Bando NIDI: Un’opportunità per le nuove imprese in Puglia

Bando NIDI: Un’opportunità per le nuove imprese in Puglia

Il Bando NIDI (Nuove Iniziative d’Impresa) rappresenta un’opportunità significativa per le nuove imprese in Puglia. Questo bando, promosso dalla Regione Puglia con iniziativa attuata da Puglia Sviluppo Spa è stato creato con l’obiettivo di fornire un sostegno finanziario concreto alle nuove imprese che operano sul territorio locale.

Con un avviso pubblico che mette a disposizione un budget di 35 milioni di euro, il bando mira a sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali. In particolare, l’attenzione è rivolta a quelle imprese avviate da categorie svantaggiate o che hanno subito gli effetti più gravi della pandemia da Coronavirus. Questa iniziativa rappresenta un’importante risorsa per stimolare la crescita economica locale e promuovere l’innovazione nel contesto imprenditoriale pugliese.

Requisiti per accedere al Bando NIDI

Il Bando NIDI è stato progettato per essere accessibile a un’ampia gamma di potenziali imprenditori. In particolare, è rivolto a giovani, donne e persone che hanno perso il lavoro e che desiderano avviare studi professionali o microimprese che sono state costituite da meno di 6 mesi o che non sono ancora state costituite.
Questo rende il bando un’opportunità preziosa per coloro che sono alla ricerca di nuove opportunità di carriera e che desiderano intraprendere un percorso imprenditoriale. Inoltre, il bando è aperto anche alle micro e piccole imprese esistenti che vogliono effettuare un subentro generazionale, offrendo un’opportunità di crescita e sviluppo anche a queste realtà. Infine, il bando è accessibile ai dipendenti che intendono rilevare le imprese in crisi o le imprese confiscate per cui lavorano, fornendo un sostegno concreto a coloro che si trovano in situazioni lavorative difficili.

Come funziona il finanziamento NIDI

Il finanziamento offerto dal Bando NIDI è strutturato in modo da essere il più vantaggioso possibile per le imprese beneficiarie. Si presenta sotto forma di un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile, offrendo così un sostegno finanziario sia immediato che a lungo termine. L’ammontare del finanziamento varia a seconda della composizione del team di persone che intende avviare l’impresa. Il range di finanziamento è compreso tra i 10 mila e i 150 mila euro, una somma significativa che può fare la differenza per la realizzazione di un progetto imprenditoriale. Inoltre, per i passaggi generazionali, il rilevamento di imprese in crisi e le società cooperative costituite da lavoratori dipendenti di un’impresa confiscata, l’ammontare del finanziamento può arrivare fino a 250 mila euro, offrendo un sostegno ancora più significativo a queste specifiche categorie di imprenditori.

L’assistenza rimborsabile

Oltre al finanziamento a fondo perduto e al prestito, il Bando NIDI offre un ulteriore aiuto finanziario chiamato “assistenza rimborsabile”. Questo tipo di assistenza è particolarmente vantaggioso per le compagini giovanili e le imprese femminili, che possono beneficiare di un incremento del 25% del fondo perduto. In pratica, questo significa che possono ricevere un contributo finanziario extra, che può essere utilizzato per sostenere ulteriormente lo sviluppo e la crescita della loro attività. Inoltre, con l’assistenza rimborsabile, viene elevato il tetto delle spese di gestione a 15mila euro, offrendo così un ulteriore margine di manovra finanziaria alle imprese beneficiarie.

Conclusione

Il Bando NIDI 2023 rappresenta un’opportunità straordinaria per chiunque desideri avviare una nuova impresa in Puglia. Questo bando, con il suo sostegno finanziario significativo e la sua attenzione alle categorie svantaggiate e a coloro che sono stati più colpiti dalla pandemia, offre una risorsa preziosa per stimolare la crescita economica e l’innovazione nel territorio pugliese.

Se ti riconosci in uno dei soggetti a cui è rivolto questo bando, non perdere questa opportunità. Potrebbe rappresentare il trampolino di lancio che stavi aspettando per la tua carriera professionale. Ricorda, il futuro è nelle tue mani. Non esitare a cercare ulteriori informazioni o a contattare gli organizzatori se sei interessato. Questo potrebbe essere il primo passo verso la realizzazione del tuo sogno imprenditoriale.

