Bandi regione Lazio finanziamenti per l’arte e la cultura

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Bandi Regione Lazio: opportunità per le imprese del settore arte e cultura. La regione Lazio ha pubblicato i criteri di emanazione del bando per il Fondo della creatività, volto a sostenere le realtà operanti nell’arte e nelle attività culturali. Questa è una conferma della considerazione che l’ente regionale ha per un settore così importante.

Verranno così concessi finanziamenti a fondo perduto che potranno servire a promuovere la creazione di nuove attività imprenditoriali o per investimenti in imprese al di sotto dei due anni di età sempre nel settore della cultura.

Bandi regione Lazio e fondi per giovani: chi ne ha diritto

Possono partecipare a questo bando regionale le micro, le piccole, le medie imprese e realtà da costituire. Questi finanziamenti sono aperti ai progetti che possano incentivare il lavoro nel mondo giovanile e possono considerarsi specifici finanziamenti per giovani imprenditori.

I soggetti ammissibili ai finanziamenti per nuove imprese e start up devono necessariamente appartenere alle seguenti aree:
– Arti e Beni Culturali, con riferimento particolare ad arte, artigianato artistico soprattutto di interesse locale, restauro, fotografia, tecnologie per i beni culturali.
– Architettura e Design, in particolare per le discipline di Architettura, Disegno industriale, Design della Moda, Design tout court.
– Spettacolo dal vivo e musica.
– Produzione di audiovisivi.
– Attività editoriali.

Finanziamenti Start up Regione Lazio: ecco i requisiti per accedere ai contributi a fondo perduto 2017

Sono ammesse alla partecipazione a questo bando regionale le piccole imprese e le start up che siano nei primi sei mesi di attività, siano in regola con i pagamenti dei diritti camerali e che abbiano o intendano aprire una sede nel territorio della Regione Lazio.
I singoli finanziamenti per giovani sono concessi a titolo “de minimis” e non possono superare la somma massima di 30.000 euro, comprensiva delle ritenute fiscali se dovute.

Fondi per start up una opportunità dai bandi regione Lazio

Chi vuole costituire una impresa che si occupi dei settori ammissibili può cogliere questa opportunità per ottenere contributi a fondo perduto. Il progetto dovrà essere ad alto contenuto creativo e innovativo. Requisito essenziale è l’iscrizione al Registro delle Imprese di una delle Camere di Commercio del territorio del Lazio, ovviamente in uno a scelta dei “settori di interesse” entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissibilità a questi finanziamenti regionali.

Il proponente dovrà essere titolare dell’impresa individuale o familiare o socio e comunque dovrà far parte degli organi di amministrazione della cooperativa, della società di persone o capitali. Il contributo sarà erogato solo in capo all’impresa e in seguito alla sua costituzione ufficiale.

Finanziamenti arte e cultura: chi non può partecipare

Non sono ammessi i soggetti che abbiano beneficiato nell’anno in corso di altri fondi regionali per gli stessi settori e per le stesse voci di spesa.

Finanziamenti start up: quali spese sostiene il bando

Le spese ammissibili al netto di imposte, tasse e IVA devono essere indicate nel business plan. Tra queste rientrano i costi di investimento come gli oneri di costituzione per le imprese da creare, gli investimenti per macchinari, attrezzature (anche hardware), opere e beni strumentali, costi per servizi qualificati come l’inserimento su risorse digitali, portali Internet, adesione a organizzazioni con supporto commerciale, digitale, tecnologico, etc., spese per sistemi di rete, software, hardware, investimenti per la presenza sul Web, servizi assicurativi.

Questi investimenti possono essere sostenuti anche attraverso modalità di pagamento con leasing: in questo caso le spese ammissibili si limitano alle rate quietanzate nel periodo utile.

I finanziamenti regione Lazio a fondo perduto vanno a sostenere anche spese relative alla attività dell’impresa, come ad esempio le spese materiali di creazione e collaudo di prototipi, la registrazione di eventuali marchi e brevetti, i costi di funzionamento ordinario, eccezion fatta per i compensi ad amministratori e soci, le tasse, le imposte e la pubblicità.

I beni indicati nell’istanza non possono essere ceduti o alienati per un periodo di 2 (due) anni dalla data di erogazione del contributo.

Finanziamenti regione Lazio: come saranno concessi

La selezione dei progetti sarà svolta con una valutazione a graduatoria: le istanze formalmente ammissibili riceveranno una valutazione qualitativa di merito in base a quanto indicato nei criteri attuativi e vi sarà una attribuzione di un punteggio per qualità e efficacia.

Maggiori dettagli sulle singole voci sono disponibili sul sito ufficiale di Lazio innova: http://www.lazioinnova.it/

Sommario
Bandi regione Lazio finanziamenti arte e cultura
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Bandi regione Lazio finanziamenti arte e cultura
Descrizione
Bandi Regione Lazio: opportunità per le imprese del settore arte e cultura
Autore
Pubbicato da:
Incentivimpresa.it

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