatto occupazionale significativo
  • Innovatività della soluzione proposta
  • Sostenibilità ambientale
  • Ricadute positive sul territorio

hanno maggiori probabilità di essere finanziati.

Monitoraggio e Aggiornamenti Bandi

Il panorama dei bandi Invitalia è in costante evoluzione, con nuove opportunità che si aprono durante tutto l’anno.

Come Restare Aggiornati

Per non perdere opportunità importanti è consigliabile:

  • Consultare regolarmente il sito ufficiale di Invitalia
  • Iscriversi alle newsletter tematiche
  • Seguire portali specializzati come IncentivImpresa
  • Partecipare a webinar e seminari informativi
  • Contattare consulenti specializzati per valutazioni personalizzate

Bandi in Apertura

Oltre ai bandi già attivi, nel corso del 2025 sono previste aperture di nuovi sportelli per:

  • Transizione digitale delle PMI
  • Economia circolare
  • Turismo sostenibile
  • Settore culturale e creativo
  • Filiere strategiche (automotive, farmaceutica, aerospace)

Tempo di Erogazione e Gestione Post-Finanziamento

Una volta ottenuta l’approvazione, è importante comprendere i tempi e le modalità di erogazione delle risorse.

Tempistiche Medie

Il tempo medio dall’invio della domanda all’erogazione varia significativamente:

  • Istruttoria: da 60 giorni a 6 mesi
  • Prima erogazione: generalmente a stato avanzamento lavori
  • Erogazioni successive: a rendicontazione spese
  • Saldo finale: a completamento progetto e collaudi

Obblighi del Beneficiario

Chi riceve un finanziamento Invitalia deve:

  • Realizzare il progetto secondo quanto dichiarato
  • Rispettare i tempi previsti nel cronoprogramma
  • Conservare tutta la documentazione per 10 anni
  • Presentare rendicontazioni periodiche
  • Mantenere gli impegni occupazionali dichiarati
  • Non alienare i beni finanziati per il periodo vincolativo
  • Comunicare tempestivamente eventuali variazioni

Rendicontazione e Controlli

La rendicontazione deve essere:

  • Puntuale e completa
  • Corredata da tutti i giustificativi di spesa
  • Conforme alle linee guida del bando
  • Verificabile e tracciabile

Invitalia effettua controlli sia documentali che in loco per verificare la corretta realizzazione del progetto e l’effettivo utilizzo delle risorse.

Domande Frequenti sui Finanziamenti Invitalia

Posso presentare più domande contemporaneamente?

Sì, è possibile richiedere più finanziamenti contemporaneamente, purché i progetti siano distinti e non si sovrappongano. È necessario però verificare i limiti previsti dal regolamento “de minimis” e dalle normative sugli aiuti di stato.

Quanto tempo ho per realizzare il progetto?

I tempi di realizzazione variano in base al bando, ma generalmente sono compresi tra 18 e 36 mesi dalla data di concessione. È possibile richiedere proroghe motivate, ma è preferibile rispettare i tempi originariamente previsti.

Cosa succede se non completo il progetto?

Il mancato completamento del progetto può comportare la revoca parziale o totale delle agevolazioni concesse, con obbligo di restituzione delle somme già erogate maggiorate di interessi. È fondamentale comunicare tempestivamente eventuali difficoltà per cercare soluzioni condivise.

I finanziamenti Invitalia sono cumulabili con altre agevolazioni?

In molti casi sì, ma è necessario verificare caso per caso. Alcune agevolazioni non possono essere cumulate sulle stesse spese, mentre altre misure (come crediti d’imposta 4.0) possono essere combinate con i finanziamenti Invitalia.

Posso accedere ai bandi se ho già ricevuto altri contributi pubblici?

Sì, purché non si superino i massimali previsti dalle normative sugli aiuti di stato. È importante dichiarare nella domanda tutti gli aiuti ricevuti negli ultimi tre anni.

36 Commenti

  1. massimo boscolo

    Buongiorno
    andrebbe segnalato che Invitalia ha praticamente sospeso, senza spiegazioni, l’erogazione dei fondi (fondo perduto e credito d’imposta) del cosiddetto Bonus 80 alberghi (imprese turistiche).
    Ci sono aziende che hanno presentato la rendicontazione e richiesta di erogazione da più di dieci mesi senza ottenere risposta
    Massimo

    Rispondi
  2. ROBERTA

    Ho cinquanta anni vorrei ristrutturare il bar dei miei nonni attualmente chiuso ma non ho la disponibilità finanziaria.
    Con il vostro aiuto potrei riuscirci?
    c

    Rispondi
  3. Rebeca

    Buongiorno
    Vorrei aprire una Attività un Negozio ,,tutto 1€’’
    Vivo in Basilicata
    Sono Desocupata,vorrei avere Informazioni come posso Avere un MICROCREDITO
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  4. Valeria

    Buongiorno, vorrei avere informazioni riguardo i Bandi FONDO IMPRESA FEMMINILE 2024 Fondo perduto. Sul sito Invitalia non risultano essere attivi. Quando aprirà ? Sono disoccupata e vorrei aprire una mia attività. vorrei avere informazioni.
    Grazie

    Rispondi
  5. piero gori

    CHIEDO L’INDICAZIONE PER ACCESO AD UN CONTRIBUTO ANCHE IN CONTO INTERESSI SU UN INVESTIMENTO IN IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER DUE STRUTTIURE ALBERGHIERE IN PROVINCIA DI RIMINI

    Rispondi
    • Raffaella Vallesi

      Sono una donna titolare di una ditta individuale in cui adesso sono entrati i miei figli di 24 e 26 anni vogliamo aprire una gelateria sul litorale laziale c’è qualcosa che può aiutarci nei finanziamenti a fondo perduto 2025?