In conclusione, il Bando NIDI 2023 è un esempio concreto di come le iniziative regionali possano fare la differenza nel sostenere la crescita e lo sviluppo delle nuove imprese. È un’opportunità da non perdere per chiunque desideri intraprendere un percorso imprenditoriale in Puglia.

FAQ sul Bando NIDI 2023

1. Cos’è il Bando NIDI 2023? Il Bando NIDI (Nuove Iniziative d’Impresa) 2023 è un’iniziativa della Regione Puglia che offre sostegno finanziario alle nuove imprese sul territorio locale. Il bando mette a disposizione un budget di 35 milioni di euro per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali.

2. Chi può accedere al Bando NIDI 2023? Il Bando NIDI 2023 è rivolto a giovani, donne, persone che hanno perso il lavoro e desiderano avviare studi professionali o microimprese, micro e piccole imprese esistenti che vogliono effettuare un subentro generazionale, e dipendenti che intendono rilevare le imprese in crisi o le imprese confiscate per cui lavorano.

3. Come funziona il finanziamento offerto dal Bando NIDI 2023? Il finanziamento offerto dal Bando NIDI 2023 si presenta sotto forma di un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. L’ammontare del finanziamento varia a seconda della composizione del team di persone che intende avviare l’impresa, con un finanziamento compreso tra i 10 mila e i 150 mila euro, che può arrivare fino a 250 mila euro in alcuni casi.

4. Che cos’è l’assistenza rimborsabile? L’assistenza rimborsabile è un ulteriore aiuto finanziario offerto dal Bando NIDI 2023. Consiste in un incremento del 25% del fondo perduto per le compagini giovanili e le imprese femminili, e prevede un tetto delle spese di gestione elevato a 15mila euro.

5.Quando scade il Bando NIDI? Il Bando NIDI è stato rinnovato nel 2023 con un avviso da 35 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove imprese sul territorio locale. La misura è stata attivata da giovedì 17 febbraio 2022 con pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Non è specificata una data di scadenza precisa, quindi si consiglia di controllare regolarmente il sito ufficiale per eventuali aggiornamenti. Ricorda, è importante preparare la tua domanda in anticipo per assicurarti di soddisfare tutti i requisiti e presentare la documentazione necessaria in tempo.

Scopri il Bando IFIM di INVITALIA: Una nuova porta si apre per le start-up femminili innovative

Scopri il Bando IFIM di INVITALIA: Una nuova porta si apre per le start-up femminili innovative

il Bando IFIM, pubblicato sul sito istituzionale di Invitalia per supportare le start-up innovative guidate da donne nelle zone montane italiane, potrebbe essere la chiave per sbloccare il successo della tua impresa.

Chi può candidarsi al Bando IFIM di Inviltalia

Il primo passo è capire se il tuo business rientra nei requisiti del bando. Cerchiamo di capire insieme.
La candidatura è aperta alle start-up innovative, che siano società di capitali o cooperative, guidate principalmente da donne. Se la tua azienda ha una sede operativa in uno dei Comuni montani, questo è un altro elemento di imprenscindibile e fondamentale.

La tua impresa deve essere di piccola dimensione e non deve avere più di 60 mesi. Inoltre, è necessario essere iscritti nella sezione speciale del Registro delle Imprese. Se tutte queste condizioni ti suonano familiari, sei sulla buona strada.

Ora, entrando nel cuore del bando, esploriamo le opportunità di finanziamento che potrebbero rivoluzionare il tuo business:

Spese ammissibili con il bando IFIM di Invitalia

Il bando copre una vasta gamma di investimenti, dalla tecnologia alle consulenze. Puoi richiedere un finanziamento per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnologiche, hardware e software. Se hai bisogno di brevetti e licenze, sono inclusi anche questi. Inoltre, le consulenze specialistiche tecnologiche sono coperte, purché non superino il 20% del totale delle spese.

Importo e forma del contributo: tutti i dettagli

Il Bando IFIM di INVITALIA offre un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 70.000 euro. È un’opportunità preziosa per dare il via a progetti innovativi e tecnologici.

