Il contributo a fondo perduto per lo sviluppo dell’artigianato nella Regione Marche è una misura finanziaria che promuove e valorizza le produzioni artigiane tipiche e tradizionali. Tale intervento intende favorire la crescita e la qualificazione dell’apparato produttivo del territorio.

Questo bando è fatto su misura per te se anche tu, come tutti i migliori artigiani, metti nella tua impresa innovazione e tradizione. Entra nel dettaglio del bando e scopri a quali agevolazioni puoi accedere.

Come funziona il contributo a fondo perduto artigianato nelle Marche

Il bando per l’artigianato artistico tipico tradizionale è normato dalla legge regionale n. 20/2003, Testo unico delle norme in materia industriale, artigiana e dei servizi alla produzione.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul funzionamento e sulle modalità di accesso ai benefici per gli artigiani.

A chi si rivolge

La domanda di finanziamento può essere presentata da:

  • imprese artigiane, singole, o associate che svolgono le attività artistiche;
  • imprese associate;
  • Consorzi, ATI e reti d’impresa.

Requisiti

L’impresa che richiede l’accesso al contributo dovrà essere operativa e non in stato di fallimento, né in concordato preventivo o con amministrazione controllata, scioglimento, liquidazione o altri provvedimenti in corso. Inoltre, il beneficiario dovrà essere a norma rispetto la legislazione vigente in materia urbanistica, di sicurezza, tutela ambientale e nella gestione delle risorse umane.

Le spese ammissibili

Ogni soggetto richiedente dovrà considerare quali tipologie di spese sono finanziabili e quali no. Di seguito l’elenco degli investimenti che saranno ammessi per l’ottenimento del contributo a fondo perduto.

  • Ammodernamento, ristrutturazione e mantenimento dei laboratori in proprietà o in locazione;
  • Acquisto, recupero di macchinari e attrezzature non reperibili sul mercato (fabbricazione antecedente al 1980).
  • Opere murarie ed accessorie (impianti idrotermosanitari, elettrici, areazione antincendio, climatizzazione, aspirazione, antifurto e di tutti gli impianti a rete)
  • Nuovi macchinari e brevetti, compresa la registrazione presso gli enti competenti per una spesa minima ammissibile € 10.000.

I beni finanziabili dovranno essere acquistati dalla ditta richiedente il contributo, ed essere installati nella sede operativa dell’impresa stessa.

Bando imprese artigiane Toscana

L’intervento finanziario disposto dalla Regione Toscana prevede l’erogazione di un contributo in conto capitale, quindi senza vincolo di rimborso.

Le agevolazioni nel dettaglio

L’aiuto economico viene erogato alle imprese artigiane sotto forma di contributo a fondo perduto, previa rendicontazione delle spese sostenute. L’importo è definito nella misura del 40% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di € 20.000,00.

Modalità di accesso al contributo

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata entro il 19 novembre 2018, compilando la modulistica disponibile on line sul sito della Regione Marche. Il modulo andrà firmato digitalmente e inviato via Posta Elettronica Certificata alla casella PEC [email protected], del Servizio Attività Produttive Lavoro Istruzione.

Per accedere alla fase di valutazione, sarà necessario allegare alla domanda, una descrizione esaustiva dell’intervento da realizzare, precisando la localizzazione e il costo globale previsto. La richiesta dovrà essere firmata dal legale rappresentante dell’impresa o da un intermediario, che in tal caso dovrà inviare la procura speciale e la copia del documento d’identità.