La Regione Abruzzo ha attivato il bando di finanziamento che aiuta le imprese con un contributo a fondo perduto per i nuovi investimenti nel turismo. Infatti, con il rifinanziamento della legge regionale 77/2000, intende favorire lo sviluppo del patrimonio turistico-ricettivo e promuovere la diffusione della cultura della qualità.

I progetti che possono usufruire delle agevolazioni sono quelli che prevedono investimenti per le strutture alberghiere, extra alberghiere e all’aria aperta e che potenziano l’offerta turistico-balneare.

Questo articolo propone una sintesi del bando per il turismo abruzzese e fornisce le informazioni per presentare la domanda di contributo sul portale della Regione Abruzzo.

Vademecum contributo fondo perduto per il turismo in Abruzzo

Il bando regionale vuole sostenere e promuovere le imprese certificate e qualificate, agevolando gli investimenti che hanno l’intento di raggiungere elevati standard di qualità.

Entra nel dettaglio per saperne di più sul funzionamento del bando e sulle agevolazioni per le imprese turistiche abruzzesi.

Obiettivi

Le finalità dell’intervento finanziario sono:

  1. sostenibilità ambientale;
  2. accessibilità;
  3. riduzione del rischio sismico;
  4. riutilizzo del patrimonio edilizio.

A chi si rivolge

Il bando è per le micro, piccole e medie imprese che svolgono o hanno intenzione di svolgere attività di gestione delle strutture turistico-ricettive sul territorio regionale. Sono esclusi gli interventi nei comuni dell’area Basso Sangro Trigno a cui la Regione Abruzzo ha pensato con misure dedicate. Possono presentare la richiesta di contributo anche gli Enti no profit che gestiscono strutture esclusivamente per gli associati.

Quali sono gli investimenti finanziabili con la legge regionale 77/2000?

 

 

Progetti e spese ammissibili

Ecco il dettaglio delle attività che possono usufruire del contributo a fondo perduto per il turismo.

Progetti d’investimento

L’intervento finanziario è dedicato agli alberghi, anche quelli diffusi e alle residenze turistiche, che abbiano almeno 7 camere/unità abitative, servizio di ricevimento e portineria, sala ad uso comune e presentino i requisiti di classificazione. Non solo, tra le tipologie d’investimento ammissibili, sono comprese le strutture all’aria aperta, ovvero campeggi e villaggi turistici, le strutture ricettive extra alberghiere, quali residenze di campagna, casa per ferie, ostelli e rifugi e, infine, stabilimenti balneari e parchi divertimento permanenti.

Spese finanziabili

I costi ammissibili, al netto dell’Iva (se recuperabile) sono quelli relativi a:

  • beni materiali: opere murarie, impianti per l’efficientamento energetico e macchinari per rendere la struttura accessibile;
  • beni immateriali: siti web e software funzionali alla gestione dell’impresa;
  • servizi di consulenza.

Bando per le imprese turistiche abruzzesi

La Regione Abruzzo ha stanziato € 9.000.000,00. per sostenere le imprese operanti nel settore del turismo. Con il bando di finanziamento attivato, i beneficiari accederanno ad una somma di denaro, senza vincolo di rimborso, che permetterà loro di realizzare l’investimento sul territorio regionale.

Numeri e misure del bando

L’intervento finanziario prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 150.000,00.

Le imprese, che presenteranno la propria candidatura, dovranno presentare un progetto d’investimento di almeno € 50.000,00.

Presentazione della domanda

Per accedere alle agevolazioni occorre inviare la propria candidatura entro le ore 12 del 16 febbraio 2019. La richiesta dovrà essere presentata attraverso il sito della Regione Abruzzo, allegando tutti i documenti richiesti. Per una compilazione senza errori puoi consultare le istruzioni online.

 

 

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