Come e quando presentare la domanda

Il momento giusto per presentare la domanda è a partire dalle ore 12:00 del 30 maggio 2023. Ma attenzione, le risorse potrebbero esaurirsi, quindi è meglio fare in fretta!

Come fare domanda

Per la procedura dettagliata di candidatura, dovrai consultare il Documento allegato al bando. Questo ti fornirà tutte le indicazioni necessarie su come presentare la tua domanda e sulla documentazione richiesta.

Il tuo progetto: cosa deve includere per ottenere il finanziamento IFIM di Invitalia

Vediamo insieme quali sono i requisiti del tuo progetto di investimento:

Requisiti del progetto

Il progetto deve avere spese non superiori a 100.000 euro e deve essere avviato dopo la presentazione della domanda. Importante è che il tuo progetto sia completato entro 18 mesi dalla data di ammissione al bando. Inoltre, il tuo progetto deve essere caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, ed essere finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca.

Conclusioni e riflessioni finali

Dopo aver esaminato insieme il Bando IFIM di INVITALIA, è chiaro che questa è un’opportunità unica per le start-up innovative guidate da donne. Con il suo generoso finanziamento e il sostegno a progetti altamente innovativi, il bando può essere il trampolino di lancio per il tuo business.

Fai un salto di qualità con il Bando IFIM di INVITALIA

Ricorda, se hai una start-up innovativa, se sei una donna imprenditrice con la sede in uno dei Comuni montani, questo bando è per te. Potrebbe rappresentare il tuo biglietto per il successo, un’opportunità per portare la tua impresa al livello successivo.

Sei pronta a fare il grande salto? Non perdere questa opportunità! E ricorda, se conosci altre donne imprenditrici che potrebbero beneficiare di queste informazioni, condividi questo articolo con loro. E se hai domande o dubbi, non esitare a lasciare un commento qui sotto. Sarà un piacere leggere i tuoi pensieri e offrire la mia assistenza. In bocca al lupo per il tuo percorso imprenditoriale!

FAQ

1. Cos’è il Bando IFIM di INVITALIA?

Il Bando IFIM di INVITALIA è un’iniziativa che fornisce finanziamenti a fondo perduto alle start-up innovative guidate da donne. Questo bando è specificamente rivolto alle imprese situate nelle zone montane d’Italia.

2. Quali sono i requisiti per candidarsi?

Per candidarsi, l’impresa deve essere una start-up innovativa, costituita prevalentemente da donne e di piccola dimensione. Inoltre, l’impresa deve essere regolarmente iscritta nel Registro delle Imprese e avere una sede operativa in uno dei Comuni montani.

3. Quali spese sono coperte dal finanziamento?

Il finanziamento copre l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnologiche, hardware e software, brevetti e licenze. È possibile anche includere consulenze specialistiche tecnologiche, a condizione che non superino il 20% del totale delle spese.

4. Quanto posso ottenere dal contributo a fondo perduto?

Il Bando IFIM di INVITALIA offre un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 70.000 euro.

5. Quando e come posso presentare la mia domanda?

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 30 maggio 2023 fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La procedura dettagliata di candidatura sarà disponibile nel Documento allegato al bando.

6. Quali sono i requisiti del progetto di investimento?

Il progetto di investimento deve avere spese non superiori a 100.000 euro, deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e completato entro 18 mesi dalla data di ammissione al bando. Inoltre, deve essere caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, ed essere finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca.

Innovazione e Crescita per la tua PMI con il bando MIMIT per il Mezzogiorno

Innovazione e Crescita per la tua PMI con il bando MIMIT per il Mezzogiorno

Ti sei mai chiesto come potenziare la tua piccola o media impresa (PMI) nel Mezzogiorno? Se stai cercando un modo per innovare e crescere, potresti trovare la risposta nel bando di finanziamento MIMIT. Questo strumento potrebbe essere l’alleato che ti serve per portare la tua PMI al livello successivo nell’era digitale.

Il bando MIMIT è un programma di sostegno progettato specificamente per le PMI situate nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Se la tua impresa si trova in una di queste regioni, potresti avere diritto a beneficiare di questa incredibile opportunità.

