È attivo il bando della Regione Umbria per la creazione e lo sviluppo delle imprese, che attraverso un contributo a fondo perduto, possono investire nella crescita del loro business. Infatti, l’intervento finanziario ha l’intento di favorire le realtà imprenditoriali delle zone rurali, incentivando l’innovazione, l’incremento dell’occupazione e la creazione di servizi utili per le comunità locali.

Per saperne di più sul funzionamento del bando e sui requisiti per poter partecipare, entra nel dettaglio dell’articolo.

Regione Umbria: il contributo a fondo perduto per lo sviluppo delle imprese

Il bando è attivo nell’ambito del PSR 2014-2020 e finanziato dal fondo europeo per lo sviluppo rurale (FEASR).  Si tratta della Misura 6.4.3. denominata Sostegno creazione, sviluppo imprese extra-agricole settori commerciale-artigianale-servizio innovazione tecnologica.

Chi sono i potenziali beneficiari e quali sono i progetti finanziabili.

A chi si rivolge

La domanda di contributo può essere presentata dalle micro, piccole imprese e titolari di ditte individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato. Possono accedere alle agevolazioni anche gli aspiranti imprenditori, ovvero coloro che non hanno ancora dato inizio all’attività, ma prevedono di farlo.

Ogni richiedente potrà presentare una sola domanda.

Sono esclusi dalla partecipazione al bando, le medie e le grandi imprese; le aziende in difficoltà; le attività agrituristiche e le imprese in contoterzismo agricolo.

Progetti e spese finanziabili

Il bando dispone che gli interventi ammissibili sono:

  1. attività di turismo rurale e servizi connessi;
  2. creazione o riqualificazione di esercizi commerciali esistenti, anche e-commerce, con priorità su prodotti biologici, artigianali tipici e alimentari di qualità certificata;
  3. recupero delle attività e dei prodotti della tradizione rurale locale, attraverso la realizzazione di attività artigianali;
  4. prodotti e servizi di innovazione tecnologica, con particolare attenzione alle attività che favoriscono l’accessibilità alle tecnologie TIC (Informazione e Comunicazione);
  5. servizi per la collettività, ovvero trasporti, tutela del territorio e altri interventi destinati alla popolazione rurale.

Le spese ammissibili

Per ogni progetto ammesso, saranno finanziabili tutti i costi relativi agli interventi di ristrutturazione e miglioramento degli edifici aziendali e delle aree esterne pertinenti.  Non solo, il contributo sarà utilizzabile anche per spese generali e per acquistare macchinari, attrezzature, arredi e mezzi necessari allo svolgimento dell’attività. Tra i costi ammessi sono compresi quelli per hardware e software, licenze e diritti funzionali alla realizzazione del progetto.

Bando Sostegno Creazione Sviluppo Imprese

Con le risorse finanziarie stanziate per il bando, pari a € 1.800.000,00, la Regione Umbria dispone la concessione di un contributo in conto capitale, a fondo perduto fino a € 100.000,00 per ogni impresa beneficiaria. Entra nel dettaglio per saperne di più sulle agevolazioni e sulle modalità di richiesta.

Numeri e misure

I beneficiari accederanno a un finanziamento a fondo perduto pari al 60% delle spese ammesse, elevato al 70% per gli investimenti nelle zone svantaggiate e per l’imprenditoria giovanile e/o femminile. I progetti ammessi prevedono una spesa minima di € 25.000,00.

Tempi e modalità di partecipazione

Il termine per la presentazione della domanda di contributo è fissato per le ore 12 del 30 settembre 2019. Per candidarsi, occorre compilare la domanda online sul portale Sian, farla sottoscrivere dal titolare d’impresa o dal legale rappresentante, scansionarla e trasmetterla via PEC a [email protected].

Dai un voto a questo articolo:
[Totale: 0 Media: 0]

Pin It on Pinterest

Share This