      Rispondi
  6. piero gori

    CHIEDO L’INDICAZIONE DI UN CONTRIBUTO ANCHE IN CONTO INTERESSI SU UN INVESTIMENTO IN IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER STRUTTIURE ALBERGHIERE IN PROVINCIA DI RIMINI

    Rispondi
  7. Carmelo

    Ciao sono un impresa edile volevo un finanziamento per comprare attrezzature per l’azienda la mia azienda è aperta dal 2020 ed è una azienda individuale

    Rispondi
  8. GIOVANNI

    Buongiorno, sono una ragazzo disoccupato e vorrei aprire una mia attività vorrei avere delle informazioni grazie

    Rispondi
    • Celeste Troiani

      Buongiorno sono Celeste azienda agricola o 2figli disoccupati e vorrei accedere a trasformazzioni prodotti posso richiedere un consulente che mi segue per il progetto grazie

      Rispondi
  9. Salvatore

    Sarei interessato ad aprire una piccola impresa con “mister lavaggio “ .
    È una start up che si occupa di fornire il lavaggio delle automobili a domicilio. È abbastanza innovativa e trovandomi senza lavoro, sarei interessato ad aderire a questa impresa, che è fattibile con un piccolo investimento in franchising

    Rispondi
  10. Aurora Piscopo

    Buongiorno volevo un’informazione sono proprietaria di un terreno dove voglio far nascere delle palafitte in legno per poterli affittare al turismo vorrei mangior informazioni su questo e che requisiti bisogna avere.
    Attualmente sono un’impiegata statale.
    Grazie attento una vostra risposta.

    Rispondi
  11. MARI LAURI

    SALVE. MA ISCRIVERSI A INVITALIA HA UN COSTO? SONO UN’INSEGNANTE, POSSO REALIZZARE DEI PROGETTI UE A PARTE I PON? A QUALI POSSO ACCEDERE SENZA ANTICIPARE CAPITALE E CHE TIPO DI RIMBORSO DOVREI AVERE SE NON ACQUISTO MATERIALE IN GENERE?

    Rispondi
  12. GIUSEPPE

    salve ho un’attivita da 16 anni da prima era societa ora da 2 mesi sono diventato ditta individuale e volevo rinnovare il negozio lo posso fare e come grazie

    Rispondi
    • Francesca

      È da Luglio 2023 che attendo che esca il bando Yes start up o qualsiasi bando per poter aprire la mia impresa. Volevo sapere se erano attive altre soluzioni a quello sopra elencato. Grazie

      Rispondi
  13. Surbir

    Buongiorno,
    Sono una ragazza di 19 anni (quasi 20) e vorrei aprire insieme a mio fratello un minimarket di alimenti (sono in possesso della licenza SAB). Vivo in Lombardia e volevo sapere se era possibile avere qualche tipo di finanziamento?
    Grazie

    Rispondi
    • Carmen Provetta

      Certo, ci sono tanti bandi per i futuri giovani imprenditori che ti permettono di avere elevate percentuali a fondo perduto.

      Rispondi
      • Francesco

        Buonasera dopo anni ho riaperto una ditta individuale edile dove per lo più eseguirò manutenzione presso condomini e clienti vari più piccole ristrutturazioni,volevo sapere se esistono incentivi per acquisto mezzi e attrezzature?grazie

        Rispondi
  14. Samantha

    Buona sera sono una ragazza disoccupata e vorrei aprire una mia attività vorrei avere delle informazioni grazie

    Rispondi
  15. Leila Guimaraes

    Buongiorno, avrei bisogno di aprire un’attività (laboratorio di Cake design) a casa, e vorrei sapere gentilmente se esiste un aiuto a fondi perduto, o comunque un prestito agevolato che mi potesse permettere di avviare questa attività.
    Grazie
    Ml

    Rispondi
  16. Rosa

    Salve sono una donna di 32 anni ,vorrei avviare una mia attività e vorrei sapere se è possibile avere delle informazioni su le possibili agevolazioni e finanziamenti?? Vi ringrazio in anticipo

    Rispondi
    • Carmen Provetta

      Rosa certo, noi siamo felici di poterti dare una mano.
      Se vuoi puoi compilare il form nella sezione Trova il bando per me o puoi contattarci ai recapiti che trovi qui, per una prima analisi di fattibilità del tuo progetto imprenditoriale.