Bando MIMIT Mezzogiorno: Un Concentrato di Innovazione

Al centro del bando MIMIT come evidenziato Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il comunicato del 19 maggio 2023 c’è un concetto chiave: l’innovazione. Il programma è stato creato per incoraggiare le PMI a investire in tecnologie innovative e avanzate, come il cloud computing o la realtà virtuale. Queste tecnologie possono aiutare la tua impresa a espandere la capacità produttiva, diversificare la produzione, sviluppare nuovi prodotti, modificare i processi di produzione esistenti o addirittura creare una nuova unità produttiva.

L’innovazione digitale può portare innumerevoli benefici alla tua impresa. Può aiutarti a ottimizzare i processi, migliorare l’efficienza e offrire prodotti o servizi migliori ai tuoi clienti. Inoltre, l’adozione di nuove tecnologie può aiutarti a rimanere competitivo in un mercato sempre più digitalizzato.

Programma MIMIT Mezzogiorno e l’Eco-Efficienza: Un Futuro Sostenibile per la tua PMI

Ma il bando MIMIT per il mezzogiorno non si limita a supportare l’innovazione digitale. Il programma riconosce anche l’importanza dell’eco-efficienza e della sostenibilità. Se la tua PMI sta pianificando progetti che mirano a migliorare l’efficienza energetica o ad introdurre soluzioni legate all’economia circolare, MIMIT potrebbe essere il sostegno che stai cercando.

Il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità sono temi sempre più importanti oggi. Investire in eco-efficienza non solo può aiutare la tua impresa a ridurre i costi energetici, ma può anche migliorare la tua immagine di marca e attrarre clienti che danno valore alla sostenibilità.

I Dettagli del Finanziamento MIMIT Mezzogiorno

Ora, veniamo al lato pratico. Cosa offre esattamente il programma MIMIT? Per cominciare, MIMIT può coprire fino al 75% delle spese ammissibili per i tuoi progetti di innovazione. Questo significa che se il tuo progetto ha un budget compreso tra €750.000 e €5.000.000, potresti ricevere un sostegno significativo che può essere un notevole aiuto finanziario per la tua PMI.

Ma ci sono alcune condizioni che devi rispettare per poter beneficiare del finanziamento MIMIT. Prima di tutto, la tua impresa deve essere una micro, piccola o media impresa, come definito dalle normative europee. Inoltre, il tuo progetto deve essere in linea con gli obiettivi del programma MIMIT e rispettare tutti i requisiti specificati nelle linee guida del programma​.

Finanziamento MIMIT per il Sud, il Tuo Alleato per la Crescita

In conclusione, il bando MIMIT può essere un valido alleato per la tua PMI nel Mezzogiorno. Può aiutarti a innovare, a diventare più eco-efficiente e a crescere. Se stai pensando di investire in nuove tecnologie o in soluzioni sostenibili, perché non esplorare le opportunità offerte dal programma MIMIT.

Ricorda, l’innovazione e la sostenibilità sono due pilastri fondamentali per il successo di qualsiasi impresa nel mondo moderno. Con il sostegno del finanziamento MIMIT, potresti essere in grado di portare la tua PMI al livello successivo. Non perdere questa incredibile opportunità di crescita e innovazione per la tua impresa.

Domande Frequenti (Faq)

1. Che cosa è il MIMIT?

MIMIT (Mezzogiorno Impresa Innovativa Tecnologica) è un programma di finanziamento italiano gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico. È stato creato per sostenere le piccole e medie imprese (PMI) nel Mezzogiorno d’Italia, aiutandole a innovare e diventare più eco-efficienti.

2. Quali sono i benefici del MIMIT per la mia PMI?

Il MIMIT può aiutarti a ottenere finanziamenti per progetti di innovazione e sostenibilità. Può aiutarti a investire in nuove tecnologie, migliorare la tua efficienza energetica e crescere la tua impresa.

3. Come posso candidarmi al MIMIT?

Puoi candidarti al MIMIT visitando il sito web del Ministero dello Sviluppo Economico e seguendo le istruzioni per la presentazione delle domande.

4. Quali sono i requisiti per candidarsi al MIMIT?

Per candidarti al MIMIT, la tua impresa deve essere una micro, piccola o media impresa, come definito dalle normative europee. Inoltre, il tuo progetto deve essere in linea con gli obiettivi del programma MIMIT e rispettare tutti i requisiti specificati nelle linee guida del programma.

