Il finanziamento a fondo perduto innovazione aziendale della Regione Campania è dedicato alle imprese che vogliono migliorare i processi produttivi.

I fondi erogati sono un aiuto economico per realizzare investimenti innovativi, mettendo in pratica le soluzioni prodotte dalla ricerca e dallo sviluppo industriale.

Se vuoi iniziare da subito, puoi registrare la tua partecipazione al bando oppure prendere tutte le informazioni che ti occorrono sul funzionamento e sull’accesso alle agevolazioni per presentare la tua domanda senza errori.

Il Bando Innovazione Regione Campania

Il bando regionale, attivato nel Piano Operativo Regionale FESR 2014/2020. Azione 3.5.2., regolamenta la concessione di contributi alle imprese per la realizzazione di Piani di investimento aziendali centrati sull’innovazione.

Scopri chi sono i potenziali beneficiari e quali sono gli interventi e le spese finanziabili.

A chi si rivolge

La domanda di finanziamento può essere presentata dalle Micro, piccole e medie imprese PMI, anche in forma consortile o di rete. Nel caso delle reti di MPMI, esse devono nascere sotto forma del “contratto di rete”, ovvero reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto) o reti di imprese con personalità giuridica (ReteSoggetto).

Interventi e spese ammissibili

I progetti finanziabili devono riguardare il miglioramento e la semplificazione dei processi produttivi mediante l’utilizzo di nuove tecnologie e sistemi innovativi.

  • Applicazione di soluzioni prodotte dalla ricerca e dallo sviluppo industriale.
  • Manifattura digitale.
  • Combinazioni efficaci del sapere tradizionale e delle competenze digitali.
  • Sicurezza informatica e sistemi di informazione integrata.

Per ogni progetto saranno ammesse le spese relative alle attività di innovazione, ricerca e sviluppo e all’acquisto di beni materiali funzionali alla realizzazione, quali opere edili, impianti, attrezzature e macchinari.

Le agevolazioni per l’innovazione aziendale

Il contributo a fondo perduto è una somma di denaro erogata, in questo caso dalla Regione Campania, alle imprese che dimostreranno di avere i requisiti e documenteranno le spese sostenute.

Questo intervento finanziario funziona con una procedura a sportello, ovvero valuta le domande in base all’ordine cronologico di presentazione e al livello qualitativo del progetto.

Numeri e misure del bando

Il bando definisce che i progetti presentati dalle aziende devono prevedere:

  1. implementazione e applicazione di tecnologie, prototipi, brevetti e altri risultati della ricerca e dello sviluppo industriale;
  2. nel caso di reti di impresa, rafforzare settori di eccellenza e/o delle aree di specializzazione.

Se presenterai la domanda di contributo per la tua micro, piccola o media impresa, o se si tratta di un Consorzio, Società consortile o Rete Soggetto, devi sapere che il tuo piano d’investimento sarà accettato solo se di un importo pari o superiore a €50.000,00. Nel caso delle Reti Contratto, il requisito minimo è di minimo €150.000,00.

A quanto ammonta l’agevolazione?

Se il tuo progetto sarà valutato positivamente ti sarà concesso un contributo a fondo perduto del 70% e fino ad un massimo di €150.000,00. Solo nel caso delle Reti Contratto la somma erogata potrà arrivare fino a €750.000,00 per l’intero piano d’investimento.

Presentazione della domanda

Per richiedere il contributo innovazione della Regione Campania devi registrarti sulla piattaforma online, compilare il modulo elettronico e inviare la documentazione a corredo richiesta. Hai tempo fino alle ore 13 del 30 ottobre 2018.

Sul sito web POR FESR Campania 2014-2020 sono disponibili e scaricabili il testo integrale del bando e gli allegati.