Aurora-TT: come favorire la ricerca biotech

Aurora - TT, una nuova società che si candida a sostenere la ricerca e a fornirle finanziamenti per una somma complessiva di 50 milioni di euro

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Il mondo della ricerca, vera Cenerentola di tutte le Università italiane, ha forse trovato il suo principe azzurro. Nasce Aurora – TT, una nuova società che si candida a sostenere la ricerca e a fornirle finanziamenti per una somma complessiva di 50 milioni di euro.

Aurora – TT, al servizio della ricerca

Aurora-TT ha casa a Milano e il suo presidente è Guido Guidi, ex manager Novartis. Guidi vuole favorire il trasferimento tecnologico nel settore delle biotecnologie, contribuendo a nuove scoperte scientifiche in università e centri di ricerca italiani, dando valore alle partnership con società farmaceutiche e di biotecnologie in tutto il mondo.
Il metodo che Aurora – TT utilizzerà sarà quello di investire in progetti ai primi stadi di sviluppo per ridurre il divario tra la ricerca di base e lo sviluppo industriale.

La partnership con Itatech

Guidi ha individuato il trasferimento tecnologico, il processo che fa arrivare molecole e terapie sperimentali fino al letto del paziente, come l’anello debole del sistema della ricerca in Italia. Per combatterlo, punta su Itatech, una piattaforma di investimento dedicata alla trasformazione di progetti di ricerca in nuove imprese ad alto contenuto tecnologico e costituita da Cassa depositi e prestiti e Fondo Europeo per gli investimenti, che hanno reso disponibili 200 milioni di euro.

L’obiettivo e fare da braccio finanziario e accrescere le competenze strategiche per rendere commerciabili le scoperte scientifiche. Per questo Aurora – T si propone di moltiplicare le relazioni con università, centri di ricerca e di trasferimento tecnologico, società di biotecnologie, associazioni di pazienti.

Ciò condurrà a conoscere in tempo utile lo start di progetti scientifici promettenti, a ridurre il livello di rischio e a sviluppare di conseguenza assets interessanti per gli investitori internazionali e le società farmaceutiche e biotecnologiche.
A tale scopo, AurorA-TT punta a raccogliere 50 milioni di euro, scommettendo sugli scienziati italiani e sulla ricerca di eccellenza.

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