5. Posso candidarmi al MIMIT se la mia impresa non è nel Mezzogiorno d’Italia?

No, il MIMIT è specificamente progettato per sostenere le PMI nel Mezzogiorno d’Italia. Se la tua impresa non si trova in quest’area, dovresti cercare altri programmi di finanziamento disponibili nella tua regione.

Sport Missione Comune 2023 Guida al Bando

Sport Missione Comune 2023 Guida al Bando

Ti presento il bando Sport Missione Comune 2023, una straordinaria chance per le infrastrutture sportive del nostro Paese. Questa iniziativa, promossa dall’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) in collaborazione con l’ANCI, ha l’obiettivo di sostenere e incentivare progetti legati al mondo dello sport, e nello specifico alla realizzazione, riqualificazione e miglioramento energetico delle strutture sportive.

La dotazione finanziaria del bando Sport Missione Comune 2023

Il bando Sport Missione Comune 2023 mette a disposizione oltre 100 milioni di euro in finanziamenti agevolati, grazie a questi fondi è possibile usufruire di mutui a tasso fisso con un totale abbattimento degli interessi. Questo significa un risparmio di circa 30 milioni di euro sul costo del finanziamento, un vero e proprio toccasana per le casse degli Enti Territoriali.

A chi è destinato il bando Sport Missione Comune 2023

Il bando è destinato esclusivamente ad un Comune, un’Unione di Comuni, un Comune in forma associata, una Città Metropolitana, una Provincia una Regione, questo bando è proprio per te. La domanda per ottenere i contributi in conto interessi scade il 31 dicembre 2023.

Utilizzo dei fondi

Il bando Sport Missione Comune 2023 prevede la possibilità di finanziare una vasta gamma di progetti. Si va dalla realizzazione di progetti definitivi o esecutivi, alla fattibilità tecnico economica. Il tutto sempre con l’obiettivo di migliorare, ampliare o ristrutturare le strutture sportive esistenti, o crearne di nuove.

Non solo. Se il progetto riguarda l’efficientamento energetico, la messa a norma o il completamento di impianti sportivi sono previste delle premialità. Il bando è aperto anche a progetti relativi a piste ciclabili o strutture strumentali all’attività sportiva, compresi quelli a servizio delle scuole.

Le priorità del bando Sport Missione Comune 2023

È importante ricordare che il bando Sport Missione Comune 2023 riserva un occhio di riguardo a determinate categorie di interventi. Se il progetto riguarda l’efficientamento energetico, l’abbattimento delle barriere architettoniche o interventi antisismici, ha una maggiore probabilità di ottenere il finanziamento agevolato. Queste categorie, infatti, sono considerate prioritarie dal Comitato di Gestione dei Fondi Speciali ICS.

Il bando è a sportello

Il bando Sport Missione Comune 2023 è a sportello scade il 31 dicembre 2023 ma viene data priorità alle istanza presentate entro il 30 settembre 2023.

Un futuro sostenibile la vision del bando Sport Missione Comune 2023

La visione alla base del bando Sport Missione Comune 2023 è chiara: sostenere un futuro più sostenibile e inclusivo attraverso lo sport. Un impegno concreto che si traduce in un sostegno finanziario significativo per la realizzazione di interventi di transizione ecologica, di rigenerazione urbana e l’attuazione di progetti del PNRR.

Bando Campania Startup 2023: un’opportunità per le imprese innovative

Bando Campania Startup 2023: un’opportunità per le imprese innovative

Hai un’idea innovativa e vuoi trasformarla in realtà, il bando Campania Startup 2023 è un’iniziativa mirata a sostenere la creazione e la crescita di start up innovative nella regione Campania.

Con decreto dirigenziale n. 132 del 9 maggio 2023 è stato approvato, la scheda di pre-informazione per l’attuazione dell’Avviso “Campania Startup 2023”, Delibera della Giunta Regionale della Campania n. 177 del 04/04/2023.

