Bando Isi Inail: via alle domande per l’accesso ai contributi a fondo perduto

Bando Isi Inail 2016 anche quest'anno contributi a fondo perduto per chi investe per migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro.

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Sono in arrivo significative novità anche nel 2017 con il bando ISI dell’Inail: l’Istituto ha deciso di dare il via al finanziamento alle imprese che intendono investire nella sicurezza e nella tutela ambientale dei luoghi di lavoro.

La sicurezza sul luogo di lavoro è per l’Inail un obiettivo prioritario. Da qui il sostegno alle aziende che con il bando Isi potranno puntare a ridurre i rischi per la salute degli addetti e mettere in campo dinamiche di produzione improntate alla sicurezza.

A chi si rivolge il bando Inail?

I destinatari del bando Isi Inail anche per l’anno 2017 sono le aziende di quasi tutti i settori di attività, costituite in forma singola o associata, che possono garantire queste caratteristiche: non essere micro-imprese e piccole imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; non essere imprese che hanno già ottenuto l’erogazione di fondi attraverso i precedenti bandi ISI degli anni 2013, 2014, 2015 o grazie al bando FIPIT 2014.

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C’è poi un’opportunità anche per le imprese che svolgono attività classificate con i codici ATECO 2007 56.1, 56.2, 56.3, 47.11.40, 47.29.90. Esse potranno inoltrare richiesta di finanziamento solo per l’asse loro dedicato.

Che cosa è il bando Isi Inail?

Il bando ISI INAIL 2017 è sviluppato su tre assi che garantiscono finanziamenti a fondo perduto per ciascun settore: il primo asse erogherà fondi destinati a progetti indirizzati a mettere in campo modelli organizzativi e di responsabilità sociale; il secondo asse finanzierà progetti utili a bonificare aree produttive e luoghi di lavoro dall’amianto; il terzo asse destinerà fondi alle piccole e medie imprese attive in alcuni specifici settori (catering, mense, ristorazione).

Le linee di finanziamento del bando Isi Inail sono suddivise su base regionale sulla scorta del numero di addetti e del rapporto di gravità dell’infortunio occorso.

Per l’asse dedicato alle imprese del settore della ristorazione, oltre all’importo variabile, il bando Isi Inail prevede un budget fisso che consentirà di accedere al contributo a fondo perduto solo ad un numero limitato di progetti. Per tale asse ciascuna azienda potrà però inoltrare una sola domanda di finanziamento.

Isi Inail: le risorse disponibili del bando

Il fondo del bando Isi a disposizione per il 2017 è di circa 245 milioni di euro e finanzierà fino al 65% delle spese sostenute per la realizzazione di ogni progetto. Gli assi 1 e 2 finanzieranno progetti da un valore minimo di 5mila euro a un massimo di 130mila euro. Questo limite non si applicherà alle aziende fino a 50 dipendenti che avanzeranno progetti indirizzati all’avvio di migliori modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Limiti più bassi saranno previsti per i progetti presentati per l’asse 3: qui il minimo finanziabile sarà di 2mila euro e il massimo di 50mila euro.

Bando Isi Inail, le modalità di assegnazione del punteggio

Per l’ammissione delle domande di finanziamento sarà necessario ottenere un punteggio minimo di 120 che sarà determinato dal possesso di specifiche caratteristiche: i dati di fatturazione, la categoria a cui si appartiene, il tipo di intervento da mettere in campo. Il testo del bando Isi prevede la scala dei punteggi per ogni singola categoria e per fascia di reddito.

Bando Isi: cosa fare per presentare la domanda all’Inail

Per essere ammessi al bando Isi Inail è indispensabile verificare di essere in possesso dei punti necessari per inoltrare la domanda.  Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, il richiedente potrà accedere ad un modulo informativo sul sito web dell’INAIL per compilarlo.
In tal modo potrà realizzare simulazioni relative al progetto da presentare, controllare il raggiungimento della soglia minima di 120 punti per essere ammessi, salvare sul sito web la domanda inserita e concluderne la registrazione.

Dal 12 giugno 2017, poi, si potrà scaricare il codice identificativo attribuito alla propria domanda. Questo codice andrà utilizzato al via della terza fase, quando le aziende già inserite nell’elenco cronologico dovranno inoltrare all’INAIL, entro 30 giorni dalla pubblicazione di tale elenco, tutta la documentazione attestante il possesso dei requisiti di ammissione al finanziamento.

Ogni progetto ammesso al finanziamento a fondo perduto grazie al bando Isi dell’Inail dovrà essere realizzato entro un anno, salvo una proroga di 6 mesi che sarà concessa in caso di una richiesta motivata.

Per i progetti finanziabili con importi superiori a 30mila euro sarà possibile ottenere un anticipo, previa la stipula di una polizza fideiussoria.

Ogni progetto, se urgente, potrà essere realizzato anche prima della sua ammissione. In tal caso, però, l’azienda si assumerà l’onere di sostenerne le spese nel caso di mancata ammissione al finanziamento richiesto.

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