Il bando Macchinari Innovativi è l’intervento finanziario promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) con l’obiettivo di sostenere le imprese che investono nell’innovazione.

Tale misura si propone di favorire la transizione verso la cosiddetta Fabbrica Intelligente, aumentando il livello di efficienza e qualità e riducendo i costi delle attività.

Scopri come funziona il bando e come ottenere le agevolazioni.

Bando Macchinari Innovativi

Ecco tutto quello che devi sapere sull’intervento finanziario disposto dal MISE per aiutare le imprese del Mezzogiorno.

A chi si rivolge

I potenziali beneficiari delle agevolazioni sono le micro, piccole e medie imprese attive nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, nel settore manifatturiero (sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007).

Non sono ammessi i seguenti ambiti:
• siderurgia;
• estrazione del carbone;
• costruzione navale;
• fabbricazione delle fibre sintetiche;
• trasporti e relative infrastrutture;
• produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

I requisiti

Le PMI che richiederanno di accedere alle agevolazioni per i macchinari innovativi, alla data di presentazione della domanda, dovranno possedere alcuni requisiti:

  1. essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  2. regime di contabilità ordinaria con almeno 2 bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;
  3. se imprese individuali e società di persone devono essere state presentate almeno 2 dichiarazioni dei redditi;
  4. essere in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  5. nessuna delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento negli ultimi 2 anni;
  6. non risultano come imprese in difficoltà.

I progetti e le spese ammissibili

Il bando Macchinari innovativi finanzia le proposte di realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento della capacità, la diversificazione della produzione o la trasformazione del processo di produzione di un’unità produttiva già esistente. Ogni progetto dovrà prevedere un importo di spesa compreso tra € 500.000,00 e € 3.000.000,00.

Il programma d’investimento potrà comprendere spese relative a macchinari, impianti e attrezzature funzionali al progetto, nonché software informatici e licenze necessari all’utilizzo dei suddetti beni materiali. Le operazioni di acquisto dovranno risultare tracciabili ed essere completate entro 12 mesi dal provvedimento di concessione delle agevolazioni, salvo ulteriore proroga richiesta dall’impresa e approvata dal Mise per un periodo massimo di 6 mesi.

Incentivi Fabbrica Intelligente per la tua impresa

L’intervento finanziario Macchinari Innovativi (Decreto ministeriale 9 marzo 2018 – pdf scaricabile) prevede che l’agevolazione venga riconosciuta nella forma di contributo conto impianti e di finanziamento agevolato fino al 75% delle spese ammissibili.

Gli incentivi previsti si articolano come segue:

finanziamento a fondo perduto pari al 35% + finanziamento agevolato pari al 40% per le micro e piccole imprese;

finanziamento a fondo perduto pari al 25%
+ finanziamento agevolato pari al 50% per le medie imprese.

L’impresa beneficiaria del bando macchinari innovativi potrà restituire l’importo finanziato senza interessi ed entro 7 anni dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

La domanda di accesso al contributo

Le modalità di presentazione della domanda e le relative tempistiche saranno definite dal Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto attuativo di prossima pubblicazione.

L’erogazione delle agevolazioni

La misura finanziaria promossa dal Mise prevede l’erogazione delle agevolazioni da parte dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia che provvederà alla ricezione e alla valutazione delle richieste.

La fase istruttoria

La concessione del contributo è regolamentata da una procedura a sportello, seconda la quale le domande verranno prese in considerazione in base all’ordine cronologico di arrivo. Il Ministero procederà prima con la verifica dei requisiti e poi con l’accertamento delle condizioni di ammissibilità secondo i criteri di valutazione previsti.
La fase istruttoria ha una durata massima di 120 giorni, al termine della quale verrà fornito l’esito definitivo.

In caso di approvazione, verrà stipulato il contratto di finanziamento con l’impresa beneficiaria nel quale saranno stabilite modalità, condizioni per lo stanziamento, rimborso del finanziamento agevolato, impegni ed obblighi a carico.

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