Chi può partecipare al bando Campania Startup 2023

Micro e Piccole Imprese

Se la tua azienda è una micro o piccola impresa con meno di 60 mesi di vita, questo bando potrebbe essere l’opportunità che stavi aspettando. Il requisito fondamentale è che la tua impresa sia iscritta nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, nella Sezione speciale dedicata alle Startup innovative, e che operi nelle aree di specializzazione della RIS3 Campania.

Persone fisiche

Non sei ancora un’impresa ma hai un progetto innovativo in mente? Nessun problema. Anche le persone fisiche che intendono costituire una micro o piccola impresa in forma di startup innovativa possono partecipare al bando, purché la futura attività sia operante nell’ambito di un’Area di specializzazione della RIS3 Campania.

Come deve essere il tuo progetto per Bando Campania Start Up 2023

Il progetto che intendi realizzare dovrebbe essere centrato sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche in linea con una o più Traiettorie Tecnologiche Prioritarie e un Ecosistema dell’Innovazione. Ricorda, l’obiettivo è creare un impatto significativo sul territorio della regione Campania, quindi gli investimenti devono essere realizzati presso unità locali ubicate in questa regione.

Il budget del tuo progetto

Il bando prevede un investimento minimo di € 70.000,00. Questo significa che il tuo progetto deve prevedere un investimento iniziale di almeno questa cifra per essere preso in considerazione, l’importo massimo dell’agevolazione

Spese ammissibili

Ecco un elenco delle spese che possono essere incluse nel tuo progetto:

  • Investimenti materiale e immateriale: queste sono spese legate a impianti, macchinari, attrezzature, acquisizione o creazione di proprietà intellettuale e programmi informatici funzionali all’attività di impresa.
  • Consulenze: queste includono servizi di sostegno all’innovazione e servizi di sostegno alla penetrazione del mercato.
  • Spese di gestione: queste comprendono le spese del personale impiegato nelle attività progettuali, spese generali e altri costi di esercizio.

Perché partecipare al bando Campania Startup 2023

Il Bando Campania Startup 2023 rappresenta un’opportunità  per trasformare la tua idea innovativa in una realtà operativa. Non solo potresti ottenere un sostegno finanziario significativo per il tuo progetto, ma avrai anche l’opportunità di contribuire alla crescita economica e all’innovazione della regione Campania.

Inoltre, partecipando a questo bando, entrerai a far parte di una rete di imprenditori e innovatori, che possono offrirti supporto, ispirazione e opportunità di collaborazione. Questo potrebbe aprire la porta a nuove possibilità e a un futuro di successo per la tua startup.

Quindi, se hai un’idea innovativa e l’ambizione di fare la differenza, non lasciarti sfuggire questa opportunità. Inizia a preparare il tuo progetto e presenta la tua candidatura per il Bando Campania Startup 2023. Potrebbe essere il primo passo verso il successo della tua startup.

Quando e come presentare la candidatura al bando Campania Startup 2023

Se sei interessato a questa opportunità, segna le date sul tuo calendario. Puoi presentare la tua candidatura a partire dal 15 giugno 2023 fino al 31 luglio 2023. Assicurati di rispettare questa scadenza, in quanto non saranno accettate candidature presentate oltre questo termine.

Innovazione e Sviluppo: Il Programma Proof of Concept ENEA

Innovazione e Sviluppo: Il Programma Proof of Concept ENEA

L’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile ENEA ha annunciato l’apertura del suo programma interno Proof of Concept (POC). Grazie a un mix di finanziamenti provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e da fondi interni, l’ENEA ha messo a disposizione un totale di 5,5 milioni di euro per questo programma. Il suo obiettivo è favorire la collaborazione tra ricerca e industria, trasformando le idee innovative in realtà produttive. Scopriamo insieme come funziona, quali opportunità offre e come candidarti.

Il Programma Proof of Concept

L’Obiettivo del POC

Il programma Proof of Concept si propone di colmare il divario tra la ricerca scientifica e l’applicazione industriale se possiedi una tecnologia o un’idea innovativa che ha bisogno di ulteriore sviluppo per essere pronta per il mercato, questo programma potrebbe offrirti l’opportunità che stai cercando.

Come Funziona il POC

La logica alla base del POC, è quella di favorire una collaborazione vantaggiosa tra i diversi attori coinvolti nel processo di sviluppo fin dalle fasi embrionali di definizione di una tecnologia.