      Rispondi
  17. Antonino Saele

    Buongiorno volevo sapere se esiste qualche contributo a fondo perduto,io possiedo da 4 anni un’attività di articoli parrucchieri makeup..e volevo incrementare la disponibilità dei prodotti..per farla breve volevo comprare più merce c’è una agevolazioni per questi casi?

    Rispondi
    • Carmen Provetta

      Puoi accedere al microcredito che ti permette di ottenere liquidità e quindi di spendere anche tutto il finanziamento (max. 50.000 €) purché tu non abbia una srl che è l’unica forma giuridica esclusa.

      Rispondi
  18. FRANCO BONI

    Siamo un’azienda metalmeccanica,produciamo macchine per l’industria Alimentare,ed esportiamo in tutto il mondo,per 85% del ns. Fatturato.Abbiamo subito un danno economico dal ns.Comune di Montechiarugolo di Parma,di1.370.000 euro,ingiustificabili e tutti documentati. Stiamo costruendo un nuovo edificio per la ns. azienda per necessità di crescita,chiediamo se ci sono possibilità di ricevere finanziamento a Fondo Perduto per questo nuovo progetto per tappare le perdite subite. Grazie e Saluti.

    Rispondi
    • GIOVANNI D'AMORE

      Buongiorno mi chiamo Giovanni D’Amore vivo a Sud di Bari ho 55 anni sono un Direttore di macchina, la società Princess Cruises mi ha sospeso dal lavoro perche non ho il visto dell’America la domanda inoltrata da quasi un anno.Sono imtenzionato ad un cambio di lavoro occuparmi di anziani e farlo come ho fatto con i miei nonni, ho una villa dove posso alloggiare piu anziani di mia proprietà oppure una struttura antica di un mio conoscente dove posso ospitare molti anziani entrambi hanno uno spazio molto grande nel verde per rilassarsi. Non ho la possibilità economica mi potete suggerire come cosa con chi a chi mi devo rivolgere visto che ci sono anche fondi perduti. La ringrazio in anticipo Giovanni D’Amore

      Rispondi
  19. martina

    buongiorno vorrei rilevare l attività di mio padre che svolge attività ambulante volevo sapere se ci possono essere dei fondi persi e/o finanziamenti per donne (ho solo 22 anni) e frequento l’università
    attendo un riscontro grazie

    Rispondi
  20. Elena

    Buonasera, sono una donna di 34 anni da troppi anni precaria, residente al sud, vorrei diventare imprenditrice di me stessa ed avere maggiori informazioni e sapere se ci sono bandi per agevolare l apertura di una attività in franchising.
    Vi ringrazio.

    Rispondi
    • Gabriela

      BUON GIORNO, VORREI ENTRARE IN CONTATTO CON PARTNERS FINANZIARI O AVERE FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER STARTUP CENTRO PHYTOCOSMETICO PIÙ MACHINARI PER SVOLGERE ESTETICA AVANZATA.

      Rispondi
  21. GIOVANNI

    BUON GIORNO DOTTORE, VORREI ENTRARE IN CONTATTO CON PARTNERS FINANZIARI O AVERE FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER STARTUP INNOVATIVA PER AUSILIO HANDICAP

    Rispondi
    • Sara

      Buongiorno è possibile avere info dettagliate sui finanziamenti per l’imprenditoria femminile 2025 o su altri strumenti utili per avviare una piccola attività nel settore della vendita di borse eco-green e accessori. Intendo aprire un negozio fisico a Termini Imerese, in provincia di Palermo (Sicilia).

      Rispondi
  22. Domenico

    Salve vorrei sapere se sono disponibili finanziamenti per acquisto capannone e apparecchiature nel settore farmaceutico. Grazie

    Rispondi
    • Danilo Paciello

      Vorrei avviare una società di consulenza. Ho 38 anni ci sono agevolazioni cui poter fare richiesta.?

      Rispondi
  23. Gianni orlandino

    Buonasera dottore, vorrei sapere se ci sono finanziamenti a fondo perduto per ampliamento caseificio, nel 2013 ho usufruito della microimpresa. L’azienda caseificio si trova ad Ostuni (BR) ampliamento inteso sia come opere murarie e nuovi macchinari, in più impianto allarme e video sorveglianza. Grazie

    Rispondi
  24. Daniela Busato

    Buongiorno, io ho già la partita iva da quasi 10 anni, ora vorrei aprire uno studio mio dove fare massoterapia, ginnastica posturale e se possibile una stanza per fare inalazioni nasali con acqua termale.
    E’ possibile rientrare in qualche contributo europeo o regionale io sono da Verona.
    Grazie saluti
    Dott.ssa Daniela Busato

    Rispondi
    • Maria Pia

      Salve sono una donna di 41 anni , per il momento casalinga, vorrei aprire un negozio, e per questo avrei bisogno di sapere quali requisiti devo avere per poter richiedere delle agevolazioni e soprattutto dei finanziamenti a fondo perduto . Grazie

      Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contattaci