Bandi regione Lazio internazionalizzazione imprese e PMI

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Bandi Regione Lazio: finanziamenti a fondo perduto per favorire iniziative per l’internazionalizzazione delle PMI

Approvato uno dei più significativi bandi regionali per il Lazio: il presidente dell’ente ha indetto infatti l’erogazione di fondi regionali per l’internazionalizzazione delle imprese.

Scopri i bandi a cui può partecipare compila il nostro breve questionario cliccando qui

A chi è rivolto il contributo agevolato Regione Lazio

I finanziamenti a fondo perduto previsti dal bando regione Lazio ammontano ad una somma totale di cinque milioni di euro (4 milioni di fondi europei del Por-Fesr 2014-2020 e 1 milione di risorse regionali) e sono destinati a liberi professionisti o piccole e medie imprese che operano in forma singola e, vera novità del 2017, anche in forma associata.

Le realtà che, quindi, decidono di partecipare associandosi ad altre aziende per unire le forze e garantire la filiera completa, potranno partecipare come gruppo aggregato per ottenere i contributi fondo perduto (Aggregazioni Temporanee di Impresa – ATI).

Per tutte l’unica condizione sine qua non è che, al momento dell’erogazione, operino nell’ambito del territorio della Regione Lazio.

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Regione Lazio Bandi: perché partecipare

La spinta allo sviluppo verso una apertura maggiore al commercio estero attraverso l’export significa dare una grande spinta alle aziende che, tramite i finanziamenti regionali consolideranno la loro attività, troveranno nuove chance di espansione, si terranno al passo e si confronteranno con un mercato più grande.

Cosa si ottiene con i bandi regione Lazio per l’internazionalizzazione

Le aziende che accederanno all’iniziativa di finanza agevolata indetta da questo che è uno dei più innovativi bandi regione lazio ricevono un finanziamento a fondo perduto, che consiste in una grande opportunità che lo Stato Italiano mette a disposizione per le imprese.

In cosa consiste il finanziamento?

L’ammontare del sovvenzionamento dipende dall’importo delle spese ammissibili ed è concesso in “regime de minimis” in virtù delle voci di spesa. Questo significa che le imprese possono ricevere per un progetto un importo massimo di euro 200.000 da uno o più bandi. La quota minima da dichiarare è di euro 50.000 euro per le PMI ed euro  100.000 euro per le ATI

In caso di correttezza delle procedure la Regione finanzierà il 40% del totale delle spese ammissibili per le PMI per un massimo di 100.000 euro, mentre per le ATI arriverà al 50% per un massimo di 250.000 euro.

I progetti ammissibili

Sono ammissibili i progetti di tre tipologie differenti:

– Attività di tipo A: cooperazione commerciale o industriale o attività di esportazione di prodotti e servizi inerenti alla Regione Lazio.
– Attività di tipo B: servizi specialistici finalizzati alla internazionalizzazione, come strategie di marketing e promozione estera. In queste attività rientrano anche consulenze o elaborazioni di business plan e spese per Temporary export Manager.
– Attività di tipo C: iniziative di miglioramento della struttura e del processo produttivo, soprattutto volto all’acquisizione di certificazioni qualificanti per i prodotti e per la tutela ambientale con grande interesse alla tipicità della produzione.

Come presentare la domanda

Il bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n°4 del 12 gennaio (supplemento n. 1). Dal 14 febbraio è possibile presentare la proposta di progetto per via telematica sulla piattaforma GeCoWeb e con successivo invio per email PEC all’indirizzo [email protected] nei 10 giorni successivi.

Maggiori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale di Lazio Innova: http://www.lazioinnova.it/

Le iniziative dovranno essere realizzate entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento per avviare l’internazionalizzazione della propria impresa, primo passo verso altri grandi obiettivi.

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