Con il POC, potrai avere la possibilità di lavorare a stretto contatto con l’ENEA per sviluppare la tua tecnologia e aumentare le probabilità di adozione dei risultati della ricerca pubblica da parte del mondo produttivo.

Fondi Disponibili per il POC

Il finanziamento previsto dal POC proviene sia dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che da fondi interni dell’ENEA. Grazie a questi fondi, complessivamente 5,5 milioni saranno utilizzati per finanziare progetti PoC con le imprese.

Come Candidarsi al Programma Proof of Concept

Sei interessato a questa opportunità e vuoi candidarti? Ecco come fare:

  1. Esprimi il tuo interesse nello sviluppo di una delle tecnologie scelte tra i 50 brevetti ENEA disponibili.
  2. Prepara un progetto che non richieda un finanziamento superiore al 75% del totale dei costi ammissibili, entro il limite massimo di finanziamento di 60 mila euro.
  3. Invia la tua candidatura entro il 9 giugno 2023 tramite posta elettronica certificata.

Alle imprese che co-finanzieranno i progetti, contribuendo almeno al 10% dei costi del progetto PoC prescelto, verrà concesso un diritto di opzione, a titolo gratuito, sulla licenza esclusiva del brevetto sviluppato e degli ulteriori eventuali risultati.

Un’Opportunità Unica per la Crescita e l’Innovazione

In un mondo sempre più competitivo e in rapida evoluzione, avere a disposizione risorse finanziarie per sviluppare idee innovative può fare la differenza. Il programma Proof of Concept dell’ENEA è una di queste risorse. Sfrutta l’opportunità di lavorare con un ente di ricerca di primo piano come l’ENEA e di avere accesso a finanziamenti significativi.

L’Importanza dell’Innovazione

L’innovazione è il motore del progresso. Senza innovazione, la crescita economica si arresta e le società non riescono a risolvere i problemi emergenti. Ma l’innovazione non è un processo semplice o facile. Richiede risorse, tempo, competenze e, soprattutto, il coraggio di sperimentare e rischiare. Ecco perché programmi come il Proof of Concept dell’ENEA sono così importanti.

Il Tuo Futuro, la Nostra Missione

Il programma Proof of Concept dell’ENEA non è solo un’opportunità di finanziamento. È un’opportunità per te di contribuire alla creazione di un futuro migliore. e l’ENEA può aiutarti a realizzare il tuo potenziale innovativo

Cogli l’opportunità di trasformare la tua idea in realtà. Ricorda, la scadenza per le candidature è il 9 giugno 2023. Non perdere questa incredibile opportunità offerta dall’ENEA.

Finanziamento Internazionalizzazione: ecco come le regioni ti sostengono

Finanziamento Internazionalizzazione: ecco come le regioni ti sostengono

Hai un’impresa in Italia e stai cercando nuove opportunità di finanziamento? Le Regioni italiane offrono una serie di bandi e agevolazioni che potrebbero fare al caso tuo. Che tu voglia partecipare a fiere nazionali e internazionali, puntare sull’internazionalizzazione o modernizzare la tua impresa artigiana, ci sono risorse disponibili per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

In questo articolo, esploreremo tre bandi specifici previsti dalle Regioni Marche, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Continua a leggere per scoprire come queste opportunità possono sostenere la crescita e l’innovazione della tua impresa.

Contributi per fiere: la chance per le imprese marchigiane

Sei un imprenditore delle Marche? Allora non perdere l’opportunità offerta dalla tua Regione! Dal 12 al 19 luglio, micro, piccole e medie imprese come la tua potranno richiedere un sostegno finanziario per partecipare a fiere nazionali e internazionali. Grazie alla collaborazione tra la Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche e l’ATIM, sono disponibili ben 800.000 euro di contributi a fondo perduto.

Le fiere possono essere sia fisiche che virtuali, e i costi ammissibili includono:

  • Partecipazione a fiere all’estero;
  • Presenza a fiere internazionali in Italia, certificate e non certificate;
  • Coinvolgimento in fiere regionali che esaltano le eccellenze marchigiane;
  • Partecipazione a fiere digitali, indipendentemente dalla localizzazione.

