Cooperativa Screenud: la favola di un’impresa rinata dal fallimento

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Screensud Cooperativa, da operai a imprenditori. Questa è la favola moderna difficile a credere considerando l’attuale situazione economica. Invece, in barba alla crisi, hanno deciso di rimboccarsi le maniche e ‘darsi’ un’altra possibilità. I dodici operai della Lafer, un’impresa che produceva ed esportava nel mondo reti d’acciaio, hanno scommesso su se stessi dopo il fallimento dell’azienda. Ed è nata così Screensud, una cooperativa  che ha sede ad Acerra, che ha come obiettivo principale quello di rilanciare le imprese in crisi.

Screensud cooperativa: la nascita di una nuova speranza

E’ stato il Tribunale di Napoli a porre definitivamente la parola fine alla Lafer, con la dichiarazione di fallimento dell’impresa. Poi, grazie al diritto di prelazione, e attraverso una serie di agevolazioni e finanziamenti dal sistema cooperativo, i dodici operai sono riusciti ad acquistare macchinari e a trasferirsi nel nuovo stabile. Ora non sono più operai, ma  workers buyout. Molti gli istituti che hanno sostenuto il progetto dei dodici della Screensud. In particolare alcuni leggi statali, in primis la legge Marcora, che prevede una strategia di aiuti che sostengono la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.

A dare una nuova speranza ai dodici workers buyout è stata soprattutto la possibilità di accedere a nuovi finanziamenti a fondo perduto e a tante agevolazioni. A far conoscere loro il mondo di questi ‘aiuti’ dedicati alle cooperative è stata anche, tra gli altri, Incentivimpresa.  Poi, CFI -Cooperazione Finanza Impresa, Coopfond e FondoSviluppo- i fondi mutualistici di Legacoop e Confcooperative, li hanno finanziati. In questo modo li hanno aiutati a recuperare la fabbrica andata in fallimento. Per la prima volta hanno finanziato insieme una operazione di workers buyout, destinando alla nuova cooperativa risorse per una operazione totale del valore di 350 mila euro.

Screensud cooperativa: la produzione

Se da un lato i dodici ‘eroi della crisi’ trasferiscono la loro voglia di riscatto a quei lavoratori che purtroppo non vivono situazioni felici, dall’altro continuano a produrre le rete di acciaio. Per ora la Screensud ha allacciato contatti anche con Paesi stranieri. Come ad esempio, il Marocco, Olanda e Francia.

L’esempio della cooperativa: gli strumenti da parte dello Stato per una nuova realtà

La legge Marcora, uno dei principali strumenti messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, è fondamentale per nuove imprese. Si tratta di un apposito regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative  di piccola e media dimensione. Secondo tale strumento,  il finanziamento agevolato a favore delle società cooperative si affianca alla partecipazione di alcune società finanziarie.  Il fine è quello di garantire un’adeguata ed equilibrata copertura finanziaria. Sia in termini di mezzi propri sia di indebitamento a medio lungo termine.

La Cooperativa: una possibilità di rinascere

La legge offre la possibilità di costituire cooperative ai lavoratori licenziati cassaintegrati o dipendenti di aziende in crisi. Questo è possibile con un fondo di rotazione (appositamente creato per le cooperative) nonché di un fondo speciale per garantire i livelli occupazionali. Ed è possibile anche se viene prospettata una politica di assunzione e reclutamento di personale. In particolare viene incentivata in caso di iniziative progettuali in cooperativa.

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