Bandi regione Lombardia: contributi a fondo perduto agenzie di viaggio

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Bandi regione Lombardia una forza in più per le agenzie viaggio, o meglio, per quegli operatori che vogliono incentivare i propri progetti. Ecco dunque, in arrivo i contributi a fondo perduto che hanno lo scopo di finanziare iniziative di aggregazione e lo sviluppo dell’incoming.

Il totale dei fondi messi in campo è di circa 1,5 milioni di euro. Le risorse sono destinate ad aggregazioni di minimo 10 partner, tra cui imprese, tour operator, agenzie di viaggio e guide turistiche.

Il meccanismo di assegnazione di questo tipo di contributi a fondo perduto è semplice. Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili, su un investimento minimo per aggregazione (tra i vari attori richiedenti) pari a 50.000 euro e fino ad un massimo di 100.000. “Abbiamo voluto vedere nella trasformazione dei modelli di consumo turistico e nella crisi strutturale delle agenzie di viaggio una sfida. Tale sfida sarà utile per favorire l’evoluzione il rilancio di questo settore”. A dirlo, l’assessore allo Sviluppo della Regione Lombardia Mauro Paolini, promotore del documento approvato a maggio.

“Lo abbiamo fatto con un programma articolato”, afferma Paolini. “Un programma che passa attraverso il sostegno al credito, la valorizzazione del capitale umano, il contrasto all’abusivismo. E poi ancora l’ampliamento dei servizi erogabili e la diffusione di reti d’impresa, fino ad arrivare alla recente abolizione dell’obbligo di versamento del deposito cauzionale per il Comune”.

Il finanziamento a fondo perduto per le agenzie viaggio dai bandi regione Lombardia

Andando al sodo, gli interventi possibili con i contributi a fondo perduto del TravelTrade sono divisibili in due grandi aree; l’incoming e il domestic tourism. Vale a dire progetti di sviluppo di servizi integrati di incoming dai mercati target e di servizi on site per mercati di prossimità (turisti e residenti). Nel caso specifico, si parla di target e servizi coerenti con il posizionamento turistico della regione in questione. Nel caso specifico, Regione Lombardia e l’offerta esperienziale del territorio lombardo.

Ed è proprio l’incoming il primo obiettivo posto all’approvazione del provvedimento dalla giunta regionale lombarda. L’idea dell’assessore lombardo promotore dell’intervento è chiara. “È importante dare loro nuove opportunità, incentivare l’aggregazione per ripensare il paradigma tradizionale, essere più competitivi – ha detto -. In questo modo, è possibile affrontare un contesto che, sotto la spinta messa in atto da internet e anche da una percezione diffusa di insicurezza internazionale, ha cambiato profondamente le abitudini dei consumatori. Abitudini che, in primis, si sono trasformate nella loro propensione a viaggiare e le modalità di organizzare dei viaggi”.
Altra area di intervento per il contributo a fondo perduto del travel Trade è l’outgoing. Al centro, progetti di sviluppo del modello di business per il riposizionamento nel processo di internazionalizzazione dei flussi turistici. Questo è possibile applicando logiche imprenditoriali in ottica consumer, mobile, e personalizzazione del processo di vendita. “Agenzie viaggio, tour operator e guide turistiche possono quindi diventare protagonisti – dichiara ancora l’assessore Paolini -. Con loro, tutto il sistema turistico e alla filiera dell’accoglienza, del rilancio radicale della destinazione Lombardia e della sua promozione”.

Gli interventi prioritari del bando regione Lombardia a favore delle agenzie viaggio

Sono previste, inoltre, premialità sempre nell’ambito dei contributi a fondo perduto TravelTrade per progetti di ‘domestic tourism’ e incoming. Le premialità previste sono per la valorizzazione di particolari ambiti strategici (siti Unesco, cicloturismo, wellness, enogastronomia) e per progetti con aggregazioni di più di dieci partner. Il respiro di questo finanziamento vuole essere di portata nazionale. L’atto, infatti, è frutto di una collaborazione tra i ministeri del Turismo e dello Sviluppo economico, insieme ai vertici della commissione Turismo e Attività produttive della Conferenza delle Regioni.

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