Il contributo varia in base alla tipologia della fiera e alla sua localizzazione. Ricorda, hai tempo dal 12 al 19 luglio per fare la tua domanda!

Agevolazioni per l’internazionalizzazione: l’impegno dell’Emilia Romagna

Se la tua azienda è pronta a fare il salto e a esplorare nuovi mercati, la Regione Emilia Romagna è al tuo fianco. Dal 21 giugno, infatti, micro, piccole, medie imprese e consorzi possono richiedere agevolazioni a fondo perduto per sostenere progetti di internazionalizzazione.

Il bando punta a incrementare l’export e lo scale up delle imprese, promuovere il digital export e stimolare la diversificazione dei mercati di sbocco. Le spese ammissibili includono consulenze, partecipazione a fiere o eventi promozionali, azioni di marketing digitale e materiale promozionale.

Sostegno alle imprese artigiane: il contributo del Friuli

Sei un artigiano del Friuli Venezia Giulia? La tua Regione ha in serbo per te un’opportunità unica. Fino al 30 novembre, infatti, puoi richiedere un finanziamento a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico della tua impresa.

Il bando è riservato alle imprese artigiane iscritte all’Albo Imprese artigiane. Il contributo copre il 40% delle spese, che può salire fino al 45% se la tua impresa possiede il rating di legalità.

Ecco le spese ammissibili:

  • Acquisto e installazione di macchinari;
  • Acquisto di hardware, software e licenze d’uso;
  • Installazione e personalizzazione di hardware e software;
  • Assistenza iniziale per il corretto utilizzo dei beni acquistati.

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000 e 25.000 euro.

Ricorda, hai tempo fino al 30 novembre per presentare la tua domanda!

Tutto sul Bando TOCC per Progetti Culturali

Tutto sul Bando TOCC per Progetti Culturali

Il Bando TOCC è una proposta di finanziamento, inserita nella Missione 1 “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura” del PNRR. Il bando si rivolge a coloro che operano nel mondo delle imprese culturali e creative, degli enti del terzo settore, sia con un approccio profit che non-profit.

Destinatari del Bando TOCC

Il Bando TOCC si rivolge a diverse tipologie di soggetti. Ecco chi può partecipare:

  • Micro e piccole imprese, incluse le società cooperative
  • Associazioni, riconosciute e non
  • Fondazioni
  • Organizzazioni no profit
  • Enti del Terzo Settore

Tutti i soggetti partecipanti devono avere la propria sede legale o operativa in Italia.

Campo di Applicazione del Finanziamento TOCC

Il Bando TOCC prevede finanziamenti per progetti in svariati ambiti culturali. Di seguito, gli ambiti considerati:

  • Musica
  • Audiovisivo e radio
  • Moda
  • Architettura e design
  • Arti visive
  • Spettacolo dal vivo e festival
  • Patrimonio culturale materiale e immateriale
  • Artigianato artistico
  • Editoria, libri e letteratura
  • Area interdisciplinare

Requisiti dei Progetti TOCC

Il bando stabilisce che il valore massimo del progetto può essere di 100.000 euro (al netto di IVA) e che il progetto deve essere avviato dopo la presentazione della domanda. La durata massima prevista per il progetto è di 18 mesi, con tutte le attività da concludersi entro il 31 dicembre 2025.

Il progetto presentato deve rispettare alcune linee guida specifiche:

  • Deve essere orientato alla sostenibilità e all’eco-design
  • Può includere soluzioni per eventi, attività e servizi culturali a basso impatto ambientale
  • Può prevedere la realizzazione di prodotti culturali con una forte componente educativa e didattica

Modalità di Presentazione della Domanda TOCC

La presentazione delle domande per il Bando TOCC inizia l’11 maggio 2023 e termina alle ore 18.00 del 12 luglio 2023. Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite il sito di Invitalia.

Considerazioni Finali

Il Bando TOCC rappresenta un’opportunità significativa per le organizzazioni e le imprese che operano nel campo culturale e creativo. Questo finanziamento può fornire il sostegno economico necessario per portare avanti progetti innovativi e sostenibili, contribuendo così all’arricchimento del panorama culturale italiano.

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.